seminario

Una Sicurezza da far paura

3 giugno 2004
ore 16:30 (Durata: 3 ore)

Quarto appuntamento

NOI E LA NATURA
Prove di sintonia

INTERVENGONO:

Giulio De Martino, docente di filosofia

Antonietta La Torre, docente di sociologia dell'ambiente e del terrotorio

Ugo Leone, docente di politica dell'ambiente

L’incertezza, i rischi e le paure caratterizzano sempre più il nostro vivere quotidiano. Per questo la sicurezza è diventata un tema centrale. Ma, qual è il nostro bisogno di sicurezza?

Per capirne di più la Cooperativa ‘O Pappece – Bottega del Mondo dedica i seminari della Scuola di globalizzazione del 2004 tutti a questo tema. Quattro incontri dal titolo “Una sicurezza da far paura”, di cui il primo si svolgerà venerdì 16 aprile alle ore 16:30 presso l’aula magna della sede ex Isveimer (via G.C Cortese n° 29 ): interverranno Enrica Morlicchio docente della Federico II e Roberto Esposito docente dell’Istituto Universitario Orientale.

Negli ultimi anni il concetto di 'sicurezza' ha subito una profonda mutazione, o meglio rivolgimento, di senso. Da 'sicurezza' come rete di protezione con cui la società si fa carico dei problemi del singolo, soprattutto negli spazi e nei momenti in cui esso e' più vulnerabile (infanzia, malattia, vecchiaia, povertà) a semplice barriera contro una sola delle possibili cause di insicurezza, la 'violenza non statale'. Da 'sicurezza' come uno dei parametri di cui tenere conto nell'indirizzare le scelte dell'umanità (sicurezza nell'ambiente, rifiuto del nucleare, principio di precauzione) a passe-partout per imporre il dominio di una società sulle altre (la lotta al terrorismo, nazionale ed internazionale, come gabbia in cui incastrare ogni istanza di cambiamento). Da sicurezza, in breve, come valore includente, che aumentava il livello di condivisione all'interno di ogni comunità, a concetto escludente, secondo cui il singolo demanda ad uno Stato o ad un gruppo la sua protezione rispetto ad un nemico che può essere sia esterno (il terrorista, l'esportatore cinese) ma che sempre più spesso e' interno: l'immigrato, il tossico, il pazzo, lo scippatore, il balordo, il brigatista, il black bloc e così via.

Per maggiori informazioni:
coop 'O pappece
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Schede
    Scheda 10 - La mancata riconversione dell’economia militare nella Roma tardo-imperiale

    La fine dell'Impero Romano

    Le spese militari dell'Impero Romano d'Occidente come fattore di crisi e di destabilizzazione. Percorsi di ricerca tratti dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    16 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    I costi economici della militarizzazione e le alternative di pace

    Cosa è la Peace Economics

    La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio tra Sánchez e Fujimori la candidata di estrema destra sembra prevalere per 600 voti

    Perù: ballottaggio con il rischio di frode

    Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
    15 giugno 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Lo scienziato Carlo Rovelli: «Rischio inaccettabile»

    Aviano, il GIP si riserva sulla presenza di armi nucleari

    Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Commissionato uno studio agli avvocati di International Association of Lawyers Against Nuclear Arms

    Il 15 giugno udienza a Pordenone sugli ordigni nucleari nella base di Aviano

    Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
    11 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)