CyberCultura

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • Apriti codice, ed è business

    I vantaggi economici dello sviluppo collettivo del softwareDalle università alle aziende, si scopre che l'open source rende. Qualità, flessibilità e comunità le parole d'ordine. E le istanze etiche, cacciate dalla porta, rientrano così dalla finestra
    22 novembre 2007 - Carola Frediani
  • Archiviazione

    Microsoft contro tutti nella lotta sui formati

    L'Iso rimanda a ottobre la patente per Open Xml, ultima possibilità per Bill Gates di mantenere la proprietà sullo standard «.doc» nell'epoca dei formati aperti
    13 settembre 2007 - Raffaele Mastrolonardo
  • Vivere senza Office

    Microsoft reagisce con soluzioni ibride all'assedio del software di seconda ondataIl dominio di Microsoft nel software individuale per l'ufficio è ora messo in discussione da rivali «open» e da nuovi servizi web, quasi tutti gratuiti
    28 settembre 2006 - Franco Carlini
  • Sigle e acronimi

    Pellerossa e byte di caffè

    6 luglio 2006

OpenOffice: forte concorrenza a Microsoft!

È davvero bizzarro come, spesso, nella vita, alcune situazioni estremamete positive possano ribaltarsi fino a diventare anche negative. Ne potrebbe essere un esempio la Microsoft Corporation che, dopo aver battuto la concorrenza sul campo del software da ufficio ed essersi trasformata, ben presto, in un monopolio, adesso rischia di dover rifare un po' i conti visto che la concorrenza si è rifatta viva e stavolta con un prodotto free.
10 maggio 2005 - Daniele Sorbello

Logo di OpenOffice.Org In altre parole ci sono in giro delle voci che sostengono che l'ultima versione della suite free OpenOffice comprometterà il monopolio di Microsoft Office. Si tratta ancora di una versione Beta ma è già una buona alternativa per la gente che utilizza i tool nella modalità utente medio. Ovviamente non ci sono problemi di prezzo perchè avere OpenOffice non costa nulla.

OpenOffice è il frutto di una collaborazione fra Sun Microsystems e dei programmatori volontari in tutto il mondo. Sun ha comprato un'azienda tedesca nel 1999 per produrre software per ufficio ma prendendo atto del dominio Microsoft ha liberato delle parti di codice al pubblico dando vita all'avventura OpenOffice di cui anche in questa sede abbiamo già parlato.

Schermata di OOO

La prima versione di OpenOffice, liberata in 2002, ha tentato di imitare le applicazioni di ufficio quanto più rigorosamente possibile ma non permetteva di aprire correttamente tutti i documenti di Word, i relativi fogli elettronici non potevano essere tanto grandi e mancava di un tool per la creazione e gestione di una base di dati. Non è stato un successo.

Il Beta della versione 2 risolve molti di quei problemi. E' compatibile con Word, con WordPerfect e con Excel. Inoltre aggiunge un programma di database che è simile ad Access. Altra nuova caratteristica è quella di permettere il salvataggio di un file come PDF mentre per fare la stessa cosa con Office è necessario comprare ed installare Acrobat Writer.

Così come nella precedente versione la maggior parte dei comandi è familiare agli utenti del mondo Microsoft Office; il tool di trattamento testi di OpenOffice è identico a Word ad eccezione degli Attrezzi e della Tabella. OpenOffice inoltre contiene un tool analogo al PowerPoint di Microsoft per la creazione di presentazioni.

Schermata di OOO

Lo svantaggio principale di OpenOffice è la mancanza di un apposito tool come Outlook in grado di gestire gli account di posta elettronica e la difficoltà di installazione su alcune macchine dovuta al fatto che OpenOffice si appoggia sulla Java Virtual Machine di Sun non sempre preinstallata su tutti i PC di Windows.

OpenOffice è, inoltre, più lento nell'apertura e nel salvataggio dei file: ad esempio un grande foglio elettronico necessita di ben 4 secondi per aprirsi e solo 2 secondi con Excel.
Il tool di Data Base ha un'interfaccia confusionaria ma Access non è poi molto meglio da questo punto di vista. I file di aiuto per l'intera suite non sono completi quanto quelli forniti da Microsoft, comunque conviene dare un'occhiata ad OpenOffice.

La versione Beta è disponibile per Windows 98 o versioni successive e per i sistemi operativi di Linux e Solaris. Non c'è alcuna Beta disponibile per i calcolatori Macintosh ma la più vecchia versione di OpenOffice è disponibile per i Mac che fanno funzionare l'Os X. Il programma richiede almeno 128 megabyte della memoria di calcolatore ma non penso che questo rappresenti al giorno d'oggi un problema, visto che si va verso l'ordine dei giga!

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)