seminario

SIAMO IN MOVIMENTO …perché ogni movimento ha bisogno degli altri e l’umanità ha bisogno dell’impegno di tutti

29 maggio 2010
ore 09:00 (Durata: 5 ore)

Riflessioni introduttive di: Lucio Levi, Cesare Pianciola, Nanni Salio e Massimo Salvadori

Con questo incontro invitiamo l’area dei movimenti a esaminare insieme la situazione presente, a partire dalla crisi della Sinistra storica.

Ma il nostro desiderio è soprattutto aprire un dibattito sui nostri futuri possibili: una “moltitudine inarrestabile” (come Paul Hawken definisce la miriade di associazioni sparse per il mondo) può continuare il proprio cammino incurante delle sinergie che nascerebbero, se riuscissimo a coordinarci e a edificare piattaforme di valori comuni?

Esistono nuovi strumenti di collaborazione? Stiamo utilizzando al meglio il Web 2.0? Quali obiettivi siamo in grado di collocare in un ordine del giorno condiviso? È realizzabile una Carta di Intenti che veda tante associazioni convergere in un’azione virtuosa contro le grandi tragedie che devastano la Terra (fame, sete, guerre, inquinamento…)?

In altre parole, i movimenti sono condannati alla dispersione delle iniziative separate o sapranno articolarsi in un “movimento dei movimenti” che li porti a divenire veri protagonisti nel panorama politico?

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Ricorrenze del giorno

  • Anno 1946: Gli Italiani nel referendum tra monarchia e Repubblica scelgono la Repubblica. Per la prima volta votano le donne

Dal sito

  • Disarmo
    La nostra industria di armamenti da lavoro, incluso l’indotto, a circa 150.000 persone

    L'Italia ripudia la guerra, ma vende le armi nel mondo

    Eppure la legge n. 185 del 9 luglio 1990 vieta l'esportazione ed il transito di materiali di armamento verso i Paesi in stato di conflitto armato. Eppure l'articolo 11 della Costituzione ripudia la guerra. Perciò occorre subito sospendere l’esportazione di armi verso le parti in conflitto in Yemen.
    1 giugno 2020 - Dale Zaccaria
  • Pace
    Per la prima volta le donne sono chiamate alle urne

    2 Giugno: la Repubblica è viva!

    Il 2 giugno 1946 gli Italiani, usciti da uno dei peggiori periodi storici, il fascismo, il nazismo e la seconda guerra mondiale, si trovarono a decidere se mantenere una forma di stato monarchico o se diventare una Repubblica 
    1 giugno 2020 - Laura Tussi (e Fabrizio Cracolici)
  • Ecologia
    Come le polveri degli elettrofiltri MEEP, contenenti piombo e diossina, fecero il giro dell'Italia

    Onore a quell'operaio ILVA che ha parlato

    Ci raccontò che quelle "polveri velenose" erano state vendute e poi mescolate - da una società con tanto di partita IVA - a interiora di animali e raspi d'uva. Trasformate in palline, venivano poi rivendute come fertilizzante in tutt'Italia.
    1 giugno 2020 - Alessandro Marescotti
  • Voltana
    Ho raccontato la corsa a perdifiato di mio padre per sfuggire ai tedeschi

    Il ricordo più bello di quest'anno scolastico

    Una mamma mi ha fermato per dirmi che quella storia non l'avrebbe mai dimenticata e che suo figlio gliel'aveva raccontata. Vorrei una scuola così, che lasci un ricordo e storie da custodire, perché la vita, anche in classe, può diventare bella, indimenticabile e commovente.
    31 maggio 2020 - Alessandro Marescotti
  • Taranto Sociale
    E l'ultima notizia è che concedono altri 14 mesi di proroga alla copertura dei nastri trasportatori

    Volevano tanto bene a Taranto

    Ma si sono dimenticati i tarantini nel forno. I bambini esplodevano uno dopo l'altro come chicchi di pop-corn. E gli ultimi che avrebbero dovuto aprire il portellone non l'hanno fatto.
    31 maggio 2020 - Alessandro Marescotti
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