Conflitti

Rumsfeld coinvolto nella causa riguardante i casi di tortura da parte delle forze Statunitensi in Iraq e in Afghanistan

1 marzo 2005
The Associated Press
Fonte: AP

tortura ad abu ghraib

01/03/05 Washington - Due organizzazioni per i diritti umani hanno oggi intentato causa contro il Segretario della Difesa Donald H. Rumsfeld a nome degli otto uomini, che si presume siano stati torturati dalle forze Statunitensi in Iraq e in Afghanistan.

"Rumsfeld è direttamente responsabile" perché "ha approvato personalmente e formalmente" le politiche che sono alla base del trattamento sui prigionieri, ha detto Anthony Romero, direttore esecutivo della American Civil Liberties Union.

Ci sono altre cause giudiziarie che sono attualmente pendenti contro Rumsfeld, comandanti militari e appaltatori civili nello scandalo sugli abusi, che è esploso la primavera scorsa dopo la pubblicazione delle fotografie che mostravano uomini e donne Americane intenti ad abusare dei prigionieri nella prigione di Abu Ghraib.

Ad una conferenza stampa che si è tenuta a Washington, la ACLU e Human Rights First hanno dichiarato che la causa è stata intentata nello stato di casa di Rumsfeld, l'Illinois e hanno sostenuto che gli otto uomini hanno subito traumi fisici e psicologici mentre si trovavano incarcerati nei centri di detenzione Statunitensi in Iraq e in Afghanistan.

Hanno affermato che sono stati sottoposti a tortura e ad altro trattamento crudele e degradante mentre si trovavano detenuti, compresi violenti e ripetuti pestaggi, tagli prodotti da coltelli, umiliazioni e assalti sessuali, false esecuzioni, minacce di morte e la immobilizzazione in posizioni contorte e atroci.

Note: Tradotto da Melektro per www.peacelink.it

Articoli correlati

  • Abbandoniamo i pesanti deficit di parresia su guerra, terrorismo ed economia
    Conflitti

    Abbandoniamo i pesanti deficit di parresia su guerra, terrorismo ed economia

    Abbandoniamo l’alta filosofia, le raffinate (o interessate?) analisi geopolitiche o sociologiche. Mettiamo in fila, uno dopo l’altro, le banali, lineari verità che questi tempi ci raccontano. Ma che sembra proibito dire, un po’ come il famoso bambino del “vestito nuovo dell’imperatore”.
    3 gennaio 2019 - Alessio Di Florio
  • Lager in Libia. L’orrore delle torture in una sentenza che ha fatto storia
    Migranti
    Chi è Osman Matammud e perché un tribunale italiano se ne è occupato

    Lager in Libia. L’orrore delle torture in una sentenza che ha fatto storia

    Paolo Bogna commenta per la testata cattolica Avvenire una importante sentenza su un migrante imputato per fatti avvenuti in Libia. Non potremo più dire che non sapevamo cosa accade nei centri di detenzione in Libia definiti dal PM «una situazione paragonabile a quella di un lager nazista».
    22 novembre 2018
  • Aumentano i bombardamenti in Afghanistan. Onu: «Sempre più vittime civili»
    Editoriale
    Washington testa i nuovi F35

    Aumentano i bombardamenti in Afghanistan. Onu: «Sempre più vittime civili»

    La strategia di Trump è quella di convincere la guerriglia a trattare con un'escalation di attacchi. Una strategia intollerabile che colpisce una popolazione stremata da una guerra che dura da 17 anni e che è costata quasi mille miliardi di dollari.
    9 ottobre 2018 - Alessandro Marescotti
  • L'Italia rimarrà in Afghanistan fino al 2024
    Conflitti
    Sull'Afghanistan il MS5 ha cambiato posizione

    L'Italia rimarrà in Afghanistan fino al 2024

    "Noi del Movimento cinque stelle pensiamo che il contingente italiano non debba più restare in Afghanistan", diceva Luigi Di Maio. Adesso il ministro della Difesa prende l'impegno di mantenere sul campo le truppe della missione militare "a lungo termine".
    16 luglio 2018 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)