I vantaggi economici dello sviluppo collettivo del softwareDalle università alle aziende, si scopre che l'open source rende. Qualità, flessibilità e comunità le parole d'ordine. E le istanze etiche, cacciate dalla porta, rientrano così dalla finestra
L'Iso rimanda a ottobre la patente per Open Xml, ultima possibilità per Bill Gates di mantenere la proprietà sullo standard «.doc» nell'epoca dei formati aperti
Il project leader del celebre progetto open source ha rivelato il desiderio di trasformare la comunità di OpenOffice.org in una fondazione indipendente. Perché ciò avvenga, Sun deve rinunciare alle sue proprietà intellettuali
È davvero bizzarro come, spesso, nella vita, alcune situazioni estremamete positive possano ribaltarsi fino a diventare anche negative. Ne potrebbe essere un esempio la Microsoft Corporation che, dopo aver battuto la concorrenza sul campo del software da ufficio ed essersi trasformata, ben presto, in un monopolio, adesso rischia di dover rifare un po' i conti visto che la concorrenza si è rifatta viva e stavolta con un prodotto free.
Gli esperti che hanno potuto dare uno sguardo alla nuova versione di OpenOffice sono tutti convinti che l'inclusione del nuovo pacchetto per la creazione e gestione dei database rappresenterà sicuramente un fattore di successo.
Le aziende non hanno motivo di spendere soldi per i programmi da ufficio Microsoft, perchè esiste una validissima alternativa open source. Gli appassionati di informatica lo hanno sempre detto, ma ora lo affermano anche le (costosissime) ricerche di mercato. Quindi è diventato vero.
Il rilascio delle versioni binarie, l'inserimento del suo logo e la gestione patronale di Sun Microsystems non vanno giù a tanti che lavorano sulla suite open source. La lettera aperta del PLIO
Il Parlamento finlandese sta discutendo un disegno di legge per modificare la Nuclear Energy Act del 1987 che vieta importazione, transito, possesso e uso di armi nucleari sul territorio nazionale. Questa proposta governativa mira ad allineare la Finlandia alle politiche nucleari della NATO
Un’indagine internazionale svela lo smantellamento dei contrappesi democratici e la sistematica violazione dei diritti umani sotto lo stato d’eccezione
Il Consiglio europeo del 19-20 marzo è il banco di prova. PeaceLink seguirà con attenzione l'esito, consapevole che ogni cedimento sul prezzo del carbonio è un cedimento sul futuro del pianeta. L'ETS è il sistema che in Europa fa pagare l'inquinamento da CO2.
L'attacco all'Iran e al Libano sta generando un flusso migratorio. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha promosso, insieme alla premier danese socialdemocratica Mette Frederiksen, un incontro per il contenimento dell'ondata di rifugiati. Preoccupazione di Amnesty International e HRW.
Dalla rivoluzione silenziosa delle videoriunioni alla loro verbalizzazione scritta tramite gli strumenti di trascrizione automatica. Una volta raccolti tutti gli interventi, il gruppo può passare a una fase successiva: costruire una visione condivisa e inclusiva.
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