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Dossier "Mai più!" - La vergogna dei CPR sbarca a Milano

31 gennaio 2020
ore 22:00 (Durata: 2 ore)

Dopo l'aggiudicazione del bando di gestione, deve considerarsi ormai avviata l'apertura di un Centro di Permanenza per i Rimpatri anche a Milano, in via Corelli, lì dove prima c'era un centro di accoglienza.

E' bene che gli e le abitanti a Milano e in Lombardia siano consapevoli di cosa accade dentro questi luoghi in cui, nel giro di poche ore da quando vengono fermate, senza che abbiano commesso un reato e senza processo, vengono rinchiuse e detenute in condizioni disumane, senza mai poter uscire e senza poter comunicare con l'esterno, persone prive di quel permesso di soggiorno che la legge attualmente vigente (compreso il c.d. "decreto Sicurezza Salvini", ad oggi ancora intonso nonostante le promesse) nei fatti impedisce loro di acquisire e conservare; persone magari anche presenti da anni sul territorio, anche con famiglia.

Si tratta di luoghi alienanti - eredità degli ex CIE e CPT, istituiti dal Ministro Minniti per ogni regione, avviati dal Ministro Salvini e inaugurati dalla Ministra Lamorgese -, nei quali, lontano dagli occhi di tutte e tutti (sono inaccessibili anche a parenti e avvocati), si consumano quotidianamente abusi e atti di disperato autolesionismo nella totale indifferenza e nel silenzio dei media, e che sempre più a ragione sono definiti come "Lager di Stato".

E' bene che si sappia cosa accade al loro interno, perché è previsto ne avremo uno tra le nostre case, e ciò è intollerabile; e perché è necessario e indifferibile prendere posizione, anche collettivamente, con cognizione di causa contro questi buchi neri dei diritti e della dignità umana.

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