Disarmo

Dal sito

  • Latina
    A 50 anni dal golpe la fanno da padrone repressione e negazionismo

    Argentina: il golpe di allora e l’autoritarismo di oggi

    Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
    29 marzo 2026 - David Lifodi
  • Cittadinanza
    Appello al ministro Valditara e al Presidente della Repubblica

    "La scuola non può rinunciare alla propria funzione di palestra di democrazia e legalità"

    Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina "Diritti Umani" lancia un allarme: le riforme scolastiche stanno riducendo le ore delle discipline giuridiche ed economiche, indebolendo l'educazione alla legalità e la funzione civica della scuola.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Un episodio senza precedenti

    Israele impedisce l’accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro al cardinale Pizzaballa

    Oggi, 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, impedendo loro di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Mobilitazione in varie nazioni del mondo e che è partita dagli USA

    Il SignorNO si riprende le strade

    Ieri, 28 marzo 2026, anche Roma ha parlato chiaro. Il corteo "No Kings Italy" ha invaso le strade della capitale con una partecipazione largamente superiore alle aspettative: gli organizzatori hanno dichiarato 300.000 presenti, in una mobilitazione definita una grande marcia popolare.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cittadinanza
    Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONU

    Cosa sono le "zone di sacrificio"?

    Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink

Campagna: Non finanziate i cacciabombardieri F35

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  • 1186. luigi pasquetti - TO (24 novembre 2010)
  • 1185. elena marianna cerri - MI (24 novembre 2010)
    Egregio Onorevole, Egregio Senatore, faccio appello al suo senso di responsabilità, affinché, utilizzando gli strumenti che ha a disposizione, nell’ambito della discussione del “Programma di Stabilità” per il 2011, non voti lo stanziamento previsto per il lancio della produzione dei 131 cacciabombardieri F35 Joint Strike Fighter, che costeranno al contribuente oltre 15 miliardi di euro. L’F35, nel contesto di crisi che attraversa il paese e a fronte di un debito pubblico stratosferico, è un assurdo economico. Le risorse sottratte al programma potrebbero essere più remunerativamente investite, anche dal punto di vista occupazionale e sociale nei settori della scuola, dell’università, della ricerca, della sanità pubblica, delle energie rinnovabili, della cooperazione internazionale, della riconversione della industria bellica. L’F35 è un velivolo d’attacco, acquisirlo è un atto di riarmo, dunque un tradimento dello spirito della Costituzione Italiana che “Ripudia la guerra”.
  • 1184. Marco Regazzoni - VA (24 novembre 2010)
  • 1183. Michele (24 novembre 2010)
  • 1182. roberto - FI (24 novembre 2010)
  • 1181. Davide (24 novembre 2010)
  • 1180. Anna - FI (24 novembre 2010)
  • 1179. vincenzo brandi - RM (24 novembre 2010)
  • 1178. Martina Musajo - MI (24 novembre 2010)
  • 1177. eugenia (24 novembre 2010)
  • 1176. Isabella Farella - BA (24 novembre 2010)
  • 1175. Cecilia Cambi - FI (24 novembre 2010)
  • 1174. alessandra carta - MI (24 novembre 2010)
  • 1173. Laura - AL (24 novembre 2010)
    Egregio Onorevole, Egregio Senatore, faccio appello al suo senso di responsabilità, affinché, utilizzando gli strumenti che ha a disposizione, nell’ambito della discussione del “Programma di Stabilità” per il 2011, non voti lo stanziamento previsto per il lancio della produzione dei 131 cacciabombardieri F35 Joint Strike Fighter, che costeranno al contribuente oltre 15 miliardi di euro. L’F35, nel contesto di crisi che attraversa il paese e a fronte di un debito pubblico stratosferico, è un assurdo economico. Le risorse sottratte al programma potrebbero essere più remunerativamente investite, anche dal punto di vista occupazionale e sociale nei settori della scuola, dell’università, della ricerca, della sanità pubblica, delle energie rinnovabili, della cooperazione internazionale, della riconversione della industria bellica. L’F35 è un velivolo d’attacco, acquisirlo è un atto di riarmo, dunque un tradimento dello spirito della Costituzione Italiana che “Ripudia la guerra”.
  • 1172. maria benazzo - TO (24 novembre 2010)
  • 1171. Gilberto Rusconi - CO (24 novembre 2010)
  • 1170. NADIA ZACCHI - MI (24 novembre 2010)
  • 1169. Dario Casalini - TO (24 novembre 2010)
  • 1168. Matteo Ternavasio - CN (24 novembre 2010)
    ma per cortesia!
  • 1167. massimo zanarello - VA (24 novembre 2010)
  • 1166. GIampiero Fasoli - GE (24 novembre 2010)
  • 1165. Fabio Butturi - MO (24 novembre 2010)
  • 1164. lorenzo (24 novembre 2010)
  • 1163. Romina (24 novembre 2010)
  • 1162. Carmelo Laganà - BO (24 novembre 2010)
  • 1161. Bruna Vallega - SV (24 novembre 2010)
    Non ci posso credere... Invece di pensare a come dare la possibilità di lavorare ai nostri figli è veramente scandaloso! E i nostri contratti saranno fermi per tre anni per dare la possibilità a loro di spendere i ns. soldi così?
  • 1160. Sandra Manzolillo - SA (24 novembre 2010)
  • 1159. fabio cuzzola - RC (24 novembre 2010)
  • 1158. Tiziana D' Acquisto - PA (24 novembre 2010)
    Morte, distruzione, malattie, orrore La guerra è fatta di questo: ecco perché bisogna evitarla.
  • 1157. laura immovilli - BZ (24 novembre 2010)
  • 1156. Luigi Consonni - MI (24 novembre 2010)
  • 1155. silvia massimino - MI (24 novembre 2010)
  • 1154. bruna pelizzoni - MI (24 novembre 2010)
  • 1153. claudia marelli (24 novembre 2010)
  • 1152. margherita - MI (24 novembre 2010)
  • 1151. Riccardo Marchio - PD (24 novembre 2010)
  • 1150. Franco CAPELLI - PV (24 novembre 2010)
    Aderisco e mi impegno a sostenere la campagna
  • 1149. ingi2000@libero.it (24 novembre 2010)
  • 1148. Antonio sinibaldi - BO (24 novembre 2010)
    no al nucleare mai.
  • 1147. claudia spinelli - NA (24 novembre 2010)
  • 1146. marta pallotti - MI (24 novembre 2010)
  • 1145. Fabrizio Rubino - BO (24 novembre 2010)
  • 1144. Luigi Villani - MI (24 novembre 2010)
  • 1143. gabriella cappelletti - BO (24 novembre 2010)
  • 1142. Soraya De Feudis - MI (24 novembre 2010)
  • 1141. Andrea Chinelli - MI (24 novembre 2010)
  • 1140. laura salonia - MI (24 novembre 2010)
  • 1139. Gabriella Cao - CA (24 novembre 2010)
  • 1138. david rossini - MI (24 novembre 2010)
  • 1137. ilaria martini - MI (24 novembre 2010)
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    A 50 anni dal golpe la fanno da padrone repressione e negazionismo

    Argentina: il golpe di allora e l’autoritarismo di oggi

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    Appello al ministro Valditara e al Presidente della Repubblica

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    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
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    Un episodio senza precedenti

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  • Pace
    Mobilitazione in varie nazioni del mondo e che è partita dagli USA

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  • Cittadinanza
    Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONU

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    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
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