evento

Transizione Energetica

30 marzo 2019
ore 15:30 (Durata: 2 ore)
Università degli studi di Bari, in via Duomo 259 a Taranto, Taranto (TA)OSMGoogleApple

Presentazione della Legge di iniziativa popolare per la Transizione energetica dell’Italia dalle economie fossili alle rinnovabili e all’idrogeno

La Fondazione H2U The Hydrogen University presenta a Taranto, città simbolo, la proposta di Legge di iniziativa popolare per portare l’Italia verso la transizione energetica dai combustibili fossili - causa di devastazioni ambientali e danni a persone e territori - alle rinnovabili 100% e all’idrogeno prodotto esclusivamente da energie rinnovabili.

Una rivoluzione epocale cui tutto il mondo è chiamato, per senso di responsabilità verso l’umanità ed il suo futuro. L’idrogeno ricavato a partire da energie rinnovabili produce zero emissioni.

L’Italia è sostanzialmente priva di giacimenti fossili, mentre è privilegiata da un punto di vista geografico e meteorologico per le rinnovabili di origine solare. Carbone, petrolio e gas naturale non sono risorse inesauribili ed il loro sfruttamento, sempre più invasivo e ostinato, sta creando squilibri climatici sempre più evidenti e catastrofici: occorre una proposta concreta e praticabile per una nuova politica energetica nazionale inserita in un contesto mondiale di riconversione ecologica.

La Legge prevede un programma di progressivo abbandono dei combustibili fossili e stanziamenti per il supporto alla loro sostituzione integrale con energia rinnovabile, da completarsi entro il 2050, passando da una riduzione di almeno il 32% nel 2030, in linea con quanto previsto dalle più recenti indicazioni comunitarie e dall’Accordo di Parigi del 2015 ratificato anche dall’Italia.
L’idrogeno è adatto allo stoccaggio ed allo spostamento di energia, ma la Proposta di legge mira anche all’incentivazione dell’autoproduzione di energia, all’efficientamento energetico degli edifici ed alla mobilità sostenibile.

Con questa Legge chiediamo che anche l’Italia segua l’esempio di paesi più lungimiranti come Giappone, Francia e California, che già sperimentano i benefici di leggi del tutto simili a quella che si sta proponendo, con la messa al bando - totale e definitiva - delle economie fossili dannose.

La proposta necessiterà di almeno 50.000 firme per essere presentata in Parlamento; raccolta che inizieremo a sostenere subito dopo la presentazione della proposta, in tutto il Paese, a cominciare dai territori vittime, come Taranto, dell’inquinamento causato da produzioni industriali da fonte fossile.

Questo non significa minimamente procrastinare la soluzione dei problemi che i territori inquinati drammaticamente accusano, ma fare di questa proposta un ulteriore strumento di pressione, cambiamento e riconversione. Per Taranto e per tutto il Paese.

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

Dal sito

  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    GENOVA 2001–2026. Riprendiamoci il futuro

    Reboot AI: riprendiamoci i nostri dati e la libertà di scegliere

    Si è svolto venerdì 17 luglio 2026, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale di Genova, il forum "Dalla zona rossa alla smart city", promosso da ARCI Liguria nell'ambito delle iniziative per il 25° anniversario del G8 di Genova.
    18 luglio 2026 - Nicola Vallinoto
  • Pace
    Il caso del generale Grynkewic, Comandante Supremo della NATO in Europa

    Se i generali frenano la psicosi bellica dei politici

    Il ministro della Difesa tedesco, il socialdemocratico Pistorius, ha ipotizzato davanti al parlamento un attacco russo all’Europa entro il 2029. Per Macron occorre essere pronti anche a “versare il sangue”. Ma il generale che comanda la NATO europea smentisce tutti con i dati dell’intelligence.
    17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Gaza, July 2026: the crisis continues amid bombings, hunger, and impunity

    As of 17 July 2026, the most reliable quantitative data indicates that the overall Palestinian death toll in the Gaza Strip exceeds 73,000 dead and 173,000 injured since the start of the war on 7 October 2023. In July, the list of journalists killed in Gaza has grown longer.
    17 luglio 2026 - PeaceLink staff
  • Palestina
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Gaza, luglio 2026: la crisi continua tra bombardamenti, fame e impunità

    Al 17 luglio 2026 i dati quantitativi più solidi indicano che il bilancio palestinese complessivo nella Striscia di Gaza supera 73.000 morti e 173.000 feriti dall’inizio della guerra il 7 ottobre 2023. A luglio si è allungata la lista di giornalisti uccisi a Gaza.
    17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.0 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)