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    Donne in presidio a Monte Berico

    “Yankee go home”, iniziativa a Vicenza

    Un gruppo di 18 donne ha interrotto la consueta routine dei soldati americani che ogni giorno percorrono le scalette di Monte Berico. Con bandiere della pace e palestinesi hanno scandito il loro no alla presenza militare USA in città e alla guerra a Gaza.
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Per il 2026, le attività di assistenza sanitaria saranno sostenute da OTB Foundation

    Soccorrere le vittime della guerra, l'ospedale di Medici Senza Frontiere ad Amman in Giordania

    "Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
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    The tools to impact this chain of death exist

    Blood gold

    A direct line connects the massacres in Sudan to our jewellery shops. We must break the chain that, through the smuggling of gold, finances the war and transforms the United Arab Emirates into an unpunished hub. Yet in Europe, blood gold continues to be traded with eyes closed.
    30 giugno 2026 - PeaceLink staff
  • Conflitti
    Gli strumenti per incidere su questa filiera di morte esistono

    Oro insanguinato

    Un filo diretto unisce i massacri in Sudan alle nostre gioiellerie. Occorre spezzare la catena che, attraverso il contrabbando dell'oro, finanzia la guerra e trasforma gli Emirati Arabi Uniti in un hub impunito. Ma in Europa si continua a commerciare oro insanguinato chiudendo gli occhi.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    L'effetto boomerang della "Guerra dei Chip"

    Come il protezionismo digitale Usa ha accelerato la crescita tecnologica cinese

    La recente evoluzione dello scontro tra Stati Uniti e Cina per il primato nell'Intelligenza Artificiale ci offre una straordinaria lezione di economia politica: le logiche del protezionismo possono trasformarsi in un clamoroso autogol per chi le promuove. L'amaro articolo odierno di Associated Press
    29 giugno 2026 - Redazione PeaceLink

Campagna: Non finanziate i cacciabombardieri F35

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  • 2236. Pamela Fasiello - CA (26 novembre 2010)
  • 2235. marco (26 novembre 2010)
  • 2234. michela mortara - GE (26 novembre 2010)
  • 2233. Petrini Giovanna - RM (26 novembre 2010)
  • 2232. Luca - TO (26 novembre 2010)
  • 2231. viviana velicogna - MI (26 novembre 2010)
  • 2230. paola Lassandro - TO (26 novembre 2010)
  • 2229. Francesca Cristellotti - TN (26 novembre 2010)
  • 2228. paolo salezze - VR (26 novembre 2010)
    finanziamo gli strumenti di vita,non la vita degli strumenti di morte.
  • 2227. Marco (26 novembre 2010)
  • 2226. vittorio onza - PD (26 novembre 2010)
    MAI, MAI, MAI..........LA GUERRA, LE GUERRE!
  • 2225. marco restelli - MI (26 novembre 2010)
  • 2224. giuseppe berta - BG (26 novembre 2010)
    armi di morte e ci sarebbe bisogno di pensare a vivere con dignità, tutti
  • 2223. Laura Cicognani - CO (26 novembre 2010)
  • 2222. Gian Paolo Gualdoni - MI (26 novembre 2010)
    Per un mondo più giusto Credo che sia più corretto concedere il 5/ooo alle ONLUS che non aumentare le spese in armamenti.
  • 2221. lorena pezzini - TN (26 novembre 2010)
  • 2220. giuliana (26 novembre 2010)
  • 2219. Roberto - CN (26 novembre 2010)
    E veramente assurdo, impegnare tante risorse economiche in tale modo, non solo in questo momento ma sempre!!!! Sapere che i nostri soldi vengano utilizzati per produrre strumenti di morte è veramente raccappricciante.
  • 2218. Piero Giordano - MI (26 novembre 2010)
  • 2217. Giovanni Beccia (26 novembre 2010)
  • 2216. mariavittoria Facchinelli - BS (26 novembre 2010)
  • 2215. Bruno Brignolo - TO (26 novembre 2010)
  • 2214. Marcella - BG (26 novembre 2010)
    Ho ricevuto e girato l'invito. Grazie per il vostro lavoro. Per fortuna non tutti gli italiani sono "narcotizzati".
  • 2213. gabriella ciammaruconi - RM (26 novembre 2010)
  • 2212. TOMMASO (26 novembre 2010)
  • 2211. alberto legnani - BO (26 novembre 2010)
    Mi pare incredibile che in un momento così difficile per il nostro paese (e non solo) si approvino dei programmi assurdi come questo.Se si vuole la pace bisogna preparare la pace e non la guerra.Saluti
  • 2210. Ombretta Geymonat - TO (26 novembre 2010)
  • 2209. roberto meucci - MI (26 novembre 2010)
  • 2208. Giorgia Giolitti - CN (26 novembre 2010)
  • 2207. Marta Perrini - BS (26 novembre 2010)
  • 2206. maurizio codispoti - BO (26 novembre 2010)
    questa classe politica è orribile e inetta, il dubbio irrilevante che spesso mi pongo è se è più inetta e incapace o più criminale.
  • 2205. Andrea - CN (26 novembre 2010)
    salvate l'italia e poi compratevi i giocattoli volanti
  • 2204. marina (26 novembre 2010)
  • 2203. Anna Alberti - RM (26 novembre 2010)
  • 2202. Emanuela Reggiani - PV (26 novembre 2010)
  • 2201. Barbara De Rui - MI (26 novembre 2010)
  • 2200. mattia binacchi - MB (26 novembre 2010)
    qualcuno mi spieghi dove sta il legame tra spese militari e benessere dei cittadini italiani..
  • 2199. Andrea Maniscalco - TO (26 novembre 2010)
  • 2198. marco ubaldi - RM (26 novembre 2010)
    Pensate quanta cultura e benessere possono essere creati con tutti i soldi che si utilizzano per gli armamenti che sempre piu' danno il senso che stiamo andando verso un auto distruzione.
  • 2197. Antonella Barazzoni - PR (26 novembre 2010)
  • 2196. Genny Vetrugno - RM (26 novembre 2010)
    no ...alla guerra e allo spreco di soldi !!!!!
  • 2195. Sonia Serri - FC (26 novembre 2010)
    Il settore in cui lavoro necessita di scelte ben mirate e di sostegno finanziario notevole, ma è fondamentale per la crescita della persona. Il finanziamento di tanti cacciabombardieri, oltre ad essere di costo ingente, stona con il desiderio condiviso da tutti di un serio e partecipato accoglimento delle necessità delle giovani generazioni.
  • 2194. mauro berlanda - TN (26 novembre 2010)
  • 2193. Anna Pisapia - MI (26 novembre 2010)
  • 2192. Rosalia Tribolo - TO (26 novembre 2010)
    no comment
  • 2191. Matteo Menini - VI (26 novembre 2010)
  • 2190. Lele (26 novembre 2010)
  • 2189. Simona Salicone - MI (26 novembre 2010)
  • 2188. Chiara Allari - MB (26 novembre 2010)
    La realtà è che siamo un paese povero oltre che un povero paese, viviamo di promesse e di illusioni, pensiamo di essere forti perché possediamo armi... ma dove è finita la nostra capacità di pensare? quella è la nostra vera risorsa
  • 2187. PAOLA MARCHESIN - TO (26 novembre 2010)
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