Conflitti

Comunicato della Commissione Esecutiva di IPPNW (l'Organizzazione Internazionale Medici per la Prevenzione della Guerra Nucleare)

Nessuna azione militare impedirà la proliferazione nucleare

IPPNW, L'Organizzazione Internazionale Medici per la Prevenzione della Guerra Nucleare ha diffuso una ferma condanna di azioni militari preventive nei riguardi del presunto piano iraniano di sviluppo degli armamenti nucleari
10 febbraio 2012
IPPNW (International Physicians for the Prevention of Nuclear War)

Logo IPPNW

L’Organizzazione Internazionale Medici per la Prevenzione della Guerra Nucleare (IPPNW) [1] è contraria a qualunque tipo di azione militare contro il programma nucleare iraniano. Un attacco agli stabilimenti iraniani causerà enormi devastazioni, aumenterà il rischio di proliferazione nucleare e bloccherà ogni possibilità di pace nella regione.

IPPNW incoraggia tutte le nazioni – e in particolare Israele e gli Stati Uniti – ad astenersi dal lanciare attacchi militari contro l’Iran e a collaborare con la comunità internazionale per verificare, attraverso le molte strade diplomatiche e non violente ancora disponibili, le legittime preoccupazioni sul fatto che l’Iran si stia dotando di armi nucleari.

IPPNW  invita inoltre l’Iran a ristabilire rapporti completi e trasparenti con la AIEA [2] e a garantire agli ispettori accesso illimitato e tutte le informazioni di cui essi abbiano bisogno per assicurare alla comunità internazionale che l’Iran stia pienamente rispettando gli obblighi dettati dal Trattato di Non-Proliferazione Nucleare [3] e che non sia impegnato nello sviluppo di armamenti nucleari.
Un attacco israeliano contro le strutture iraniane, con o senza  il supporto degli Stati Uniti e di altri suoi alleati, provocherebbe quasi certamente violente rappresaglie e causerebbe il rilascio di radioattività in quantità potenzialmente elevata. I costi umani sarebbero enormi e metterebbero a repentaglio la pace e la sicurezza regionali e internazionali. Il conflitto potrebbe sfociare in una guerra regionale e potrebbe sostanzialmente portare all’uso di armi nucleari – proprio ciò che il mondo intero deve evitare!

Fungo atomico generato durante un test nucleare degli Stati Uniti


Non esiste una soluzione militare al problema della proliferazione di armamenti nucleari in nessuna parte del mondo e soprattutto non nel Medio Oriente.
IPPNW appoggia gli sforzi locali ed internazionali per negoziare un Medio Oriente privo di armi nucleari e incoraggia tutti i Paesi della regione, inclusi Israele e Iran, a partecipare in buona fede alla conferenza promossa dall’Organizzazione delle Nazioni Unite in Finlandia per porre le basi per un tale accordo.
Ad ogni modo, l’unico modo per garantire che le armi nucleari non saranno più usate è di negoziare e mettere in atto una Convenzione sulle Armi Nucleari che preveda l’eliminazione di tutti gli ordigni nucleari esistenti ed impedisca agli stati di svilupparli o di riacquisirli in futuro. 

Logo Disarmo Nucleare

Note: [1] IPPNW: “International Physicians for the Prevention of Nuclear War”, Premio Nobel per la Pace (1985) http://www.ippnw.org/. Il sito web della sezione italiana: http://www.ippnw-italy.org/


[2] AIEA: “Agenzia Internazionale Per l’Energia Atomica”


[3] Trattato di Non Proliferazione Nucleare: maggiori informazioni sono reperibili all’indirizzo http://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_di_non_proliferazione_nucleare


Articoli Correlati:
Campagna Internazionale per la messa al bando delle Armi Nucleari:
http://www.peacelink.it/pace/a/32538.html
http://www.disarmo.org/ican/i/3331.html
http://www.disarmo.org/ican/i/3331.html ("Mettici la faccia")
Tradotto da Ivan Flammia per PeaceLink. Il testo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali citando la fonte (PeaceLink) e l'autore della traduzione.
N.d.T.: Tradotto da Ivan Flammia per PeaceLink . Il testo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali citando la fonte (PeaceLink) e l'autore della traduzione.

Articoli correlati

  • Per un futuro senza eserciti
    Cultura
    Recensione

    Per un futuro senza eserciti

    Contro la guerra infinita e la militarizzazione sociale
    24 marzo 2020 - Laura Tussi
  • Le fabbriche di armi continuano a lavorare senza sosta
    Editoriale
    PeaceLink aderisce alla richiesta di riconversione civile avanzata da molte associazioni

    Le fabbriche di armi continuano a lavorare senza sosta

    Nel "Decreto Nuove misure per l’emergenza coronavirus" sono "consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale". Il governo potrebbe riconvertire e far produrre respiratori invece di armi.
    24 marzo 2020 - Redazione PeaceLink
  • "Io sono Saba e ho vent'anni". In carcere perché rifiuta il velo
    Pace
    Donne in Iran

    "Io sono Saba e ho vent'anni". In carcere perché rifiuta il velo

    L’ultimo giorno di libertà in Iran, per le donne e non solo, è in alcuni scatti straordinari di Hengameh Golestan a Teheran. Dal giorno dopo, 8 marzo 1979, l'uso della hijab fu imposto per legge.
    8 marzo 2020 - Lidia Giannotti
  • Da piazza Tahir all'Italia: la guerra porta solo altra guerra
    Pace
    Foto dalle piazze pacifiste italiane

    Da piazza Tahir all'Italia: la guerra porta solo altra guerra

    Il 25 gennaio in oltre 50 città italiane associazioni, movimenti e cittadini hanno organizzato eventi aderendo all'appello Spegniamo la guerra, accendiamo la Pace. PeaceLink pubblica le foto di alcune piazze. E alla vigilia è stata diffusa un'importante lettera dalla società civile irachena
    27 gennaio 2020
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.34 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)