presidio

Sostegno alla rivoluzione egiziana

29 novembre 2011
ore 16:00 (Durata: 3 ore)

presidio di solidarietà con la rivoluzione
Il popolo egiziano non si arrende, e continua a sfidare le forze armate perchè non venga tradito il sacrificio di oltre 1100 persone, che da gennaio hanno dato la vita per pane, libertà e giustizia sociale. Dopo la caduta di Mubarak la repressione non è affatto diminuita. Scrivono i manifestanti:
>
Non possiamo tacere mentre G8, FMI e stati del Golfo promettono al nuovo regime prestiti per 35 miliardi di dollari.
Chiediamo assieme al popolo di Piazza Tahrir che il potere venga immediatamente e realmente trasferito dalla giunta militare a un'autorità civile credibile, che garantisca un autentico processo di transizione verso un governo eletto dal popolo, ristabilisca un'autorità giudiziaria indipendente, gestisca la sicurezza interna con altre modalità, punisca i colpevoli di crimini e eccidi commessi contro i manifestanti.
Chiediamo inoltre la libertà degli attivisti e blogger incarcerati per aver esercitato la semplice libertà d'espressione e manifestazione, basta detenuti politici!

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