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IBM offre al mondo open source 500 brevetti

IBM sembra aver scelto il modello della condivisione e del libero uso dei brevetti; pare infatti aver rilasciato ben 500 brevetti che possono essere usati liberamente in software con licenza open source; sembra inoltre che questo sia soltanto il primo passo.
13 gennaio 2005
Fabrizio Pani

Comunque, secondo quanto affermato in questa sezione del sito, IBM dichiara di avere un approccio aperto ai brevetti per quanto riguarda il campo informatico, eccetto che per il look dei propri prodotti, o nel caso di macchinari fisici usati nella fabbricazione dell'hardware.

A questo link è possibile visionare un documento PDF, in cui vengono elencati i 500 brevetti che possono essere liberamente usati dalla comunità open source. Come si può vedere i brevetti riguardano la gestione hardware, il multiprocessing, la gestione della memoria, i database, grafica e video ed altro ancora.

Big Blue è la societa che detiene il più alto numero di brevetti, ben 40.000 brevetti di cui 25.000 solo negli USA ed è il dodicesimo anno che registra più brevetti di ogni altra azienda: 3.248 negli Stati Uniti nel 2004.

Qui è possibile infatti, visionare i brevetti rilasciati quest'anno dal USPO (United States Patent Office), e come si vede HP (Hewlett Packard) è al quarto posto, seguita al quinto da Micron Technologies, Inc (produttrice di semiconduttori per memorie dinamiche e di tipo flash), al sesto da Samsung, e al settimo da Intel.

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