Oltre centomila soldati ucraini denunciati per diserzione
La guerra in Ucraina raggiunge un punto critico: non sono più solo le armi o le munizioni a mancare, ma gli uomini disposti a combattere. Un quadro drammatico emerge dai recenti rapporti che rivelano una crisi profonda nelle forze armate ucraine.
Il peso della disobbedienza
Più di 100mila soldati sono stati incriminati per diserzione. Rappresenta l'esaurimento di un popolo sottoposto a una pressione umanamente insostenibile.
Tra il 10 e il 20 per cento dell'esercito potrebbe essere processato per vari gradi di disobbedienza. Dietro questi numeri ci sono storie di esseri umani schiacciati dal peso di una guerra interminabile.
L'esaurinento dello slancio iniziale
Non tutti i soldati sono uguali. Ci sono i "disertori" che abbandonano le trincee, rischiando fino a 7 anni di carcere, e quelli che lasciano le seconde linee, godendo di attenuanti legali.
Ma la sostanza non cambia: l'entusiasmo iniziale si è consumato. Quei volontari generosi che 33 mesi fa si offrirono per difendere il Paese oggi sono stanchi, esausti.
Più di centomila disertori
In Ucraina, "SZCH" è un termine militare che indica la diserzione o l'abbandono volontario del servizio. Si sapeva che la situazione era diventata critica, con oltre 80.000 soldati che avevano disertato dall'inizio della guerra con la Russia, e si stimava che il numero reale poteva superare i 150.000.
Adesso sappiamo che più di 100mila soldati sono stati incriminati in base alle leggi sulla diserzione in Ucraina dall'invasione della Russia nel 2022: lo ha affermato il procuratore generale del Paese.
A causa dell'aumento dei casi di diserzione, il Parlamento ucraino ha approvato una legge che consente ai soldati di tornare senza penalità se si presentano dopo un primo avviso. Questo riflette una crisi di morale e fiducia tra le forze armate
Il vero problema: uomini, non armi
Al Pentagono lo affermano con chiarezza: il vero handicap non è la mancanza di equipaggiamenti, ma di soldati. I veterani sono allo stremo, i nuovi reclutamenti insufficienti e scarsamente motivati.
I rimpiazzi arrivati tra aprile e giugno mancano di addestramento e convinzione. Un esercito non si costruisce solo con le armi, ma con la determinazione delle persone.
Un bivio per la nazione
L'Ucraina si trova di fronte a una scelta cruciale: come mantenere viva la resistenza quando la stanchezza minaccia di prevalere? Come ricostruire la motivazione di un popolo logorato e diviso da una guerra così lunga?
Non ci sono solo numeri dei missili e dei carri armati. Ci sono vite, speranze, destini individuali che si intrecciano in un conflitto armato che oggi sembra non avere il finale vittorioso che Zelensky, la UE e la Nato prefiguravano nel 2023.
Soldati ucraini in fuga: più di 100 mila incriminati come disertori
https://lists.peacelink.it/pace/2024/12/msg00000.html
Diserzione dalle forze armate ucraine: le nuove leggi sulla mobilitazione saranno utili?
https://www.kyivpost.com/post/39622
FT: le diserzioni dell'esercito ucraino raddoppiano rispetto ai numeri degli ultimi due anni
https://www.kyivpost.com/post/43179
Ucraina. Gli Usa: abbassate l'età della leva a 18 anni
https://www.piccolenote.it/mondo/ucraina-usa-abbassate-eta-leva-18-anni
Articoli correlati
Un'analisi militare della guerra in UcrainaLa vera tattica militare russa in Ucraina e l’analisi di Mearsheimer su Pokrovsk
Mearsheimer sottolinea nel video come la narrazione — costruita sull’idea di una Russia indebolita e di un’Ucraina in grado di vincere con l’aiuto dell’Occidente — sia avulsa dalla realtà della guerra. La battaglia di Pokrovsk è decisiva nel comprendere la distanza fra realtà e narrazione.9 novembre 2025 - Alessandro Marescotti
La roccaforte ucraina di Pokrovsk è destinata a cadere ma resiste in nome della stupidità militareSalvare gli uomini, abbandonare Pokrovsk
Mentre la battaglia infuria e i soldati ucraini vengono spinti dal loro governo a una resistenza sempre più disperata, una domanda morale si impone: su Pokrovsk possiamo rimanere in silenzio come pacifisti o dobbiamo prendere posizione per la invocare la salvezza dei soldati ucraini?3 novembre 2025 - Alessandro Marescotti
Le verità scomode che emergono dall'ultimo libro di Ivan KatchanovskiIl massacro di piazza Maidan in Ucraina nel 2014
Sulla base di ricerche estremamente dettagliate il libro conclude che ci furono gruppi armati di manifestanti del Maidan che occuparono postazioni da cui partirono i proiettili che colpirono sia i manifestanti sia i poliziotti.25 ottobre 2025 - Alessandro Marescotti
Rischioso sostenere l'Ucraina utilizzando gli asset russi congelatiIl Belgio gela Zelensky
La Commissione Europea, di fronte alle difficoltà di finanziare la ricostruzione e la difesa ucraina, vorrebbe usare i beni russi attualmente congelati in Belgio. Ma il premier belga Bart De Wever frena, e così anche la Banca Centrale Europea. Vediamo perché.25 ottobre 2025 - Alessandro Marescotti


Sociale.network