TeleAmbiente e PeaceLink - ANTIFASCISMO E NONVIOLENZA
TRASMISSIONE TELEVISIVA
TeleAmbiente e PeaceLink - ANTIFASCISMO E NONVIOLENZA
http://www.peacelink.it/pace/a/44680.html
TELEAMBIENTE - Trasmissione Televisiva diretta da LILIA e ORAZIO LA CORTE, Intervista a Fabrizio Cracolici, Alfonso Navarra, Laura Tussi
VIDEOINTERVISTA
in onda su TeleAmbiente da lunedì 18 settembre 2017 a Domenica 24 Settembre 2017
Merc. ore 10:00,
Giov. ore 17:10,
Sab. ore 14:30,
Dom. ore 16:40
Seguiranno altre messe in onda da palinsesto televisivo
Antifascismo e Nonviolenza
Libro di Alfonso Navarra e Laura Tussi
Prefazione di Adelmo Cervi
Contributi di Fabrizio Cracolici e Alessandro Marescotti
MIMESIS Edizioni
RIFLESSIONI DI DISARMISTI ED ANTIFASCISTI SULLA NONVIOLENZA EFFICACE IN UN MONDO IN PERICOLO
Raccogliamo, in questo succinto e rapido pamphlet, augurandoci di aver dato corpo ad una comunicazione sintetica ed efficace, alcuni nostri interventi svolti in comune nel corso degli ultimi mesi, a testimonianza - speriamo - di un fecondo dialogo tra la pratica antimilitarista nonviolenta “storica” e la pratica dell’antifascismo vivente che, secondo l’auspicio di Stéphane Hessel, in “INDIGNATEVI!”, “impara a percorrere il cammino della nonviolenza”.
Abbiamo il dovere di avvertire che vi sono alcune piccole modifiche agli articoli e agli interventi originari, che completano e precisano pensieri ed informazioni.
Questo dialogo pacifismo-antifascismo si è svolto in un contesto temporale nel quale, da “nonviolenti alter-globalisti” (ma anche “glocalisti”) in cerca di coerenza, quali siamo, eravamo prioritariamente impegnati nella comune campagna antinucleare di cui ora festeggiamo un sostanzioso e straordinario successo (...)
Il libro di Alfonso Navarra e Laura Tussi intende raccogliere, in Italia, l'incitamento del partigiano francese Stéphane Hessel, rivolto in particolar modo ai giovani: “La nonviolenza è il cammino che dobbiamo imparare a percorrere”.
Il testo è una riflessione e discussione di attivisti sociali impegnati nei movimenti di base contemporanei, che cerca di tradurre in concreto l'istanza dell'attualità della Resistenza storica al nazifascismo, anche con i suoi programmi sociali di economia alternativa, la quale era il cuore del bestseller Indignatevi!.
La nuova Resistenza - è l'ipotesi proposta - si realizza con l' opposizione, consapevole e organizzata, basata sulla forza dell'unione popolare, contro le minacce che attentano alla vita dell'unica famiglia umana.
Si tratta di sopravvivere a: guerra nucleare, sbocco inevitabile dei conflitti tra Stati nazionali armati; catastrofe ambientale da riscaldamento climatico; disastri sociali provocati dalla disuguaglianza finanzcapitalistica che scava un baratro tra lavoratori e gente comune e l'oligarchia parassitaria dell'1%.
“Prima l'Umanità, prima le persone”: la bussola valoriale rappresentata dal motto opposto agli imperanti: “Prima gli americani, prima i francesi, prima gli italiani, ecc”, dovrebbe sostenere la capacità di tutte le cittadine ed i cittadini del mondo a superare il “crinale apocalittico della Storia” che stiamo attraversando.
L'”indignazione” dei ragionevoli e dei miti, al servizio del rispetto per la vita, potrà garantire un futuro, ed un futuro migliore, basato sui diritti dei popoli alle risorse fondamentali della Terra (beni comuni) e sulla forza del diritto internazionale.
La prefazione è di Adelmo Cervi, figlio di Aldo Cervi, uno dei sette fratelli assassinati dal nazifascismo. Il Libro propone contributi molto importanti di Fabrizio Cracolici, Presidente ANPI sezione di Nova Milanese (Monza e Brianza) e di Alessandro Marescotti, Presidente dell'Associazione ecopacifista PeaceLink - Telematica per la pace.
Per una Internazionale non violenta. Dal dialogo all'attivismo per la Pace
di Alfonso Navarra e Laura Tussi (articolo del 03/03/2016 pubblicato su vari siti e blog pacifisti. Citiamo, tra gli altri: Pressenza, PeaceLink, Il Dialogo, Centro Studi Sereno Regis)
Nel concetto ampio e esteso di trasformazione sociale nonviolenta, i meccanismi sociali e le dinamiche che provocano violenza e conflitto devono essere trascesi ("trascend" è il nome del movimento fondato da Johan Galtung ed "importato" in Italia da Nanni Salio) e cambiati nell'ambito dei contesti di dialogo, di ambiti solidali di accoglienza, dove prevalgano istanze di collaborazione con attività creative, di recupero della memoria, per ricordare e esorcizzare la violenza tramite la proattività nonviolenta, la logica della fantasia e del valore creativo del ricordo e dell'immaginario collettivo.
Secondo le posizioni di alcuni attivisti, che si propongono ancora con schemi desueti e ideologici, come cariatidi del passato, il mondo risulta nettamente diviso in una dicotomia manicheista e ideologica in buoni e cattivi, in bene e male. Esisterebbero gli "imperi del male" e gli "imperi del bene", i missili nucleari "offensivi" e le armi nucleari "difensive", i cacciabombardieri "buoni" e i cacciabombardieri "cattivi"! Invece, secondo un'ottica più ampia e una visione globale del concetto planetario e universale di trasformazione nonviolenta, occorre cambiare le dinamiche e le relazioni belligene e le costanti belliche di sfruttamento, oppressione, annientamento, tipiche dell'umanità fin dai primordi, almeno di quella che chiamiamo “storia”. La società patriarcale, totalitaria, gerarchica, dell'accumulazione illimitata di potenza e profitto, purtroppo permane con le sue diverse varianti (ad esempio il capitalismo "reale", ma anche il socialismo "reale"), ma occorre prevenire al suo interno le dinamiche belligene e i meccanismi di conflitto, annientamento e sopraffazione dell'uomo sull'uomo, a qualsiasi longitudine e latitudine del pianeta.
L'Europa e l'ONU, con tutti i loro limiti e la necessità di profonde riforme, costituiscono comunque delle risorse per la pace. Meglio un ordine imperfetto fondato sul diritto internazionale che la legge westfaliana della giungla basata sugli Stati assolutamente sovrani!
Se il nostro Paese uscirà dall'Europa, diventerà ancor più in balia delle oligarchie finanziarie ed economiche dell'1% e più facilmente succube delle nuove destre e del neofascismo che va montando. Per questi motivi è necessario cambiare l'Unione Europea contro l'"austerità" che è stata imposta da una Germania con ambizioni egemoniche e per garantirsi il monopolio industriale. Noi nonviolenti, amici della nonviolenza siamo contro la NATO, ma non perché antiamericani "a prescindere" , così come non siamo antirussi o anticinesi per partito preso, ma perché lavoriamo per l'alternativa di pace e sicurezza garantita dall'Onu, che deve fondare la forza del diritto e non il diritto della forza (armata).
L'Onu deve garantire la sicurezza globale a partire dal disarmo nucleare. I pilastri del secolo della civiltà della pace consistono nella condivisione della comune umanità, nella tutela della Madre Terra cui sentiamo come specie di appartenere, nell'uguaglianza come convivialità, società del diritto che stabilisce pari dignità tra le diversità, per un mondo orientato a percorrere il cammino della nonviolenza, anche attraverso la conversione ecologica dell'energia e dell'economia e il disarmo nucleare, in un innovativo internazionalismo dei diritti umani, dei popoli e dell'Umanità.
Con la difesa popolare nonviolenta, che contrapponiamo alla difesa fondata sulla sfiducia reciproca e sulla deterrenza armata, non vogliamo sostenere che il male e i problemi siano e saranno assenti: non vogliamo essere affatto “buonisti”, anche se nutriamo la convinzione che la maggioranza della gente ovunque nel mondo segua spontaneamente l'istinto di vita più di quello di morte. La difesa non può essere scollegata dalla politica estera, in quanto è innanzitutto prevenzione costruita e perseguita con intelligenza delle situazioni di conflitto per non aggravare tensioni belliche e belligene.
È necessaria una cultura globale dei diritti umani e dell'Umanità, contrapposta allo scontro della volontà di potenza degli Stati, alla visione che ripropone, paradossalmente persino da sedicenti sinistre, l'approccio del massimo teorico giuridico del nazismo, Karl Schmidt.
L'approccio nonviolento auspica un mondo con un diritto universale riconosciuto per realizzare una situazione di pace positiva, secondo il principio della forza dell'unità popolare. Il mondo, non lo si ripeterà mai abbastanza, deve essere governato dalla forza del diritto e non dal diritto della forza. La nonviolenza se non è anche essa ideologia ma è pragmaticamente guidata da una strategia politica (e l'innovazione di Gandhi è appunto la nonviolenza politica oltre la dimensione solamente etica) deve giustificare la Resistenza partigiana antifascista, anche armata, perché era indirizzata contro una barbarie degenerata in modo del tutto inaccettabile. Infatti se non si fosse condotta la resistenza armata contro il nazifascismo, la violenza nel mondo sarebbe aumentata a dismisura grazie ai piani e ai comportamenti del regime hitleriano. Non ci si riconcilia perciò con il nazifascismo anche se si è per la democrazia, il dialogo e per il rispetto reciproco e la riconciliazione, perché nell'atto di perdono, giustizia e riconciliazione occorre sempre considerare i limiti della violenza di cui il nazifascismo è stato il massimo esponente del secolo passato. Nell'ottica della trasformazione nonviolenta, il problema non è di prendersela con il più forte del momento, che presto potrebbe essere superato dal secondo in gerarchia ma in ascesa (per esempio gli USA con la Cina): occorre contestare in sé il gioco della potenza e della prevaricazione.
Chi combatte gli imperi, tutti gli imperi, lo deve fare - è la nostra profonda convinzione - con due principi ben chiari in testa, altrimenti, anche se gli capitasse di vincere, vincerebbe purtroppo la nuova violenza da esso stesso incarnata, e non un nuovo mondo di pace:
1- la sicurezza deve essere comune, fondata sulla cooperazione con gli altri soggetti-agenti e non sulla paura verso di essi;
2- la forza più potente in campo sociale è il protagonismo popolare quando persegue unitariamente verità e giustizia.
Con le vecchie idee ed i vecchi comportamenti di chiusura identitaria e di violenza, potranno cadere i più forti del momento, ma si faranno strada altri nazionalismi e imperialismi; l'oppressione, il patriarcalismo, il capitalismo ed il socialismo "reali" (cioé lo spirito accumulatorio senza coscienza del limite) permarranno.
In questo contesto, lo sfruttamento permane: cadranno magari gli Stati Uniti, ma prevarrà, ad esempio, la Cina. Il problema – lo ripetiamo - non è annullare il primo, il più forte, nel gioco competitivo, ma abolire questa dinamica di competizione.
È necessario agire localmente, pensando globalmente e coordinandosi internazionalmente, per esempio intervenendo contro il militarismo nucleare italiano e mondiale, agendo universalmente e a livello planetario.
È necessaria una pressione popolare che spinga i nostri parlamentari a prendere posizione per togliere l'embargo e le sanzioni alla Russia, per dare un segnale di volontà di liberazione dal giogo della Nato e evitare il riacutizzarsi del clima di guerra fredda, in Europa e nel mondo.
La Costituzione italiana comprende le basi fondamentali di una cultura di pace e di democrazia e raccoglie la volontà e le speranze della Resistenza partigiana antifascista. Con l'applicazione della Costituzione, vogliamo un mondo dove prevalgano i diritti dei popoli, i principi sociali, etici e solidali di giustizia, con l'eliminazione delle armi nucleari. La Costituzione è la base giuridica necessaria (anche se non sufficiente: la base vera è un nuovo diritto internazionale efficace) per risolvere la crisi climatica, per l'uguaglianza tra le genti, i popoli, le minoranze e le persone. Occorre attualizzare la memoria della Resistenza tramite la carta dei diritti dell'uomo emanata dall'Onu, nell'impegno per coronarla in Carta dei diritti dell'Umanità, frutto del lavoro internazionale (e quindi di una Nuova Internazionale di movimenti di base) dell'impegno e della Resistenza per un mondo basato sulla forza dei diritti e sulla pace.
Prossimi eventi - Aggiungi
- set25ven15:00assemblea
Infiniti Mondi: Riunire i Frammenti: La lotta di classe nell'era dell'intelligenza artificiale
Ex Mattatoio - Entrata Testaccio - Roma (RM)Presentazione delle tesi. * Il Futuro è una fregatura - Beppe Rao * L'Europa oltre l'Occidente: per una repubblica universale ... - set25ven18:00evento
Cronache da un paese interrotto. Diario di un prof in Palestina
via San Martino e Solferino 106 - Padova (PD)Roberto Cirelli in dialogo con Francesco Spagna, antropologo, e Dahud Khatib, rappresentante della comunità palestinese. Insegnare in ... - set25ven19:00evento
Presentazione del libro Polvere a Gaza
Via Limone 24, 10141 Torino - Torino (TO)Presentazione del libro _Polvere a Gaza_ di Tomà Berlanda e Camillo Boano (Donzelli, 2026) Il saggio interroga il ruolo ... - set25ven20:30incontro
Crisi di Civiltà
Piazza Martiri, 1 - Lugo di Romagna (RA)Incontro/seminario con Roberto Mancini (Università Macerata) Duccio Facchini (Altreconomia Milano) Incontrare Roberto Mancini e Duccio ... - set25ven20:30evento
VIBRAZIONI DI PACE
Oratorio di Caionvico - Brescia (BS)In occasione della 4a MARCIA MONDIALE PER LA PACE E LA NONVIOLENZA ecco il nostro contributo VIBRANTE e MUSICALE. - set25ven21:00tavola rotonda
L'ONU dei popoli - Da Sarajevo alla Sumud Flotilla per educare alla nonviolenza
Via San Giovanni Bosco, 1 - Faenza (RA)_Festival Comunità Educante 2026_ Tavola rotonda con: Maria Elena Delia e Raffaele Barbiero Nel 1992, poco prima di morire don Tonino ... - set26sabevento
Digiuno resistente e non violento per disarmare i conflitti
Via Pietro Nenni, 3 - Foggia - Perugia- Manfredonia - Torino (FG)Staffetta di digiuno settimanale non violento per la pace - set26sab10:00esposizione
I disegni raccontano i campi di prigionia
piazza Castello - Casale Monferrato (AL)25 dei 34 disegni di Antonio Colaleo raccolti da Antonella Bartolo nel volume _Matite sbriciolate. I militari italiani nei lager nazisti: un ... - set26sab15:00evento
Il Mondo che vorrei ... è già qui
Chiostri di Santa Caterina - Finalborgo - Finale Ligure (SV)PROGRAMMA 15.00 Apertura festa con tavoli interattivi 15.10 - 16.00 A cura di USEI - "Lingue e popoli dell'America Latina"- intervento di ... - set26sab15:30evento
Un aiuto per Gaza
Arezzo Guide & Florence tours - Arezzo (AR)Visita guidata alle Chiese SS. Trinità (Misericordia), Badia SS. Flora e Lucilla, SS. Annunziata di Arezzo per raccogliere fondi per la ... - set26sab16:00corteo
No all'inceneritore di Roma
Piazza Mazzini - Albano (RM)Centinaia di migliaia di tonnellate di CO2, milioni di metri cubi di fumi a 200°C, ossidi, metalli, diossine e clima ancora più rovente ... - set26sab17:00conferenza
Destino di un poeta: Giacomo Leopardi
Via Beggiato, 56 - Grisignano di Zocco (VI) - Grisignano di Zocco (VI)La Confraternita del Zocco è lieta di presentare l'incontro culturale "Destino di un poeta: Giacomo Leopardi", conferenza della studiosa ... - set26sabrappresentazione teatrale
DÉJÀ VU | Melpignano
Giardino del Palazzo Marchesale - Melpignano (LE)Il déjà vu è quella sensazione di aver già vissuto ciò che accade ora, un collasso temporale tra passato, ... - set26sab19:00rassegna
Festival LE VIE DEI GUITTI
Centro Storico - Melpignano (LE)Le Vie dei Guitti - Festival Residenziale di Teatro Urbano 26-27 settembre 2026, Melpignano Ideato e organizzato da Cracalia ETS e ... - set26sab20:30evento
Parole e note per Gaza e per la Pace
Via Citernese Aretina, 1B - San Giustino (PG)Serata concerto e approfondimento - set27dompresentazione
Open Day RI-COMINCIO DA ME
VIA GIORGIO PAGLIA 1F - paladina (BG)RI-COMINCIO DA ME *Open Day - Domenica 27 settembre | dalle 9:30 alle 19:00* *Il Tempio di Kirone - Via Paglia 1F, Paladina (BG)* Non devi ... - set27dom10:00esposizione
I disegni raccontano i campi di prigionia
piazza Castello - Casale Monferrato (AL)25 dei 34 disegni di Antonio Colaleo raccolti da Antonella Bartolo nel volume _Matite sbriciolate. I militari italiani nei lager nazisti: un ... - set27domrappresentazione teatrale
CHRISTMAS FOREVER la morte di Babbo Natale
Piazza San Giorgio - Melpignano (LE)Tony Clifton Circus con Nicola Danesi de Luca, Iacopo Fulgi, Enzo Palazzoni, Werner Waas Babbo Natale è un santo, ... - set30mer14:17presentazione
Il Fondo del Cielo. Mostra personale di Guido Rocca
via Maiocchi 15 - Milano (MI)Il 30 settembre 2026, alla Galleria Maiocchi15 di Milano, Guido Rocca presenta "Il Fondo del Cielo", una mostra che rappresenta un nuovo capitolo ... - set30mer17:30manifestazione
una pedalata per Genova porto di pace
piazza de Ferrari - Genova (GE)Torna l'iniziativa PEDALIAMO PER LA PACE organizzata da FIAB GENOVA con il patrocinio del Comune di Genova e l'adesione di molte associazioni e ... - ott1gio20:30rappresentazione teatrale
PERDIFIATO - L'incredibile vita di Alfonsina Strada
Via Cappuccio 7 - Milano (MI)_Il pluripremiato lavoro dell_'_attore Michele Vargiu conla regia di Laura Garau racconta lavitadi Alfonsina Strada, l_'_unica donna nella storia a ... - ott2ven10:00incontro
Incontro presso la Pietra della memoria
Rivere di Cartosio - Cartosio (AL)Associazione per la pace e la nonviolenza di Alessandria e Acqui Terme Vedrai...odv Tecnologie per le disabilità di Ovada Incontro presso la ... - ott3sabconvegno
Modelli e Strategie per un Mondo Senza Guerra
Vico Maffei, 4 - Napoli (NA)La Rete Antimilitarista per la Pace organizza un incontro per discutere di Modelli e Strategie per un Mondo Senza Guerra. Ci saranno interventi ... - ott3sab14:30evento
Marcia della pace del Rubicone
Piazza Antonio Vesi - Gatteo (FC)L'AAR aderisce e partecipa a questa proposta del Comitato MARCIA della PACE del RUBICONE. Sei km da Gatteo a Savignano sul Rubicone, passando da San ... - ott3sab17:00presentazione
Narrazioni di pace in Arci ospite della rassegna RaccontARCI
Via delle Gagliarde - Galbiate (Lecco) - Galbiate (LC)Arrivano al Circolo la Rossa di Galbiate, ospiti della rassegna RACCONTARCI, il giorno sabato 3 ottobre 2026 con le loro "NARRAZIONI DI PACE" Laura ... - ott5lun21:00proiezione
Palestina 36: Quando Tutto Ebbe Inizio
Piazza Tre Torri, 1/l - Milano (MI)Evento Live Streaming Scritto e diretto da Annemarie Jacir. Milano, CityLife Anteo * Annemarie Jacir: Regista del film * Francesca ... - ott7mer20:30concerto
Bari: Stefano Mhanna esegue Bach, Vivaldi e Paganini nella Basilica Pontificia di San Nicola
Largo Abate Elia 13 - Bari (BA)Bari - Mercoledì 7 ottobre 2026, alle ore 20:30, la Basilica Pontificia San Nicola (Largo Abate Elia, 13) ospita un nuovo appuntamento della ... - nov28sab21:00concerto
The Dream of a Piano
Teatro Apparte 2.0 via A. Firitano 5A 90145 - Palermo (PA)Concept dello Spettacolo: Cosa succede quando i confini della musica si dissolvono e il pianoforte diventa una porta sull'infinito? Il pianista ...
























