evento

L'happy hour di Amnesty International

13 marzo 2009
ore 18:30 (Durata: 4 ore)
Café Lumiere di Oreno, Vimercate (Monza) ()OSMGoogleApple

Amnesty International invita tutti all'aperitivo dei diritti umani, venerdì 13 marzo alle ore 18.30 presso il Café Lumiere di Oreno. Un happy hour con cocktail, buffet e quattro chiacchiere in buona compagnia.
L'iniziativa ha il fine di promuovere l'attività di difesa dei diritti umani del gruppo di Vimercate e di cercare nuovi attivisti all'insegna dello slogan "Diventa anche tu attivista dei diritti umani".
Così commenta Mimosa Moroni, responsabile del gruppo Amnesty International di Vimercate. "Il gruppo di Vimercate di Amnesty International segue molti casi di violazioni di diritti umani. Per esempio ora siamo impegnati in un'azione riguardante il Guatemala con cui chiediamo che venga fatta giustizia dei massacri, quasi tutti impuniti, avvenuti durante il conflitto interno del 1960-1996 e che vengano risarcite le vittime di tali violazioni dei diritti umani.
Ci impegna molto anche l'attività in difesa dei diritti umani in Messico. Per esempio in questi giorni stiamo sostenendo una campagna per la liberazione immediata e incondizionata di cinque difensori dei diritti degli indigeni che sono stati incarcerati a causa delle loro campagne per richiedere il miglioramento dei diritti economici, sociali e culturali del popolo indigeno. Amnesty li ha adottati come prigionieri di coscienza.
Questi sono solo due esempi delle azioni che affrontiamo. Durante l'aperitivo, in un contesto informale, vogliamo spiegare come portiamo avanti le nostre campagne, e rispondere alle domande dei presenti. Vorremmo raccontarci un po' e dare il ben venuto a chi vorrà collaborare con noi. Lavorare per i diritti umani è impegnativo e richiede serietà, ma vogliamo anche spiegare che diventare attivisti per Amnesty International dà senz'altro soddisfazioni e sicuramente si tratta di un'esperienza importante di crescita personale.
Le riunioni del gruppo di Vimercate di Amnesty si tengono il secondo e quarto lunedì del mese presso la sede di Via Cavour, 74. Chi è interessato a diventare attivista può presentarsi direttamente alle riunioni o scrivere a gr108@amnesty.it ."

Per maggiori informazioni:
Gruppo 108 Amnesty International
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Una comparazione dal 1945 in poi

    I repubblicani Usa hanno fatto più guerre dei democratici?

    Sono stati confrontati anche i dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera statunitense risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca.
    7 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Pace
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Chiudere i rubinetti alla guerra: i pacifisti americani si mobilitano per fermare l'attacco all'Iran

    A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
    7 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Intervento di Tonio Dell’Olio su Mosaico di Pace

    La guerra esce ammaccata dalle urne americane

    “Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
    6 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Intelligenza artificiale e pace

    MCP - PeaceLink interagisce con le intelligenze artificiali

    PeaceLink ha attivato due server basati sul Model Context Protocol (MCP), lo
    standard che permette a un modello linguistico di interrogare direttamente i dati e i contenuti del sito
    5 novembre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Editoriale
    La Corte di Cassazione ha decretato lo stop dell’area a caldo di Taranto

    Si stanno spegnendo a poco a poco gli altoforni dell'ILVA

    Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)