manifestazione

Per la Giornata Mondiale contro le Spese Militari, sit-in davanti all'Ambasciata USA di Roma

14 aprile 2018
ore 11:00 (Durata: 2 ore)
angolo Via Veneto e Via Bissolati, Roma (RM)OSMGoogleApple

"Per una politica estera incentrata sulla diplomazia e non sulle spese militari," con questa parola d'ordine, gli statunitensi residenti a Roma, attraverso la loro associazione pacifista, hanno indetto un sit-in davanti all'ambasciata degli Stati Uniti a Roma il 14 aprile, dalle 11 alle 13, in occasione della Giornata Mondiale contro le Spese Militari. Tutti sono invitati a partecipare.

Da soli, infattti, gli USA spendono ogni anno in armi e interventi militari oltre 886 miliardi di dollari e premono sugli alleati nella NATO di portare le loro spese militari al 2% del proprio PIL. L'anno scorso l'Italia è stata, tra i paesi europei della NATO, quello che ha aumentato le proprie spese militari di più, nonostante il suo alto decifit e la cronaca penuria di soldi per le spese sociali.

World Beyond War ha calcolato che basterebbe spendere in agricoltura solo il 3% delle spese militari per cancellare interamente la fame nel mondo.

I manifestanti, tra i quali si spera di poter contare anche sindacalisti ed attivisti di base italiani, chiederanno dunque che i governi di tutti i paesi s'impegnino a spendere meno per le armi e più per i bisogni della gente.

Per maggiori informazioni:
Lucas Alden per U.S. CItizens for Peace & Justice - Rome
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Dall'inizio del Novecento a oggi

    Breve storia del pacifismo italiano

    L'opposizione alla guerra, nelle sue molteplici forme, è al centro di questo saggio che va considerato come provvisorio e incompleto. Sarà sottoposto a ulteriori revisioni, verifiche e arricchimenti. Sono benvenute osservazioni, integrazioni, altre analisi e proposte.
    21 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Dati, ambiente, intelligenza artificiale

    Dal caso ILVA al dataset aperto: il registro E-PRTR delle emissioni industriali

    Nel 2005 PeaceLink usò un poco conosciuto registro europeo per dimostrare che l'ILVA di Taranto era responsabile dell'8,8% delle emissioni di diossina di tutta Europa. Vent'anni dopo, quello stesso registro è stato liberato dal suo formato proprietario e reso disponibile su PeaceData.
    21 luglio 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • PeaceLink Nodo di Genova
    Mettiamo a disposizione calendario, database, sito web, supporto e formazione

    PeaceLink Nodo di Genova

    Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
  • Storia della Pace
    La magistratura ha accertato le gravi responsabilità di chi picchiò e torturò pacifici manifestanti

    G8 di Genova, 25 anni dopo: la ferita ancora aperta di una democrazia sospesa

    Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
    20 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink
    Costruire una rete di persone, non solo una rete di computer

    Vuoi progettare un nodo di PeaceLink nella tua città?

    Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
    19 luglio 2026 - Associazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)