Consumo Critico

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

Cassazione: interessi illegali, le banche paghino. Il Governo aiuterà gli "espropriatori" con una sanatoria?

"Espropri" in banca: ecco come bloccarli

Mentre il mondo politico discute sull'azione di "esproprio proletario" dei "disobbedienti" romani, mentre il governo assicura il massimo del rigore verso gli "espropriatori", emerge un "esproprio proprietario" di dimensioni colossali: 30 miliardi di euro sottratti dalle banche ai risparmiatori. La sentenza della Cassazione ha infatti stabilito che gli istituti di credito devono restituire l'illecita capitalizzazione degli interessi illegalmente applicata. Basta scrivere alla banca. Alleghiamo il modulo.
8 novembre 2004 - Redazione

ROMA - Buone notizie per i correntisti italiani. Le banche dovranno restituire a circa 10 milioni di correntisti tra i 20 ed i 30 miliardi di euro per «illecita capitalizzazione degli interessi illegalmente applicata». A sostenerlo è una sentenza della cassazione che mette la parola fine ad un procedimento giudiziario cominciato diversi anni fa.

LA SENTENZA - Secondo il pronunciamento, è infatti illegale che gli istituti abbiano applicato gli interessi annualmente quando il conto del correntista era in nero mentre se il conto era in rosso, il calcolo era invece trimestrale. Lo rende noto l'Adusbef, (l'associazione degli utenti bancari e finanziari) spiegando come questa sentenza della Cassazione, a sezioni unite, metta una «pietra tombale» sull'antico problema dell'anatocismo ossia quell'illegale pratica vietata dall'articolo 1283 del Codice Civile ma che - sottolinea l'Adusbef - è stata consentita dagli «usi bancari» applicati per oltre mezzo secolo. La sentenza, preceduta da altre tre che avevano dichiarato «illegittima la cinquantennale pratica bancaria», interessa più o meno 10 milioni di risparmiatori (tra cui moltissime piccole e medie imprese), che potranno richiedere i rimborsi degli ultimi 10 anni se hanno ancora il conto corrente presso lo stesso istituto di credito, oppure se non hanno più il conto con la banca, abbiano conservato le scritture contabili.
I RIMBORSI - Si parla di una cifra tra i 20 e i 30 miliardi di Euro che gli istituti di credito dovranno rimborsare. Nonostante le tre sentenze precedenti, ha spiegato il presidente dell'Adusbef, Elio Lannutti, «le banche esigevano una sentenza della Cassazione a sezioni unite nella speranza che questa ribaltasse le precedenti interpretazioni. Hanno perso. Ora dovranno pacificamente rimborsare - ha proseguito - chi per anni ha subito questa pratica e per i tribunali a questo punto il lavoro sarà in discesa, a meno che il Governo non intervenga con una sanatoria». La novità è che la sentenza ha valore retroattivo, ossia le clausole di capitalizzazione trimestrale degli interessi dovuti dal correntista dovranno considerarsi nulle anche se contratte prima dell'orientamento giurisprudenzale che nel '99, ne aveva negato l'uso.

Allegati

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)