Giovanni Pesce per la Nuova Resistenza - Con Vittorio Agnoletto, Fabrizio Cracolici, Laura Tussi
Presentazione:
Giovanni Pesce per la Nuova Resistenza - Con Vittorio Agnoletto, Fabrizio Cracolici, Laura Tussi
Sabato 22 Ottobre 2016 ANPI Ispra (Varese)
http://www.peacelink.it/pace/a/43633.html
ANPI ISPRA e AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ISPRA (VARESE)
presentano:
Giovanni Pesce, Medaglia d'Oro della Resistenza
Dalla guerra di Spagna alla Resistenza Partigiana Antifascista a capo dei GAP
GIOVANNI PESCE per la Nuova Resistenza
GIOVANNI PESCE per la Nuova Resistenza
INTERVENGONO:
VITTORIO AGNOLETTO
FABRIZIO CRACOLICI
LAURA TUSSI
Sabato 22 ottobre 2016
ore 17.30
presso il CIRCOLO CULTURALE ANPI ISPRA
via Banetti 1, Ispra (VARESE)
Giovanni Pesce. Per non dimenticare
Edizioni Mimesis 2015
Libro di Fabrizio Cracolici e Laura Tussi - Archivio Storico di Nova Milanese (Monza e Brianza)
Con i contributi di Vittorio Agnoletto, Daniele Biacchessi, Ketty Carraffa, Moni Ovadia, Tiziana Pesce
Recensione di Alessandro Marescotti
AL TERMINE APERITIVO OFFERTO DAL CIRCOLO
Giovanni Pesce Per non dimenticare
di TIZIANA PESCE
L’occasione per incontrarci ogni volta viene data dalla presentazione di un’intervista inedita rilasciata nell’aprile del 1983 da mio padre a Luisa Como e Giuseppe Paleari.
Grazie al progetto “Per non dimenticare” portato avanti dalle città di Nova Milanese e Bolzano e dall'instancabile impegno dei suoi referenti Fabrizio Cracolici e Laura Tussi, il filmato è stato restaurato e reso nuovamente visibile.
In questa intervista mio padre racconta la sua storia, gli anni della lotta in Spagna e nei Gap a Torino e Milano, il significato della Resistenza e la necessità di continuare a portare avanti i valori che furono alla base della sua decisione, come di tanti altri uomini e donne, di non piegarsi alla dittatura, all’odio e all’ingiustizia.
Infatti anche questa testimoniana si colloca esattamente nel quadro di quelle fonti orali che svolgono un ruolo fondamentale per ricostruire quel “filo della memoria” indispensabile per meglio intendere non solo il passato che ci precede ma anche il presente e lo stesso futuro, cui non possiamo non guardare con interesse e con fiducia, proiettandovi le nostre ansie, i nostri desideri e la nostra volontà di giustizia sociale per realizzare un mondo migliore di quello presente.
Anche in questa chiave, proiettata verso il futuro, questa testimonianza costituisce un prezioso strumento idoneo a farci conoscere meglio e ricostruire criticamente eventi, contorni di luoghi, di personaggi ed azioni altrimenti confinati in un passato che può anche apparire sordo e insondabile.
Credo che a questa testimonianza occorra comunque affiancare la lettura dei testi e dei documenti storici, e il confronto critico delle diverse esperienze storiografiche.
Solo in questa prospettiva di ricerca e di riflessione le vite e le testimonianze dei protagonisti della lotta di liberazione possono giovarci per cogliere aspetti inediti del vissuto storico.
Subito dopo la Liberazione,in un articolo, mio padre scrisse: “Noi dobbiamo 'vincere la pace'. Per questa pace i partigiani hanno combattuto fino all'estremo delle loro forze: hanno sofferto il carcere, la tortura, non solo per contribuire alla vittoria degli alleati”, convinto che il movimento di Liberazione avesse fatto fare un salto di qualità all’Italia, portando le masse popolari ad una vera coscienza politica e civile, con una forza incredibile specie tra i giovani, ragazzi e ragazze, che entrarono nella Resistenza appena 18enni, tutti così profondamente amanti della vita da lottare proprio per poter vivere liberi, ognuno con i suoi diritti, conquistati grazie ad un grande senso del dovere.
Le sue parole sono ancora molto attuali perché nuovamente ci troviamo a vivere un momento storico e politico che ci pone di fronte a nuove fratture, nuovi soprusi e ingiustizie; stiamo nuovamente vivendo un momento in cui si cerca di distruggere il senso di comunanza, solidarietà e fratellanza tra gli uomini.
La guerra in Spagna, le Brigate Internazionali, sono la dimostrazione perfetta dello spirito di solidarietà e fratellanza che si aggirava per l’Europa in quegli anni: uomini di ogni nazionalità che erano pronti a sacrificare la propria vita per garantire la libertà e la dignità di un paese straniero, perché certi ideali non hanno confini.
Ieri come oggi.
In questa intervista mio padre spiega chiaramente che la coscienza politica non nasce da sola ma va educata. La sua educazione avvenne nelle pericolose e buie miniere francesi, durante le azioni in Spagna, nella costrizione del confino di Ventotene e durante la lotta gappista.
E’ da questa educazione politica che nascono i valori morali e politici che portarono alla difesa continua delle libertà civili di tutti i popoli e di tutti gli individui, alla condanna delle guerre e del terrorismo.
Questo è il punto di partenza da cui mosse mio padre e come lui tanti altri uomini e donne per garantire la pace.
Da qui dobbiamo ripartire noi oggi, dall’educazione morale e politica delle nuove generazioni, perché la lotta per la libertà non si è esaurita con il 25 aprile 1945, è una lotta senza fine perché costantemente minacciata, oggi come allora, da coloro che, attraverso il terrorismo, la paura, le bombe, l'energia nucleare, cercano di instaurare un controllo restrittivo sui nostri diritti e libertà.
Mio padre durante la guerra di Liberazione aveva a sua disposizioni pistole, esplosivo, bombe, ma non erano solo queste le armi che adoperò nella lotta: come lui stesso dice, furono fondamentali l’intelligenza, il coraggio, il senso di responsabilità.
Armi che sono a nostra disposizione oggi e che noi dobbiamo insegnare, tramandare alle nuove generazioni, a maggior ragione ora che si cerca di instaurare un clima di terrore in una situazione politica già molto destabilizzata e complicata, portando all’esasperazione l’individualismo e soffocando il senso di solidarietà verso profughi bisognosi, meschinamente accorpati al nuovo terrorismo.
Come diceva mio padre “Allora era la lotta contro il nazismo e il fascismo, per liberare il nostro paese, oggi è la lotta contro coloro che vorrebbero impedire di portare a compimento gli ideali per cui noi abbiamo lottato e abbiamo combattuto”.
Il coraggio di mio padre nacque dalla visione diretta delle sofferenze degli uomini, dall’aver provato sulla propria pelle i soprusi dei potenti sui deboli.
Noi dobbiamo fare nostro e tramandare questo coraggio attraverso la conoscenza della storia, quella con la “S” maiuscola e quella di ogni singolo uomo o donna che ha lottato per la nostra libertà: dobbiamo imparare il coraggio dal loro esempio, comprendere come decisero di mettere a rischio le proprie vite per garantire la libertà del paese non solo in quegli anni di guerra ma nel futuro.
Raccontare alle nuove generazioni chi furono e cosa fecero uomini come mio padre, come Dante Di Nanni, i fratelli Rosselli, i sette fratelli Cervi, Nenni, Pertini, Togliatti, Amendola, solo per citarne alcuni, significa non solo consegnare a nuove menti e nuovi cuori il ricordo di quei giorni e di quei pensieri ma dare loro anche dei modelli a cui ispirarsi, da cui prendere esempio, in cui trovare fiducia, motivazioni e coraggio.
Non tradire i valori della Resistenza significa avere sempre ben presente i valori e gli ideali che ne furono fondamenta. Valori e ideali che devono sempre restare vivi, arricchirsi di voci e pensieri, estendersi in quei luoghi, in quelle situazioni in cui ancora imperversa la miseria, l’ignoranza, l’ingiustizia, dove la dignità viene calpestata e il forte schiaccia il debole, dove si vive nell’oscurità e il sole dell’avvenire deve ancora sorgere.
Permettetemi di concludere questo mio discorso condividendo con voi anche l’emozione che ho provato guardando la copertina del libro con il volto di mio padre, il suo sguardo e soprattutto i suoi occhi, ricchi di umanità, di semplicità, e di grande generosità, come è stata la sua vita, e con un pensiero a mia madre, la sua staffetta Sandra, che lui ricorda nell’intervista.
Insieme hanno contribuito a ridare dignità al nostro Paese e, senza voler essere retorica ma con sincerità e amore filiale, non smetterò mai di dire e di sentirmi orgogliosa di loro.
Prossimi eventi - Aggiungi
- lug15mer17:00incontro
Magnifica Humanitas
Piazza Rostagno - Genova (GE)Presentazione dell'enciclica "Magnifica humanitas di Papa Leone XIV, a cura di Tonio Dell'Olio, modera Alessandra Fava Il messaggio centrale ... - lug15mer19:30presentazione
Presentazione del libro "Genova 2001-2026. Nessuna notte finisce da sola"
Piazza Rostagno, 16128 - Genova (GE)Nell'ambito delle celebrazioni "Genova 2001-2026 -- Memoria, giustizia, futuro" per il venticinquesimo anniversario del G8, si terrà la ... - lug16gio18:00presentazione
Chiedo scusa parlo del G8
piazzetta Rostagno, giardini Luzzati - genova (GE)Presentazione del libro "Chiedo scusa parlo del G8" di Lorenzo Guadagnucci, con Vittorio Agnoletto e Enrico Zucca, modera Antonio Bruno - lug17venesposizione
Visions - ANIMA MUNDI 2026
Palazzo Albrizzi-Capello Associazione Culturale Italo-Tedesca (ACIT), Cannaregio 4118, Venice - Venezia (VE)ITSLIQUID Group, in collaborazione con ACIT Venezia - Associazione Culturale Italo-Tedesca, è lieto di annunciare l'apertura di VISIONS, il ... - lug17ven15:00forum
Dalla zona rossa alla smart city
Piazza De Ferrari - Genova (GE)Venerdì 17 luglio 2026 | 15:00-19.00 Sala del Minor Consiglio - Palazzo Ducale DALLA ZONA ROSSA ALLA SMART CITY Come cambia lo ... - lug17ven21:00rappresentazione teatrale
Tra la flora e la fauna della Riserva e Oasi WWF Le Cesine va in scena “Accamòra” di Mana Chuma
Riserva Naturale e Oasi WWF Le Cesine - Riserva Naturale e Oasi WWF Le Cesine (LE)Il Festival NAT- Nature Arts Technologies / Non indifferente à la natura, curato e ideato da Astràgali Teatro e dall'International ... - lug18sab20:30proiezione
Gaza: Doctors Under Attack
Contrada Pasone 1 - San Giorgio Jonico (TA)Gaza: Doctors Under Attack è un'indagine forense che evidenzia come l'IDF avrebbe sistematicamente preso di mira i medici palestinesi in tutti ... - lug19dom14:00incontro
Prima, durante, dopo il G8: quarant’anni di disobbedienza civile nonviolenta
giardini Luzzati - genova (IM)Incontro di attivisti vecchi e nuovi che ragionano sulla realizzazione di campagne per la resistenza civile nonviolenta - lug20lun20:00evento
GUERRE & PACE FILMFEST
Forte Sangallo - Nettuno (RM)Al Forte Sangallo di Nettuno torna dal 20 al 26 luglio 2026, la 24.ma edizione di Guerre & Pace FilmFest. Una settimana di film, documentari, ... - lug21mar17:00evento
Raccontami ogni cosa, a 25 anni dal G8 di Genova
Scuola Diaz Pertini – Via Cesare Battisti 5 - Genova (GE)Alla vigilia del venticinquesimo aniversario del G8 di Genova, Roberto Bertoni ci regala un romanzo lirico e dolce, amaro e struggente, carico di ... - lug21mar17:30presentazione
Presentazione ultimo libro di Giuliano Marrucci, "DISERTARE L'ASSEDIO"
Via Passeri, 102 - Pesaro (PU)Dopo Riscossa Multipopolare, e Il mito del dollaro, Giuliano Marrucci l'autore analizza i fatti degli ultimi due anni nel quadro della crisi ... - lug21mar18:30evento
DONNE IN CAMMINO PER LA PACE
Via Roma - Cuneo (CN)10, 100, 1000 piazze per la Pace domani 26 giugno per dire No alla guerra, No alle logiche di potere e di dominio che vogliono imporre l' idea che la ... - lug21mar22:00corteo
Fiaccolata alla scuola Diaz
scuola diaz, via cesare battisti - Genova (GE)A partire da Piazza Tommaseo verso la Scuola teatro della "macelleria messicana" è una Commemorazione legata ai fatti della scuola Diaz-Pertini ... - lug25sabevento
GIFFONI Film Festival (dal 17 al 25 luglio)
Sedi varie - GIFFONI VALLE PIANA (SA)Al Giffoni Film Festival (56esima edizione) saranno 104 i Film in concorso: 42 lungometraggi e 62 cortometraggi da tutto il mondo, 7 anteprime e 17 ... - lug25sab19:00concerto
Palermo: Stefano Mhanna esegue Bach e Paganini al Santuario Santa Rita
Via Francesco Raimondo 3 - Palermo (PA)Palermo - Sabato 25 luglio 2026, alle ore 19:00, presso il Santuario di Santa Rita in Sant'Agostino, si terrà un nuovo appuntamento della ... - lug26dom16:00concerto
Monreale: Mhanna esegue Bach, Vivaldi e Franck in Duomo
Piazza Guglielmo II - Monreale (PA)Monreale - Domenica 26 luglio 2026, alle ore 16:00, la Basilica Cattedrale di Santa Maria Nuova ospita un nuovo appuntamento della rassegna "Musica ... - ago5mer21:00incontro
Coltivare la speranza in un mondo migliore e i 28 Libri della pace
Le attività estive del Movimento Internazionale della Riconciliazione /MIR e del Movimento Nonviolento del Piemonte e Valle d'Aosta. In un ... - ago17luncorso
28° Settimana Nazionale del Freire
Loc. Contile - Varsi (PR)_28a edizione della Settimana Nazionale di Paulo Freire_ Creare qualcosa che non esiste ancora deve essere l'ambizione di tutti coloro che sono ...



















