rappresentazione teatrale

teatro palestinese"Storie sotto occupazione"

21 aprile 2009
ore 21:00 (Durata: 2 ore)
Teatro Trianon forcella, napoli (NA)OSMGoogleApple

Teatro della Legalità
presenta

Al Kasaba Teatro & Cinemathèque di Ramallah"Palestina".
"Storie sotto occupazione"
"Alcuni giorni li guardiamo noi..altri giorni ci guardano loro"

"Lavorare come attore in palestina può essere allo stesso tempo la più frustrante e la più gratificante delle esperienze. La frustrazione è frutto della assenza di sicurezza e di stabilità che prende il sovravvento sulle nostre vite. prendiamo decisioni fatte per adattarsi ad un contesto che cambia continuamente e che non si ha la possibilità nè di prevedere nè di controllare. Creare in una situazione del genere è una sfida : lo è quando attraverso una quotidiana battaglia ci si sforza di riuscire nei propri intenti di affrontare la "realtà" e le "contingenze"..(in tutta onestà detesto queste parole) e si prova a fare arte con una troupe di attori che sono desiderosi di combattere una lotta testarda per il loro diritto di calcare le scene. Quando gli ostacoli diventano perte stessa del processo e quando il processo è tanto importante quanto il risultato. quando l'arte prodotta diviene davvero contenuto e contenitore di quanto ci circonda ,in quel momento si prova la gratificazione. I nostri spettacoli rappresentano il secondo atto per i tiratori di pietre che sono dietro alle nostre porte"...

Nizar Zua'bi

"Storie sotto occupazione"
Ideato e diretto da Nizar Zua'bi
Disegno luce Mu'az Esied
Direttore artisctico George Ibrahim
coordinatore traduzioni Hanna Habash

Creato da artisti palestinesi come una risposta al conflitto in patria ,storie sotto occupazione propone in scena ,una sorta di "varietà civile" ,frammenti di vita quotidiana in palestina nel tentativo di condividere con il pubblico le tensioni di chi subendo una costante minaccia di pericolo di morte.Gli attori di AlKasaba si muovono in scena tra montagne di giornali,quotidiani e riviste,da cui traggono ispirazione per il loro racconto."Le verità spesso sono dietro i titoli" pare vogliano suggerire mentre volta per volta prendono vita i vari personaggi di questa storia . Spuntano proprio da quelle pagine che raccontano all'Occidente,ormai da troppo tempo,la loro triste condizione di popolo in guerra.E' cosi nel turbinio degli eventi politici e bellici ,ampiamente documentati dalla stampa internazionale ,si stagliano figure inaspettate che restituiscono con semplecità le normali aspirazioni di tante persone ,che "nello schachiere internazionale hanno solo il compito di sfuggire agli agguati ,ai bombardamenti ,alla mancanza di cibo,acqua e generi di necessità",ma che tuttavia continuano,nel regime di soppravivenza imposto dalla condizione belligerante, a coltivare i propri sogni e a rincorrere una normalità senza eroismi.C'è il giovane attore che sogna il "red carpet" di Hollywood,ci sono due innamorati che pensano a mettere su casa e famiglia ,c'è un anziano padre che cerca di mettersi in contatto con i congiunti emigrati all'estero e c'è una madre che chiama invano il proprio figlio,quasi a ricordare all'Occidente che in palestina si muore davvero e non solo sulle pagine dei giornali.

Per maggiori informazioni:
omar suleiman
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