Anche chi non può essere presente fisicamente può partecipare condividendo il messaggio globale

Una Marcia Globale per Gaza: il 15 giugno per rompere l’assedio

Migliaia di cittadini, gruppi e ONG di 22 paesi uniscono le forze nella “March to Gaza”, prevista per il 15 giugno al confine di Rafah. L’obiettivo: aprire corridoi umanitari, porre fine all’occupazione israeliana e ricostruire Gaza.
16 maggio 2025
Redazione PeaceLink

Il 15 giugno 2025 il mondo si metterà in marcia, idealmente e fisicamente, verso Gaza. Si chiama “March to Gaza” ed è una coalizione internazionale formata da migliaia di cittadini globali, gruppi di base e ONG provenienti da 22 paesi diversi, uniti dall’indignazione per l’ingiustizia, la violenza e l’oppressione a cui è sottoposto il popolo palestinese.

La mobilitazione è nata dal basso, da persone comuni che non riescono più a rimanere in silenzio di fronte alla catastrofe umanitaria in corso a Gaza, al blocco di Rafah, e al prolungato regime di occupazione della Palestina. L’idea iniziale era semplice ma potente: una marcia di cittadini al confine egiziano, di fronte a Rafah, come gesto concreto e simbolico per chiedere giustizia, pace e libertà.

Oggi quella visione si è trasformata in un movimento globale con un sito ufficiale – www.marchtogaza.net – dove si possono trovare aggiornamenti, contatti e risorse per partecipare, anche a distanza. La squadra organizzativa è attualmente in contatto con le autorità egiziane per ottenere le autorizzazioni necessarie allo svolgimento della marcia.

Gli obiettivi della “March to Gaza”

Il messaggio del movimento è chiaro e articolato in cinque richieste fondamentali:

  • Apertura immediata e permanente del valico di Rafah

  • Consegna sicura degli aiuti umanitari, sotto la supervisione dell’ONU e delle organizzazioni umanitarie

  • Ritiro completo delle forze israeliane dalla Palestina

  • Ricostruzione di Gaza con garanzie internazionali

  • Fine dell’occupazione illegale della Palestina

L’appello è rivolto a tutti i popoli del mondo, affinché si uniscano in solidarietà. Anche chi non potrà raggiungere Rafah è invitato a partecipare organizzando eventi, manifestazioni, flash mob, presidi locali, o semplicemente condividendo i messaggi della campagna sui social media.

Unisciti alla mobilitazione

Questo 15 giugno, ognuno può essere parte della Marcia globale per Gaza. È possibile formare gruppi nel proprio paese, partecipare a iniziative locali o seguire e rilanciare i contenuti del movimento attraverso i social:

Link https://linktr.ee/marchtogaza

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