incontro

Chiara Castellani sarà a Lecce per "Otto Marzo Sempre"

30 aprile 2011
ore 19:45 (Durata: 4 ore)

Sabato 30 aprile alle ore 19.45 presso la Chiesa S. Antonio a Fulgenzio di Lecce, si terrà l'incontro "Otto Marzo Sempre", in occasione della Peregrinatio della Croce dei giovani in cammino verso Madrid - GMG 2011. L'iniziativa organizzata da Aifo Salento e dalla Famiglia Francescana sarà occasione speciale per incontrare e conoscere un medico e donna straordinaria, la dott.ssa Chiara Castellani (Referente del Progetto AIFO di Kimbau - Repubblica Democratica del Congo).
Medico con specializzazione in ginecologia e ostetricia e missionaria laica, ha fatto della sua vita un impegno permanente al servizio dei più deboli, dei più poveri – prima in Nicaragua ed ora nella Repubblica Democratica del Congo - dove nel 1991 l'Aifo – "Amici di Raoul Follereau" le affida la gestione di un ospedale fantasma, abbandonato dai belgi, e dove manca tutto dall'acqua fino alla corrente elettrica.

L'ospedale si trova a Kimbau, uno dei punti più poveri e sperduti del Pianeta.
Unico medico per circa centomila abitanti, su una superficie di cinquemila chilometri quadrati, la dottoressa Chiara Castellani è riuscita a compiere delle straordinarie imprese come ripristinare i reparti di medicina generale, chirurgia, ginecologia e pediatria, lottando per il diritto alla salute anche dopo la mutilazione subita al braccio destro a seguito di un grave incidente.

Il tragico evento verificatosi nel 1992 non la scoraggia: decide infatti di restare e continuare la sua missione al servizio dei poveri di Kimbau.

Anche quando arriva la guerra – lei resiste: è là al fianco delle donne congolesi che hanno pagato il prezzo più alto dei conflitti con i figli e i mariti morti negli scontri, i villaggi saccheggiati, le figlie stuprate come testimonia la stessa Chiara nel libro " Una lampadina per Kimbau", dove scrive inoltre che le donne in Congo devono "combattere quotidianamente con gli ostacoli che una gestione interamente maschile dell'economia monetaria impone alla fantasia creatice che le donne manifestano". Chiara si è scontrata con questa "cultura maschile" anche quando ha scelto per la gestione dell'ospedale a Kimbau che fosse diretto essenzialmente da donne, e che queste fossero presenti soprattutto nei posti chiave.

Ed è a Zimba Nzala una ragazza di Kimbau che è dedicata la giornata del 30 aprile a Lecce: presso la Chiesa S. Antonio a Fulgenzio dove si raccoglieranno i fondi necessari per coprire le spese di studio e dare anche Zimba l'opportunità di frequentare il Corso di Infermiere professionale.

Perchè c'è ancora speranza di "una struttura diversa da quella del potere androcentrico che ha condotto la Repubblica Democratica del Congo al disastro" ; perchè "se l'Africa ce la farà a uscire dall'abisso nel quale sta sprofondando lo dovrà alle sue donne, le sole testimoni del mistero della vita, annunciatrici della vittoria della vita sulla morte": ecco perchè l"Otto Marzo Sempre".

Per maggiori informazioni:
Alba Monti
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Latina

    Honduras, l'esodo della disperazione

    Anno nuovo, nuove carovane migranti, vecchi mali
    19 gennaio 2021 - Giorgio Trucchi
  • Editoriale
    Webinar di PeaceLink sul Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari (TPAN)

    Formare i docenti per educare al disarmo nucleare nelle scuole italiane

    Fra due giorni entra in vigore il TPAN. Sarà necessario un lavoro di ampia sensibilizzazione dell'opinione pubblica perché anche l'Italia aderisca. L'Educazione civica può diventare un'ora settimanale di formazione alla cittadinanza globale sulle tematiche dell'ambiente, della pace e del disarmo.
    20 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Ecologia
    A pochi giorni dall'uccisione di Agitu emerge un'altra storia di una donna dedita alla pastorizia

    Una donna controcorrente, la Pastora di Altamura

    Una storia che fa il paio con quella di Agitu e anche in Puglia si tratta di una donna. La mia generazione è cresciuta convinta che la terra non fosse un lavoro adatto alle donne anche se già allora c'erano delle eccezioni ed ora le ragazze del ventunesimo secolo sono in prima linea.
    19 gennaio 2021 - Fulvia Gravame
  • Storia della Pace
    Installati nel 1960, furono smantellati dopo la Crisi di Cuba

    Le basi dei missili nucleari Jupiter in Puglia e Basilicata

    Le basi erano 10, di forma triangolare, con tre missili ognuna. Nell'ottobre del 1961 furono colpite quattro testate nucleari da fulmini, e in due casi venne attivato il processo fisico-chimico preliminare all'esplosione (che non avvenne). Un museo della pace e della memoria è oggi possibile
    Alessandro Marescotti
  • Disarmo
    Dal territorio del nostro Paese siano eliminate tutte le armi nucleari

    L’Italia ratifichi il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari

    La presenza di tali ordigni sul territorio italiano è in contrasto anche con il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari, al quale l’Italia ha aderito nel 1975 impegnandosi a «non ricevere da chicchessia armi nucleari né il controllo su taliarmi, direttamente o indirettamente».
    16 gennaio 2021
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)