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Il Futuro dell'Europa si gioca nel Mediterraneo

8 maggio 2019
ore 19:00 (Durata: 2 ore)

Li trovano origine le diverse matrici culturali e religiose da cui proveniamo; lì una geopolitica cinica e insieme cieca sta pregiudicando il futuro nostro e dei tanti popoli che vivono sulle sue sponde; lì, in questo nostro mare, i diritti umani fondamentali, punto di arrivo della civiltà europea, sono sempre più negati.

Le ambiguità passate e le atrocità attuali della politica migratoria italiana, contrarie ai principi della nostra Costituzione, sono solo una parte del puzzle più complessivo che vede coinvolti tutti i Paesi europei. Alcuni più e altri meno beceri, ma tutti fondamentalmente concordi - o codardi, per timori o convenienze apparenti - nel chiudere gli occhi, se non nell'avallare con finanziamenti e supporti tecnici, una situazione sempre più intollerabile, non solo per gli affogati e i violentati ma anche per la nostra identità di europei.

Il prossimo Parlamento Europeo avrà un’agenda particolarmente importante e delicata su cui lavorare - sovranismi e nazionalismi; riconfigurazione della democrazia europea; nuove alleanze interne e internazionali; politiche economiche e dell’occupazione; politiche ambientali; ecc.

Tutto questo non potrà essere fatto fuori da un quadro di recupero e ripensamento del progetto europeo, che riparta dal Mediterraneo.”

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