manifestazione

Nasce tiKo Tv”, la web Tv sociale interattiva e on demand

14 dicembre 2012
ore 10:30 (Durata: 3 ore)

L’Aquila, 10.12.2012 “Abituarsi alla diversità dei normali è più difficile che abituarsi alla diversità dei diversi” (Giuseppe Pontiggia)
Nasce una nuova realtà sul territorio aquilano che ha respiro nazionale: è tiKo tv, la web tv sociale, interattiva e on demand.
L’idea di unire temi sociali e realtà oscurate dai media generalisti con una tecnologia innovativa, affonda le radici nell’impegno dell’Associazione Culturale L’Impronta e nella collaborazione dell’ Università dell’Aquila, della Provincia dell’Aquila, della Fondazione di Banca Etica, di Technolabs SpA, dell’ Istituto Cinematografico “La Lanterna Magica”, dell’Associazione Gentium, di A.F.I.P.O. (Associazione Femminile Immigrate Per le Pari Opportunità).
Dopo tre anni dal terremoto dell’Aquila non basta ripensare solo ai bisogni della maggioranza, ma anche alle esigenze e alle storie delle minoranze, di coloro che non hanno voce. Per questo il progetto è stato finanziato dal bando Emergenza Abruzzo.
Creare una web tv sociale significa avviare una nuova stagione di dialogo con i mass-media e, attraverso essi, con i cittadini. Si tratta di un progetto aperto, duttile, che modella i propri contenuti non dai soliti bollettini di servizio per addetti ai lavori, ma da storie dimenticate e dalle storie dei dimenticati, ingiustizie, economia solidale, iniziative sociali, l’eterna battaglia tra il cittadino e la burocrazia, storie di soprusi ed abusi. Il tutto racchiuso in una mappa interattiva e a “portata di mouse”. Punto di riferimento importante di questa iniziativa è il mondo dell’associazionismo, un’organizzazione di reti, ricca di informazioni, esperienze, spazi di approfondimento e discussione. La nozione di rete permette di lavorare con la diversità e fare della diversità la forza del cambiamento. Poiché la normalità è una sovrastruttura culturale e non un concetto naturale. Dalle sovrastrutture che ingabbiano i cittadini in immigrati, emarginati e poveri bisogna uscire non per non parlarne, ma per farne emergere le contraddizioni. La quotidianità è lontanissima dalla normalità, tanto quanto tiKo tv lo è dal giornalismo a cui siamo abituati, quello che spara in prima pagina l’immigrato solo quando commette un reato, quello che riconosce l’esistenza del povero solo quando non fa sentire troppo la sua presenza, quello che stende tappeti rossi per potenti e mai per il cittadino qualunque.
La struttura della WebTv è anch’essa innovativa, poiché è affiancata daprofessionisti che fungono da interfaccia tra la redazione e i protagonisti delle storie (senza fissa dimora, immigrati, usurati, vessati, …), gli esperti assistono i redattori durante lo svolgimento di servizi e interviste.
I protagonisti ed i diretti interessati sono, gli ‘ultimi’, chi voce non ha, chi subisce giornalmente vessazioni di ogni tipo. Chi non ha il diritto di parlare e di farsi sentire. La voce di chi è più sofferente, la voce di chi è in pericolo, di chi sta per naufragare. Chi non trova spazio nei canali tradizionali, perché ritenuto non finanziariamente attrattivo o perché troppo scomodo.
tiKo tv restituisce la dignità di essere umano a chi se l’è vista calpestare o rubare.
tiKo tv è un’ informazione che viene “dal basso”. Una comunicazione bidirezionale in cui non c’è una emittente attiva e un ricevente passivo, in cui non c’è, dunque, un “alto” e un “basso”.
L’offerta dei video è costantemente aggiornata e proviene sia da filmati prodotti dalla redazione tiKo tv, che da contributi esterni.
tiKo tv è un innovativo modello di comunicazione, al passo con i tempi, in grado di sfruttare le dinamiche sociali della rete, un luogo in cui i messaggi rimbalzano e fanno conoscere L’Aquila , la sua provincia e l’Italia in tutto il mondo. (Comunicato da redazione L’Impronta L’Aquila)

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1965: I cappellani militari toscani definiscono vili gli obiettori di coscienza. Don Milani scrive "L'obbedienza non è più una virtù".

Dal sito

  • Disarmo

    L'incubo dell'"Hellscape": quando le macchine decidono chi deve morire

    L'Europa corre verso una nuova era di guerra automatizzata. Anche l'Italia è protagonista di questa corsa. Ma delegare il potere di uccidere all'intelligenza artificiale rappresenta una deriva morale senza precedenti
    10 febbraio 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • CyberCultura
    Una sintesi delle news tratte da Sociale.network e da PeaceLink

    Albert: il bollettino pacifista generato con l'IA di Open Notebook

    Una sintesi di ciò che è stato fatto negli ultimi mesi. Il bollettino è stato realizzato con il software di Intelligenza Artificiale Generativa Open Notebook installato sul sito di PeaceLink. E' la prima esperienza di generazione di testi per la pace tramite piattaforma IA no profit.
    10 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Condanne senza prove e uso politico delle giustizia contro gli imputati mapuche

    Per il Cile i mapuche sono criminali

    I casi di Héctor Llaitul Carrillanca, Matías Catrileo, Julia Chuñil, Facundo Jones Huala e di moltissimi altri gridano vendetta mentre l’insediamento, ormai vicino, del nuovo presidente di estrema destra José Antonio Kast, non promette niente di buono
    6 febbraio 2026 - David Lifodi
  • Processo Ilva
    La prima udienza del nuovo processo di Potenza è stata fissata per il 21 aprile 2026

    Vendola rinviato a giudizio nel processo "Ambiente Svenduto" bis sull'ILVA

    Il giudice per le udienze preliminari di Potenza, Francesco Valente, ha accolto le richieste dell'accusa disponendo il rinvio a giudizio di 21 imputati coinvolti nel processo "Ambiente Svenduto". L'accusa è di disastro ambientale tra il 1995 e il 2012 prodotto dall'ILVA di Taranto.
    6 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Palestina
    Lettera di un’attivista per la Palestina

    Il sottile il confine tra solidarietà e protagonismo

    Questa riflessione sulle contraddizioni dell’attivismo è l’espressione di un conflitto interiore che ho attraversato in modo concreto durante la mia esperienza con la Freedom Flotilla, sulla nave Conscience, che nell’ottobre 2025 è salpata con l’obiettivo di rompere l’assedio di Gaza.
    8 febbraio 2026 - Elisabeth Di Luca (attivista per la Palestina)
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.30 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)