manifestazione

Marcia di Barbiana 2004

16 maggio 2004
Autosole. Uscita Barberino del Mugello, Vicchio del Mugello (FI)OSMGoogleApple

Cinquanta anni fa, don Lorenzo Milani veniva nominato priore della Chiesa di Sant'Andrea di Barbiana: un luogo isolato e una parrocchia di poche anime, appositamente scelti per mettere a tacere un prete scomodo e controcorrente.
Il giorno dopo il suo arrivo, aveva già raggruppato attorno a sé i pochi ragazzi delle famiglie contadine della zona e aveva cominciato a fare scuola.

La scuola come scelta di libertà e democrazia, e quella fedeltà senza tempo ai suoi ragazzi, hanno segnato la storia della scuola italiana e la storia di molti di noi. Da quella storia, da quell'esperienza ha preso grande forza la scuola democratica, nel nostro paese.

Cinquanta anni dopo torniamo, per la terza volta, ad invitarvi ad una marcia che non intende celebrare un rito né una ricorrenza, ma riaffermare il valore educativo e politico di Barbiana come proposta assolutamente moderna e quanto mai necessaria, oggi, per contrastare la deriva liberista, la crisi della democrazia partecipata, l'involuzione selettiva e autoritaria che sta subendo il nostro sistema scolastico, la diffusa crisi dei valori educativi di libertà e di senso critico.

Per maggiori informazioni:
Massimo Nutini
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    La Corte di Cassazione ha decretato lo stop dell’area a caldo di Taranto

    Si stanno spegnendo a poco a poco gli altoforni dell'ILVA

    Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Le contraddizioni storiche del presidente americano

    Clinton: si oppose alla guerra del Vietnam da studente ma non chiese scusa da presidente

    Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Come i media hanno costruito l'illusione della vittoria di Zelensky

    Ucraina, cronaca di una catastrofe militare

    La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    La sconfitta di Trump e il movimento pacifista

    La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
    4 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Editoriale
    Onore ai disertori e a chi rifiuta la follia bellica

    4 Novembre: non festa ma lutto

    Contro il riarmo e la militarizzazione, rifiutiamo la narrazione eroica della Prima Guerra Mondiale, inutile massacro che aprì la strada al fascismo.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)