Il colonnello Stanislav Luchanov, comandante della brigata meccanizzata addestrata in Francia con 900 milioni di euro, è accusato di sequestro e omicidio di due civili. Un caso che scuote l'esercito ucraino e mette in luce la crisi morale di un esercito in difficoltà.
EBCO chiede all'Ucraina di sostenere il diritto all'obiezione di coscienza. Un rapporto documenta la tortura a morte dell'obiettore di coscienza Dmytro Koval e di almeno altri 26 individui. Più di cento obiettori di coscienza sono detenuti. Migliaia sono trattenuti con la forza in unità militari.
6 luglio 2026 - EBCO
Le persone spesso scappano di fronte ai reclutatori
Un servizio della TV di stato tedesca dà l'idea di ciò che sta succedendo nelle città ucraine dove vengono rastrellati coloro che non vogliono partire per il fronte. Questa pratica viene definita "busification" (mettere i riluttanti sul bus e mandarli al fronte). Alcune scene sono raccapriccianti.
13 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo
Secondo il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, a maggio 2026 risultano "24 fratelli in carcere" in Ucraina per obiezione di coscienza. Ma sono solo la punta dell'iceberg perché 2 milioni di uomini vengono ricercati per evasione dalla leva. Ecco una panoramica aggiornata.
12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
Il caso delle diserzioni nella 155ª Brigata meccanizzata «Anna di Kiev»
Già durante l'addestramento in Francia, 50 soldati avevano disertato. Rientrati in Ucraina, le cifre sono cresciute in modo esponenziale: altri 1.700 uomini hanno disertato, abbandonando la brigata. Arrivati a Pokrovsk, nel Donbass, quelli che non hanno disertato sono stati mandati a morire.
3 gennaio 2025 - Alessandro Marescotti
Lo ha dichiarato il procuratore generale del Paese
In Ucraina, "SZCH" è un termine militare che indica la diserzione o l'abbandono volontario del servizio. La situazione è diventata così critica che supera di gran lunga la questione dell'invio di armi occidentali.
2 dicembre 2024 - Alessandro Marescotti
Il Comitato per la pace di Taranto per il 4 Novembre
"I disertori di allora, che si opposero al conflitto, seppero anticipare lo spirito della Carta costituzionale contribuendo con il loro atto di coraggio a gettare le basi di un pensiero pacifista che è nostro dovere mantenere vivo".
Non bastava la bestialità della guerra, ora abbiamo anche la brutalità dei rastrellamenti dei civili da mandare al fronte. Quelle che vedrete sono persone terrorizzate, esseri umani da mandare al macello. Diffondi il video prima che sia censurato. Dedichiamo il 4 novembre a questi poveri disertori.
Iniziative per la pace ovunque. Intanto in Medio Oriente l'Iran ha cessato il lancio di missili su Israele. E in Ucraina fuggono dalle trincee ottantamila soldati. Gli analisti stimano ottocentomila renitenti alla leva.
2 ottobre 2024 - Redazione PeaceLink
Disco verde ai missili occidentali per colpire la Russia
Ci sia consentito porre qualche legittimo dubbio. Quanti tra gli europarlamentari favorevoli a questa escalation sarebbero disposti a sostituire coloro che, tra disertori e renitenti ucraini, non vogliono più combattere in una guerra armata dalla NATO? Quanti manderebbero i loro figli e nipoti?
Sempre più soldati ucraini starebbero disertando, mentre i giovani del Paese scelgono la strada della renitenza per evitare il servizio militare. Le risorse materiali e umane si stanno rapidamente esaurendo, e il morale è ai minimi storici. Mentre si prepara la Caporetto di Zelensky.
17 settembre 2024 - Alessandro Marescotti
Un documentario da portare nelle scuole per promuovere l'educazione alla pace
Il documentario di Arte.tv è girato in modo molto realistico e offre una visione unica e profonda della guerra. I personaggi sono presentati in modo molto umano e le loro storie sono raccontate con grande sensibilità. Il film offre una panoramica non retorica della situazione in Ucraina.
12 settembre 2024 - Redazione PeaceLink
Intervista a Riccardo Orioles sulla riluttanza a uccidere in guerra
Gli studi del generale Samuel Lyman Atwood Marshall hanno evidenziato come molti soldati, anche in condizioni di addestramento e disciplina ferrea, manifestino una forte resistenza all'atto di uccidere. Perché?
La CNN ha parlato con sei comandanti e ufficiali che stanno combattendo o hanno recentemente combattuto o supervisionato unità nella zona. Tutti e sei hanno detto che la diserzione e l'insubordinazione stanno diventando un problema diffuso, specialmente tra i soldati di nuova recluta.
PeaceLink ha creato un archivio con le informazioni sul fenomeno della diserzione e della renitenza in Ucraina creando dei tag su Sociale.network. Attraverso questi tag si può accedere a un prezioso archivio di testimonianze, che rappresentano un documento storico di inestimabile valore.
Fra i quaccheri che fuggivano in America era radicata la convinzione che nessun protestante avrebbe potuto uccidere un altro protestante per motivi di coscienza. Ma non fu così. Perfino i capitani delle navi che li trasportavano vennero pesantemente sanzionati. Cerchiamo di ricostruire la storia.
Il database PA-X dell'Università di Edimburgo raccoglie ogni accordo di pace firmato dal 1990 a oggi e lo codifica su più di 225 dimensioni tematiche. PeaceLink lo ha integrato in PeaceData con visualizzazioni e strumenti di interrogazione.
Di particolare importanza è la conservazione documentale come presupposto necessario per una ricostruzione di un passato che, per incuria se non per ignavia, rischia di essere cancellato. Qui in allegato c'è il file "Guida alle fonti per una storia ancora da scrivere".
La metamorfosi da locomotiva economica a potenza militare. Torna a pulsare la "questione tedesca" con una forza che non si vedeva dalla fine della Seconda guerra mondiale. Limes dedica il numero 6/2026 alla Germania con un titolo eloquente: "Vogliamo la guerra totale?"
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