presidio

Sostegno alla rivoluzione egiziana

29 novembre 2011
ore 16:00 (Durata: 3 ore)
davanti all'Ambasciata Egiziana in V.Salaria, 267, Roma ()OSMGoogleApple

presidio di solidarietà con la rivoluzione
Il popolo egiziano non si arrende, e continua a sfidare le forze armate perchè non venga tradito il sacrificio di oltre 1100 persone, che da gennaio hanno dato la vita per pane, libertà e giustizia sociale. Dopo la caduta di Mubarak la repressione non è affatto diminuita. Scrivono i manifestanti:
>
Non possiamo tacere mentre G8, FMI e stati del Golfo promettono al nuovo regime prestiti per 35 miliardi di dollari.
Chiediamo assieme al popolo di Piazza Tahrir che il potere venga immediatamente e realmente trasferito dalla giunta militare a un'autorità civile credibile, che garantisca un autentico processo di transizione verso un governo eletto dal popolo, ristabilisca un'autorità giudiziaria indipendente, gestisca la sicurezza interna con altre modalità, punisca i colpevoli di crimini e eccidi commessi contro i manifestanti.
Chiediamo inoltre la libertà degli attivisti e blogger incarcerati per aver esercitato la semplice libertà d'espressione e manifestazione, basta detenuti politici!

Per maggiori informazioni:
loretta mussi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

Dal sito

  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Ukraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"

    The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    GENOVA 2001–2026. Riprendiamoci il futuro. Comunicato stampa

    Reboot AI: riprendiamoci i nostri dati e la libertà di scegliere

    Si è svolto venerdì 17 luglio 2026, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale di Genova, il forum "Dalla zona rossa alla smart city", promosso da ARCI Liguria nell'ambito delle iniziative per il 25° anniversario del G8 di Genova.
    18 luglio 2026
  • Pace
    Il caso del generale Grynkewic, Comandante Supremo della NATO in Europa

    Se i generali frenano la psicosi bellica dei politici

    Il ministro della Difesa tedesco, il socialdemocratico Pistorius, ha ipotizzato davanti al parlamento un attacco russo all’Europa entro il 2029. Per Macron occorre essere pronti anche a “versare il sangue”. Ma il generale che comanda la NATO europea smentisce tutti con i dati dell’intelligence.
    17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)