evento

Siamo ancora in tempo per agire

14 marzo 2019
ore 19:00 (Durata: 2 ore)
Tpovia casarini 17/5, 40131 Bologna, Italy, Bologna (BO)OSMGoogleApple

ore 19.00 aperitivo/cena
ore 20.30 dibattito
+prenotazioni bus per 23 marzo tutt* a Roma! Pullman da Bologna

La crisi ambientale sta ormai impattando le nostre vite già colpite dall’ingiustizia sociale, a breve si innescherà un effetto domino che darà un’accelerata maggiore agli effetti devastanti del cambiamento climatico. Chi governa oltre a operazioni di greenwashing continua a prodigarsi con la cementificazione di aree verdi e lo sfruttamento dei combustibili fossili, portando avanti un concetto di sviluppo che depreda i beni comuni erodendo le capacità resilienti del pianeta.
In tutto il mondo assistiamo alla mobilizzazione di movimenti ambientalisti che mettono in discussione le politiche energetiche e l’ideologia del consumo sfrenato. In Italia una miriade di comitati di difesa dei territori hanno incominciato a camminare insieme per analizzare le cause e gli effetti dei progetti contro cui si battono. È nata così Siamo ancora in tempo e la Marcia per il clima e contro le grandi opere inutili che si terrà a Roma il 23/03. A Bologna il 16/03 cammineremo con il bosco per difendere i Prati di Caprara e l’ex Crb, ma le esperienze di cui parlare sono tante.

Ne parliamo con:

Ende Gelände:
movimento di disobbedienza civile tedesco che si batte contro il cambiamento climatico bloccando le miniere di carbone, ha partecipato alla difesa della foresta di Hambach salvando la foresta dall’ampliamento di una miniera.

Siamo ancora in tempo – Veneto:
coordinamento dei comitati veneti, tra i promotori del 23M

Rigenerazione NO Speculazione:
dal 2017 si batte per la tutela del bosco spontaneo dei Prati di Caprara e dell'impianto sportivo exCRB, per un'altra idea di città

interverranno: Aria Pesa Comitato BECCO Associazione Bianca Guidetti Serra Collettivo AltaPressione

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink
    Costruire una rete di persone, non solo una rete di computer

    Vuoi progettare un nodo di PeaceLink nella tua città?

    Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
    19 luglio 2026 - Associazione PeaceLink
  • Editoriale
    Violenze e torture su renitenti e disertori

    Il prezzo dei "successi militari" di Kiev

    Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Le torture nascoste nei reparti d’assalto ucraini

    Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
    19 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Ukraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"

    The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)