trasmissione televisiva

TeleAmbiente e PeaceLink - ANTIFASCISMO E NONVIOLENZA

18 settembre 2017
ore 00:00
TeleAmbiente, ROMA (RM)OSMGoogleApple

TRASMISSIONE TELEVISIVA

TeleAmbiente e PeaceLink - ANTIFASCISMO E NONVIOLENZA

http://www.peacelink.it/pace/a/44680.html

TELEAMBIENTE - Trasmissione Televisiva diretta da LILIA e ORAZIO LA CORTE, Intervista a Fabrizio Cracolici, Alfonso Navarra, Laura Tussi

VIDEOINTERVISTA
in onda su TeleAmbiente da lunedì 18 settembre 2017 a Domenica 24 Settembre 2017

Merc. ore 10:00,

Giov. ore 17:10,

Sab. ore 14:30,

Dom. ore 16:40

Seguiranno altre messe in onda da palinsesto televisivo

Antifascismo e Nonviolenza

Libro di Alfonso Navarra e Laura Tussi

Prefazione di Adelmo Cervi

Contributi di Fabrizio Cracolici e Alessandro Marescotti

MIMESIS Edizioni

RIFLESSIONI DI DISARMISTI ED ANTIFASCISTI SULLA NONVIOLENZA EFFICACE IN UN MONDO IN PERICOLO

Raccogliamo, in questo succinto e rapido pamphlet, augurandoci di aver dato corpo ad una comunicazione sintetica ed efficace, alcuni nostri interventi svolti in comune nel corso degli ultimi mesi, a testimonianza - speriamo - di un fecondo dialogo tra la pratica antimilitarista nonviolenta “storica” e la pratica dell’antifascismo vivente che, secondo l’auspicio di Stéphane Hessel, in “INDIGNATEVI!”, “impara a percorrere il cammino della nonviolenza”.

Abbiamo il dovere di avvertire che vi sono alcune piccole modifiche agli articoli e agli interventi originari, che completano e precisano pensieri ed informazioni.

Questo dialogo pacifismo-antifascismo si è svolto in un contesto temporale nel quale, da “nonviolenti alter-globalisti” (ma anche “glocalisti”) in cerca di coerenza, quali siamo, eravamo prioritariamente impegnati nella comune campagna antinucleare di cui ora festeggiamo un sostanzioso e straordinario successo (...)

Il libro di Alfonso Navarra e Laura Tussi intende raccogliere, in Italia, l'incitamento del partigiano francese Stéphane Hessel, rivolto in particolar modo ai giovani: “La nonviolenza è il cammino che dobbiamo imparare a percorrere”.

Il testo è una riflessione e discussione di attivisti sociali impegnati nei movimenti di base contemporanei, che cerca di tradurre in concreto l'istanza dell'attualità della Resistenza storica al nazifascismo, anche con i suoi programmi sociali di economia alternativa, la quale era il cuore del bestseller Indignatevi!.

La nuova Resistenza - è l'ipotesi proposta - si realizza con l' opposizione, consapevole e organizzata, basata sulla forza dell'unione popolare, contro le minacce che attentano alla vita dell'unica famiglia umana.

Si tratta di sopravvivere a: guerra nucleare, sbocco inevitabile dei conflitti tra Stati nazionali armati; catastrofe ambientale da riscaldamento climatico; disastri sociali provocati dalla disuguaglianza finanzcapitalistica che scava un baratro tra lavoratori e gente comune e l'oligarchia parassitaria dell'1%.

“Prima l'Umanità, prima le persone”: la bussola valoriale rappresentata dal motto opposto agli imperanti: “Prima gli americani, prima i francesi, prima gli italiani, ecc”, dovrebbe sostenere la capacità di tutte le cittadine ed i cittadini del mondo a superare il “crinale apocalittico della Storia” che stiamo attraversando.

L'”indignazione” dei ragionevoli e dei miti, al servizio del rispetto per la vita, potrà garantire un futuro, ed un futuro migliore, basato sui diritti dei popoli alle risorse fondamentali della Terra (beni comuni) e sulla forza del diritto internazionale.

La prefazione è di Adelmo Cervi, figlio di Aldo Cervi, uno dei sette fratelli assassinati dal nazifascismo. Il Libro propone contributi molto importanti di Fabrizio Cracolici, Presidente ANPI sezione di Nova Milanese (Monza e Brianza) e di Alessandro Marescotti, Presidente dell'Associazione ecopacifista PeaceLink - Telematica per la pace.

Per una Internazionale non violenta. Dal dialogo all'attivismo per la Pace
di Alfonso Navarra e Laura Tussi (articolo del 03/03/2016 pubblicato su vari siti e blog pacifisti. Citiamo, tra gli altri: Pressenza, PeaceLink, Il Dialogo, Centro Studi Sereno Regis)

Nel concetto ampio e esteso di trasformazione sociale nonviolenta, i meccanismi sociali e le dinamiche che provocano violenza e conflitto devono essere trascesi ("trascend" è il nome del movimento fondato da Johan Galtung ed "importato" in Italia da Nanni Salio) e cambiati nell'ambito dei contesti di dialogo, di ambiti solidali di accoglienza, dove prevalgano istanze di collaborazione con attività creative, di recupero della memoria, per ricordare e esorcizzare la violenza tramite la proattività nonviolenta, la logica della fantasia e del valore creativo del ricordo e dell'immaginario collettivo.

Secondo le posizioni di alcuni attivisti, che si propongono ancora con schemi desueti e ideologici, come cariatidi del passato, il mondo risulta nettamente diviso in una dicotomia manicheista e ideologica in buoni e cattivi, in bene e male. Esisterebbero gli "imperi del male" e gli "imperi del bene", i missili nucleari "offensivi" e le armi nucleari "difensive", i cacciabombardieri "buoni" e i cacciabombardieri "cattivi"! Invece, secondo un'ottica più ampia e una visione globale del concetto planetario e universale di trasformazione nonviolenta, occorre cambiare le dinamiche e le relazioni belligene e le costanti belliche di sfruttamento, oppressione, annientamento, tipiche dell'umanità fin dai primordi, almeno di quella che chiamiamo “storia”. La società patriarcale, totalitaria, gerarchica, dell'accumulazione illimitata di potenza e profitto, purtroppo permane con le sue diverse varianti (ad esempio il capitalismo "reale", ma anche il socialismo "reale"), ma occorre prevenire al suo interno le dinamiche belligene e i meccanismi di conflitto, annientamento e sopraffazione dell'uomo sull'uomo, a qualsiasi longitudine e latitudine del pianeta.

L'Europa e l'ONU, con tutti i loro limiti e la necessità di profonde riforme, costituiscono comunque delle risorse per la pace. Meglio un ordine imperfetto fondato sul diritto internazionale che la legge westfaliana della giungla basata sugli Stati assolutamente sovrani!

Se il nostro Paese uscirà dall'Europa, diventerà ancor più in balia delle oligarchie finanziarie ed economiche dell'1% e più facilmente succube delle nuove destre e del neofascismo che va montando. Per questi motivi è necessario cambiare l'Unione Europea contro l'"austerità" che è stata imposta da una Germania con ambizioni egemoniche e per garantirsi il monopolio industriale. Noi nonviolenti, amici della nonviolenza siamo contro la NATO, ma non perché antiamericani "a prescindere" , così come non siamo antirussi o anticinesi per partito preso, ma perché lavoriamo per l'alternativa di pace e sicurezza garantita dall'Onu, che deve fondare la forza del diritto e non il diritto della forza (armata).

L'Onu deve garantire la sicurezza globale a partire dal disarmo nucleare. I pilastri del secolo della civiltà della pace consistono nella condivisione della comune umanità, nella tutela della Madre Terra cui sentiamo come specie di appartenere, nell'uguaglianza come convivialità, società del diritto che stabilisce pari dignità tra le diversità, per un mondo orientato a percorrere il cammino della nonviolenza, anche attraverso la conversione ecologica dell'energia e dell'economia e il disarmo nucleare, in un innovativo internazionalismo dei diritti umani, dei popoli e dell'Umanità.

Con la difesa popolare nonviolenta, che contrapponiamo alla difesa fondata sulla sfiducia reciproca e sulla deterrenza armata, non vogliamo sostenere che il male e i problemi siano e saranno assenti: non vogliamo essere affatto “buonisti”, anche se nutriamo la convinzione che la maggioranza della gente ovunque nel mondo segua spontaneamente l'istinto di vita più di quello di morte. La difesa non può essere scollegata dalla politica estera, in quanto è innanzitutto prevenzione costruita e perseguita con intelligenza delle situazioni di conflitto per non aggravare tensioni belliche e belligene.

È necessaria una cultura globale dei diritti umani e dell'Umanità, contrapposta allo scontro della volontà di potenza degli Stati, alla visione che ripropone, paradossalmente persino da sedicenti sinistre, l'approccio del massimo teorico giuridico del nazismo, Karl Schmidt.

L'approccio nonviolento auspica un mondo con un diritto universale riconosciuto per realizzare una situazione di pace positiva, secondo il principio della forza dell'unità popolare. Il mondo, non lo si ripeterà mai abbastanza, deve essere governato dalla forza del diritto e non dal diritto della forza. La nonviolenza se non è anche essa ideologia ma è pragmaticamente guidata da una strategia politica (e l'innovazione di Gandhi è appunto la nonviolenza politica oltre la dimensione solamente etica) deve giustificare la Resistenza partigiana antifascista, anche armata, perché era indirizzata contro una barbarie degenerata in modo del tutto inaccettabile. Infatti se non si fosse condotta la resistenza armata contro il nazifascismo, la violenza nel mondo sarebbe aumentata a dismisura grazie ai piani e ai comportamenti del regime hitleriano. Non ci si riconcilia perciò con il nazifascismo anche se si è per la democrazia, il dialogo e per il rispetto reciproco e la riconciliazione, perché nell'atto di perdono, giustizia e riconciliazione occorre sempre considerare i limiti della violenza di cui il nazifascismo è stato il massimo esponente del secolo passato. Nell'ottica della trasformazione nonviolenta, il problema non è di prendersela con il più forte del momento, che presto potrebbe essere superato dal secondo in gerarchia ma in ascesa (per esempio gli USA con la Cina): occorre contestare in sé il gioco della potenza e della prevaricazione.

Chi combatte gli imperi, tutti gli imperi, lo deve fare - è la nostra profonda convinzione - con due principi ben chiari in testa, altrimenti, anche se gli capitasse di vincere, vincerebbe purtroppo la nuova violenza da esso stesso incarnata, e non un nuovo mondo di pace:

1- la sicurezza deve essere comune, fondata sulla cooperazione con gli altri soggetti-agenti e non sulla paura verso di essi;

2- la forza più potente in campo sociale è il protagonismo popolare quando persegue unitariamente verità e giustizia.

Con le vecchie idee ed i vecchi comportamenti di chiusura identitaria e di violenza, potranno cadere i più forti del momento, ma si faranno strada altri nazionalismi e imperialismi; l'oppressione, il patriarcalismo, il capitalismo ed il socialismo "reali" (cioé lo spirito accumulatorio senza coscienza del limite) permarranno.

In questo contesto, lo sfruttamento permane: cadranno magari gli Stati Uniti, ma prevarrà, ad esempio, la Cina. Il problema – lo ripetiamo - non è annullare il primo, il più forte, nel gioco competitivo, ma abolire questa dinamica di competizione.

È necessario agire localmente, pensando globalmente e coordinandosi internazionalmente, per esempio intervenendo contro il militarismo nucleare italiano e mondiale, agendo universalmente e a livello planetario.

È necessaria una pressione popolare che spinga i nostri parlamentari a prendere posizione per togliere l'embargo e le sanzioni alla Russia, per dare un segnale di volontà di liberazione dal giogo della Nato e evitare il riacutizzarsi del clima di guerra fredda, in Europa e nel mondo.

La Costituzione italiana comprende le basi fondamentali di una cultura di pace e di democrazia e raccoglie la volontà e le speranze della Resistenza partigiana antifascista. Con l'applicazione della Costituzione, vogliamo un mondo dove prevalgano i diritti dei popoli, i principi sociali, etici e solidali di giustizia, con l'eliminazione delle armi nucleari. La Costituzione è la base giuridica necessaria (anche se non sufficiente: la base vera è un nuovo diritto internazionale efficace) per risolvere la crisi climatica, per l'uguaglianza tra le genti, i popoli, le minoranze e le persone. Occorre attualizzare la memoria della Resistenza tramite la carta dei diritti dell'uomo emanata dall'Onu, nell'impegno per coronarla in Carta dei diritti dell'Umanità, frutto del lavoro internazionale (e quindi di una Nuova Internazionale di movimenti di base) dell'impegno e della Resistenza per un mondo basato sulla forza dei diritti e sulla pace.

Per maggiori informazioni:
Orazio La Corte
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

  • ott
    1
    gio
    15:00
    convegno

    Oltre le Guerre: Il Futuro nelle Nostre Mani

    Piazza Rapisardi 6 - Sesto Fiorentino (FI)
    Oltre le Guerre: Il Futuro nelle Nostre Mani
    Il Coraggio della Pace - Settima Edizione Giovedì 1 ottobre * Ore 15.00 Apertura dei lavori * Ore 15.30 Genocidi e ...
  • ott
    1
    gio
    18:00
    presentazione

    Ecoguerra: Mappa di un pianeta sotto assedio

    Chiesa di Santa Maria del Gonfalone - Fano (PU)
    Ecoguerra: Mappa di un pianeta sotto assedio
    Valerio Nicolosi presenta il libro Ecoguerra: Mappa di un pianeta sotto assedio. Un viaggio che unisce l'Etiopia all'Italia, raccontando come il ...
  • ott
    1
    gio
    18:30
    presentazione

    Dacia Maraini — Il lungo cammino verso il voto

    Via dei Roccettini, 9 - Fiesole (FI)
    Dacia Maraini — Il lungo cammino verso il voto
    Nell'ambito della rassegna IDENTITIES. Leggere il contemporaneo - Il Futuro si costruisce un pensiero alla volta, giunta alla IX edizione, e ...
  • ott
    1
    gio
    20:30
    rappresentazione teatrale

    PERDIFIATO - L'incredibile vita di Alfonsina Strada

    Via Cappuccio 7 - Milano (MI)
    PERDIFIATO - L'incredibile vita di Alfonsina Strada
    _Il pluripremiato lavoro dell_'_attore Michele Vargiu conla regia di Laura Garau racconta lavitadi Alfonsina Strada, l_'_unica donna nella storia a ...
  • ott
    1
    gio
    20:45
    conferenza

    La memoria scolpita nei monumenti

    Libreria Mondadori, Piazza XIII Martiri 3 - Lovere (BG)
    La memoria scolpita nei monumenti
    Per due sere, Gianmarco Pisa sarà sul lago d'Iseo, un'occasione per incontrare dal vivo un ricercatore e operatore di pace che da anni lavora ...
  • ott
    2
    ven
    10:00
    incontro

    Incontro presso la Pietra della memoria

    Rivere di Cartosio - Cartosio (AL)
    Incontro presso la Pietra della memoria
    Associazione per la pace e la nonviolenza di Alessandria e Acqui Terme Vedrai...odv Tecnologie per le disabilità di Ovada Incontro presso la ...
  • ott
    2
    ven
    15:00
    convegno

    Oltre le Guerre: Il Futuro nelle Nostre Mani

    Piazza Rapisardi 6 - Sesto Fiorentino (FI)
    Oltre le Guerre: Il Futuro nelle Nostre Mani
    Il Coraggio della Pace - Settima Edizione Venerdì 2 ottobre * Ore 15.00 Assemblea Punto de Reunion Toscana * Disarma incontra le ...
  • ott
    2
    ven
    20:45
    conferenza

    Giornata internazionale della nonviolenza

    Museo Bellini di Sarnico, Via San Paolo, 8 - Sarnico (BG)
    Giornata internazionale della nonviolenza
    Lovere. Sarnico. Il ricercatore e operatore di pace Gianmarco Pisa presenta "Più eterno del bronzo" e porta sul Sebino una riflessione su ...
  • ott
    3
    sab
    09:30
    convegno

    Oltre le Guerre: Il Futuro nelle Nostre Mani

    Piazza Rapisardi 6 - Sesto Fiorentino (FI)
    Oltre le Guerre: Il Futuro nelle Nostre Mani
    Il Coraggio della Pace - Settima Edizione Sabato 3 ottobre * Ore 9.30 Disarmare il capitale, redistribuire la ricchezza * Alessandro Volpi, ...
  • ott
    3
    sab
    evento

    12° FESTIVAL D’ARTE INTERNAZIONALE NEI DEPURATORI “La tavola della Povertà/Essenzialità” Evento inserito all’interno delle celebrazioni della 30a edizione di Arte da mangiare mangiare Arte

    Via San dionigi 90 milano - Milano (MI)
    12° FESTIVAL D’ARTE INTERNAZIONALE NEI DEPURATORI “La tavola della Povertà/Essenzialità” Evento inserito all’interno delle celebrazioni della 30a edizione di Arte da mangiare mangiare Arte
    Il 3 e 4 ottobre 2026 arte, performance e dialogo istituzionale nell'impianto di depurazione di Via S. Dionigi 90, nell'VIII centenario della morte ...
  • ott
    3
    sab
    convegno

    Modelli e Strategie per un Mondo Senza Guerra

    Vico Maffei, 4 - Napoli (NA)
    Modelli e Strategie per un Mondo Senza Guerra
    La Rete Antimilitarista per la Pace organizza un incontro per discutere di Modelli e Strategie per un Mondo Senza Guerra. Ci saranno interventi ...
  • ott
    3
    sab
    14:30
    evento

    Marcia della pace del Rubicone

    Piazza Antonio Vesi - Gatteo (FC)
    Marcia della pace del Rubicone
    L'AAR aderisce e partecipa a questa proposta del Comitato MARCIA della PACE del RUBICONE. Sei km da Gatteo a Savignano sul Rubicone, passando da San ...
  • ott
    3
    sab
    15:00
    rappresentazione teatrale

    Il Viaggio Poetico di Maria Cuono a Napoli

    Palazzo Reale, Napoli - Napoli (NA)
    Il Viaggio Poetico di Maria Cuono a Napoli
    C'è un filo invisibile, fatto di parole necessarie e melodie avvolgenti, che in questo autunno 2026 unisce idealmente il cuore monumentale di ...
  • ott
    3
    sab
    17:00
    presentazione

    Narrazioni di pace in Arci ospite della rassegna RaccontARCI

    Via delle Gagliarde - Galbiate (Lecco) - Galbiate (LC)
    Narrazioni di pace in Arci ospite della rassegna RaccontARCI
    Arrivano al Circolo la Rossa di Galbiate, ospiti della rassegna RACCONTARCI, il giorno sabato 3 ottobre 2026 con le loro "NARRAZIONI DI PACE" Laura ...
  • ott
    3
    sab
    20:30
    evento

    Voci dalla guerra

    Chiesa di Sant' Agostino - Piazzetta Card S. Pignedoli - Reggio Nell Emilia (RE)
    Voci dalla guerra
    spettacolo di Letture e canti di prigionia memoria e pace
  • ott
    4
    dom
    17:30
    conferenza

    Sulla Via della Pace

    Via degli Albari - Bologna (BO)
    Sulla Via della Pace
    Una conferenza che intreccia riflessione teorica ed esperienza corporea. Partendo dal libro "Perché le guerre: la schiavitù della ...
  • ott
    5
    lun
    21:00
    proiezione

    Palestina 36: Quando Tutto Ebbe Inizio

    Piazza Tre Torri, 1/l - Milano (MI)
    Palestina 36: Quando Tutto Ebbe Inizio
    Evento Live Streaming Scritto e diretto da Annemarie Jacir. Milano, CityLife Anteo * Annemarie Jacir: Regista del film * Francesca ...
  • ott
    7
    mer
    20:30
    concerto

    Bari: Stefano Mhanna esegue Bach, Vivaldi e Paganini nella Basilica Pontificia di San Nicola

    Largo Abate Elia 13 - Bari (BA)
    Bari: Stefano Mhanna esegue Bach, Vivaldi e Paganini nella Basilica Pontificia di San Nicola
    Bari - Mercoledì 7 ottobre 2026, alle ore 20:30, la Basilica Pontificia San Nicola (Largo Abate Elia, 13) ospita un nuovo appuntamento della ...
  • ott
    9
    ven
    19:00
    evento

    Cena Sociale Raccolta fondi Palestina

    Piazza Caduti - Martano (LE)
    Cena Sociale Raccolta fondi Palestina
    Dopo il primo incontro - nato dalla collaborazione tra l'associazione 25Aprile Martano e l'associazione Tarantula Rubra - tra il Comune di Martano e ...
  • ott
    9
    ven
    19:00
    evento

    Evento di raccolta fondi a Martano

    Piazza Caduti - Martano (LE)
    Evento di raccolta fondi a Martano
    H. 19:00 _Workshop_ "Spezie palestinesi" e preparazione hummus di ceci H. 19:30 _Documentario_ "Proteggere i campi" prodotto in Cisgiordania ...
  • ott
    10
    sab
    manifestazione

    Giornata mondiale di mobilitazione per la Palestina

    Giornata mondiale di mobilitazione per la Palestina
    La Rete Palestina Anima Mundi partecipa unita e chiede con forza: * Il rispetto del Diritto internazionale * Sanzioni, embargo e la fine di ogni ...
  • ott
    12
    lun
    19:30
    evento

    Charity Dinner FID: sosteniamo Baby D1ce. Ospite speciale Raul Cremona.

    PIAZZA DUCA D'AOSTA 9 - MILANO (MI)
    Charity Dinner FID: sosteniamo Baby D1ce. Ospite speciale Raul Cremona.
    Un appuntamento speciale ideato per unire divertimento, grandi emozioni e solidarietà concreta. Il 12 ottobre 2026 Fondazione Italiana Diabete ...
  • ott
    16
    ven
    20:45
    incontro

    Pace e Lavoro

    Parrocchia Madonna della Fiducia, piazza Aldo Moro 2 - Nichelino (TO)
    Pace e Lavoro
    Legare il futuro produttivo torinese all'incremento della spesa militare è una scelta profondamente politica: quale modello di società ...
  • ott
    18
    dom
    15:30
    incontro

    Pace sì e comincio io

    Piazza Borgo Dora - Torino (TO)
    Pace sì e comincio io
    Disagio giovanile: credere di non essere incisivi nella nostra società Dopo una prima parte plenaria in cui viene presentata una ...
  • nov
    28
    sab
    21:00
    concerto

    The Dream of a Piano

    Teatro Apparte 2.0 via A. Firitano 5A 90145 - Palermo (PA)
    The Dream of a Piano
    Concept dello Spettacolo: Cosa succede quando i confini della musica si dissolvono e il pianoforte diventa una porta sull'infinito? Il pianista ...

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    L'Italia parteciperà inviando da Ghedi i propri cacciabombardieri nucleari Tornado

    Stop esercitazione nucleare NATO "Steadfast Noon"

    Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per l'imminente avvio dell'esercitazione militare nucleare della NATO denominata "Steadfast Noon" che prevede voli e scenari di attacco con l'impiego simulato di bombe atomiche B61.
    30 settembre 2026 - Appello congiunto
  • Storia della Pace
    Il silenzio delle istituzioni battiste internazionali

    Dmytro Koval: un martire battista ucraino lasciato solo dal Consiglio delle Chiese Battiste

    Esaminiamo qui la reticenza delle rappresentanze internazionali battiste nel caso del'obiettore di coscienza ucraino Dmytro Koval. Nei risultati della nostra ricerca non c'è alcuna traccia che abbiano rilasciato dichiarazioni, espresso preoccupazione o inviato lettere aperte sulla morte di Koval.
    30 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    E' un obiettore di coscienza di fede quacchera

    Libertà per Serhii Vedmediev, pacifista ucraino sequestrato a Kiev dai reclutatori militari

    Il giorno 29 settembre è stato colpito al viso e alla nuca. Dopo essere stato atterrato e minacciato con un taser, gli agenti lo hanno trascinato via e portato nel Centro di reclutamento territoriale. PeaceLink ne chiede la liberazione immediata.
    30 settembre 2026 - Associazione PeaceLink
  • Disarmo
    Il disegno di legge S. 1884 / C. 2960

    Italia‑Egitto: PeaceLink chiede lo stop al memorandum di intesa militare

    A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni, i rapporti tra Roma e il Cairo si sono intensificati. Prossimamente i deputati saranno chiamati a votare il rinnovo del memorandum di cooperazione militare con l'Egitto. Quanti deputati riusciranno a portare rispetto verso i genitori di Giulio Regeni?
    29 settembre 2026 - Associazione PeaceLink
  • Schede
    La madre: "Ho visto tutto il male del mondo, riversato sul suo viso".

    Giulio Regeni

    Il 25 gennaio viene sequestrato nei pressi di una stazione della metropolitana del Cairo. Il corpo viene ritrovato il 3 febbraio; l'autopsia rivela torture prolungate per diversi giorni: fratture, frustate, tagli da oggetti appuntiti, inflitti mentre era cosciente.
    Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.3 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)