manifestazione

Cime di Pace

18 maggio 2004

La montagna è sempre un ottimo elemento unificante; soprattutto oggi, fuori dalla ressa e dalla frenesia della pianura, un incontro, un saluto, uno scambio di impressioni, sono più veri, spontanei e tonificanti se fatti in montagna, magari dopo la fatica della salita. Una nuova iniziativa, sportivo-riflessiva, vede protagoniste le vette. Il 18 maggio, in concomitanza del compleanno del Santo Padre, sarà celebrata la prima "Giornata Nazionale della Cima per la Pace" (Summit for Peace). Si vuole far salire sul maggior numero possibile di vette Italiane, con la Bandiera Alpina della Pace, magliette e cappellini il maggior numero di persone, di gruppi, sportivi e non, quale segno di riconoscimento al Sommo Pontefice Giovanni Paolo II per ciò che sta facendo, con costante impegno, per la pace. Ogni gruppo o singola persona può salire la vetta che crede ed essendo il 18 un martedì lavorativo può anticipare l'evento alla domenica 16 o alla successiva del 23. Sarà il primo passo di un progetto molto più ampio che prevede nelle domeniche successive, anche il raggiungimento dei vari 4000 m. delle Alpi. La seconda fase, più impegnativa, prevede di fare sventolare i vessilli della pace sulla più alta vetta di ogni continente, e cioè il Monte Winson in Antartide, il Kilimangiaro in Africa, la Piramide Carstensz in Oceania, l'EIbrus in Europa, il McKinley in Nord America, l'Aconcagua in Sud America e l'Everest in Asia. La bandiera della pace verrà portata da squadre di alpinisti rappresentativi di tutta Italia, alle quali si uniranno degli esponenti locali affinchè il messaggio della pace giunga chiaro anche nei loro Paesi. Queste salite avverranno nell'arco di due anni, a partire dall'inverno 2004-2005. La terza fase riguarda invece la creazione di un fondo di solidarietà che tiene conto soprattutto dei bambini colpiti dalle guerre. Il fondo sarà alimentato dai proventi della vendita di bandiere, bandierine, magliette e altro materiale divulgativo legato all'intero progetto e ad una parte delle sponsorizzazioni delle salite extraeuropee. L'idea è stata di Oreste Forno, alpinista e scrittore di montagna, Valtellinese di nascita ma abitante ad Erba, II CAI Asso, membro del comitato organizzatore, ed altri cittadini, il 18 maggio salirà il Monte Megna, cima particolarmente significativa perché, in occasione del Giubileo del 2000, vi è stata eretta un'alta croce a quattro braccia, ideata da Mons. Francantonio Bernasconi. Al lavoro hanno partecipato diversi cittadini locali ed alcuni soci CAI e nel 2001 anche il Card. Martini vi ha celebrato una S. Messa. Il Card. Tettamanzi, invitato, non potrà essere presente quei giorni in quanto impegnato, a Roma, nei lavori della CEI, ha comunque dato la sua approvazione. Chi è interessato all'iniziativa o desidera ulteriori informazioni può contattare i consiglieri del CAI Asso o Canzo oppure i parroci locali che hanno già espresso la loro adesione o visitare l'apposito sito Intemet - www.cimedipace.org -ricco di informazioni, sul quale è possibile vedere i gruppi già aderenti, le cime scelte e aggiungere anche le altre adesioni. Prepara gli scarponi.... una cima ti aspetta!!!

Per maggiori informazioni:
segreteria nazionale
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1968: Un milione a Washington contro la guerra nel Vietnam

Dal sito

  • Diritto in rete
    Minerebbero la sovranità e l’autodeterminazione digitale dell’Europa

    "Trattative UE-USA mettono a rischio i diritti digitali"

    Trenta associazioni coordinate dall'European Digital Rights chiedono alla Commissione Europea di bloccare immediatamente qualsiasi piano volto a creare un dialogo privilegiato con l'amministrazione Trump che rischi di svendere ai colossi del web le tutele digitali.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Ma continueremo a vigilare

    Vittoria pacifista, revocato il Memorandum militare Italia-Israele

    Il 13 aprile scadeva il termine per la disdetta. Nessuna comunicazione ufficiale era arrivata da Palazzo Chigi. Poi il governo ha fatto un'inversione a U in extremis: il memorandum militare con Israele è stato revocato.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Una testimonianza e un appello urgente per rompere il silenzio sulla tragedia bellica

    Dal Museo per la Pace di Teheran

    Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
    14 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
  • Pace
    Una questione che chiama in causa il pacifismo

    Lo scontro fra Trump e il Papa sul tema della pace

    Le dichiarazioni di Trump mostrano un salto di qualità preoccupante. La guerra tende a diventare una opzione ordinaria. In questo quadro si inserisce anche la figura del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, interprete di una visione fanatica del cristianesimo che richiama le crociate medioevali.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    La petroliera, lo Stretto di Hormuz e il diritto internazionale

    Golfo Persico, la Cina sfida il blocco navale USA

    La petroliera Rich Starry, 188 metri di lunghezza, partita dal Golfo Persico e diretta verso la Cina, ha attraversato lo Stretto di Hormuz sfidando di fatto un blocco navale statunitense. Quando la realtà smentisce l'esibizione della forza militare. Una riflessione per il mondo pacifista.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)