presidio

Sostegno alla rivoluzione egiziana

29 novembre 2011
ore 16:00 (Durata: 3 ore)

presidio di solidarietà con la rivoluzione
Il popolo egiziano non si arrende, e continua a sfidare le forze armate perchè non venga tradito il sacrificio di oltre 1100 persone, che da gennaio hanno dato la vita per pane, libertà e giustizia sociale. Dopo la caduta di Mubarak la repressione non è affatto diminuita. Scrivono i manifestanti:
>
Non possiamo tacere mentre G8, FMI e stati del Golfo promettono al nuovo regime prestiti per 35 miliardi di dollari.
Chiediamo assieme al popolo di Piazza Tahrir che il potere venga immediatamente e realmente trasferito dalla giunta militare a un'autorità civile credibile, che garantisca un autentico processo di transizione verso un governo eletto dal popolo, ristabilisca un'autorità giudiziaria indipendente, gestisca la sicurezza interna con altre modalità, punisca i colpevoli di crimini e eccidi commessi contro i manifestanti.
Chiediamo inoltre la libertà degli attivisti e blogger incarcerati per aver esercitato la semplice libertà d'espressione e manifestazione, basta detenuti politici!

Per maggiori informazioni:
loretta mussi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • CyberCultura
    Sta nascendo un'Intelligenza Artificiale decentrata che funziona anche sui nuovi portatili

    La guerra dei chip USA-Cina? Può portare alla riduzione delle emissioni di CO2

    Non potendo ancora competere con la miniaturizzazione e la potenza dei chip americani, la Cina risponde all'embargo elettronico USA sviluppando architetture più efficienti che ottimizzano i processi e riducono i consumi. E rilasciando modelli AI open source.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    "Killer Nato, go away" is written on the protesters' placards

    "Nato assassin, go away"

    A strong protest challenges the Turkish repressive apparatus during the ongoing Nato summit in Ankara. The regime responds with a wave of arrests. We publish images of the protest. Nato Secretary General Rutte does not condemn the repression and justifies the US raids against Iran.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    "Katil Nato defol" c'è scritto sui cartelli dei manifestanti

    "Nato assassina vattene"

    Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Turkish opponents and journalists in prison but Atlantic leaders remain unfazed

    The embarrassing NATO summit in Ankara

    This summit is a blatant application of the double standard policy. NATO preaches democracy and freedom and then meets in Turkey where democracy is trampled and freedom comes at a high price for political opponents, journalists, and human rights activists.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Despite the ban on demonstrations, many gathered to protest in Ankara on Sunday.

    NATO summit in Turkey, journalists and opposition activists caught in the grip of arrests

    Over a hundred participants in the protest against NATO have been detained. Journalists, academics, and members of leftist groups searched and arrested by the police in various Turkish provinces in the days leading up to the event.
    7 luglio 2026 - PeaceLink staff
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.2 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)