Non fatevi ingannare: una lettura attenta del Trattato sulla Non Proliferazione delle armi nucleari non fa menzione a un qualsiasi "status" speciale per gli Stati provvisti di bombe atomiche...

NPT: un quiz...

Potete elencare gli Stati nucleari "ufficiali" aderenti al NPT? Se avete detto Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia e Cina ... vi sbagliate.
13 maggio 2015
John Loretz
Tradotto da per PeaceLink
Fonte: "Peace and Health Blog" by IPPNW - 11 maggio 2015

General debate at the NPT review conference 2015

Potete elencare gli Stati nucleari "ufficiali" aderenti al NPT? Se avete detto Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia e Cina ... vi sbagliate.

No, questa non era una domanda trabocchetto che avesse qualcosa a che fare con la Corea del Nord. Il fatto è che il Trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari non contiene una sola parola che conferisca alcun tipo di status speciale ai suoi cinque membri dotati di armi nucleari.

Non compare mai la parola "ufficiale". E nemmeno la parola "riconosciuto". Né qualsiasi altra parola che alluda anche solo alla nozione che questi cinque Stati abbiano un diritto, temporaneo o meno, sulle armi nucleari che avevano quando hanno aderito al trattato (Francia e Cina non furono nemmeno Stati membri fino al 1992).

Gli Stati dotati di armi nucleari sono citati solo due volte, e mai per nome, lungo l'intero testo del TNP. L'Articolo IX ne dà una definizione generica: "Ai fini del presente trattato, lo Stato dotato di arma nucleare è uno che ha fabbricato e fatto esplodere un ordigno nucleare o altro dispositivo esplosivo nucleare prima del 1° gennaio 1967".

Poi, naturalmente, c'è l'articolo VI, che dice: "Tutte le parti del trattato [non solo le parti dotati di armi nucleari, sia chiaro] si impegnano a perseguire negoziati in buona fede su misure efficaci relative alla cessazione della corsa agli armamenti nucleari in una data ravvicinata e al disarmo nucleare, e su un trattato per un generale e completo disarmo sotto stretto ed efficace controllo internazionale".

Questo è tutto. Non vi è mai un'espressione all'interno del Trattato che dica o possa essere interpretata nel senso che le armi nucleari detenute da questi cinque Stati diano diritto a una sorta di "paternità" che le renda ammissibili, o addirittura tollerate per un periodo indefinito. Se vi accorgete che state utilizzando queste parole o altre che trasmettano la stessa falsa impressione, cercate di eliminarle dal vostro glossario personale dei termini nucleari.

Mentre sono sull'argomento, continuiamo a sentire da alcuni Stati, in occasione della Conferenza di revisione del TNP e altrove, che non supporteranno un Trattato sulla messa al bando, perché potremo eliminare le armi nucleari solo se essi si "impegnano" con gli Stati nucleari.

Non hanno notato che questo è esattamente quello che stiamo facendo? Certo, gli Stati dotati di armi nucleari non vogliono avere nulla a che fare con la negoziazione di una messa al bando - il che dimostra la sua efficacia. "Impegno", per i 5 Stati nucleari e per quelli menzionati sopra (N.D.T. "donnole" nel testo originale), vuol dire lasciar definire loro i termini e i tempi del disarmo nucleare, e non smuovere le acque con richieste fuorvianti e "irrealistiche".

Una volta che lo avessimo, tuttavia, il Trattato di messa al bando fisserebbe nuove regole per l'impegno. Esso informerebbe gli Stati dotati di armi nucleari che diventano fuorilegge e che dovrebbero "impegnarsi" con quel trattato per diventare rispettabili cittadini del mondo rispettosi della legge - che piaccia o no.

Secondo me, gli Stati dotati di armi nucleari, per loro disappunto, non sono mai stati così richiamati ad un impegno dalla fine della Guerra Fredda. Il Movimento sugli effetti umanitari dell'impatto nucleare, il Giuramento austriaco e la Campagna per un Trattato di messa al bando, sono stati gli agenti per tale impegno.

Questo è ufficiale.

 

"1945-1998" by ISAO HASHIMOTO

Una tragedia "a volo d'uccello": una sorta di "cartoon" che in 15 minuti mostra tutte le deflagrazioni nucleari avvenute dal 1945 al 1998, al ritmo di un secondo al mese...


Note: Articolo originale: http://peaceandhealthblog.com/2015/05/11/npt-pop-quiz/ NPT Conference 2015 - Press Release: http://www.un.org/en/conf/npt/2015/pdf/press%20release.pdf - Background info: http://www.un.org/en/conf/npt/2015/pdf/background%20info.pdf Il riquadro qui sopra è redatto da Roberto Del Bianco integrando il video "1945-1998" presente su Youtube https://www.youtube.com/watch?v=cjAqR1zICA0 Traduzione per Peacelink di Roberto Del Bianco

Articoli correlati

  • Schede
    Scheda informativa

    IPPNW – International Physicians for the Prevention of Nuclear War

    L’International Physicians for the Prevention of Nuclear War (IPPNW) – in italiano Medici Internazionali per la Prevenzione della Guerra Nucleare – è la principale organizzazione medica internazionale dedicata all’eliminazione globale delle armi nucleari.
    23 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • "Beyond War" -  San Francisco-Moscow 1984
    Pace

    "Beyond War" - San Francisco-Moscow 1984

    Il collegamento satellitare tra Usa e Urss. La consegna del premio “Beyond War” ai rappresentanti statunitense e sovietico della neonata IPPNW. Le parole di due medici, americano e sovietico. Vademecum di idee e direzione di azioni in una lotta sempre aperta e obbligata.
    23 luglio 2026 - Roberto Del Bianco
  • NATO's Atomic Silence
    PeaceLink English
    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    NATO's Atomic Silence

    The UN Review Conference of the Nuclear Non-Proliferation Treaty (NPT) begins. Article VI of the Treaty provides for negotiations on nuclear disarmament. However, the NATO statement contains not a single word about relaunching these negotiations.
    26 aprile 2026 - PeaceLink staff
  • Conferencia de Examen de las Naciones Unidas del Tratado de No Proliferación Nuclear (TNP)
    PeaceLink Español
    Boletín Internacional para la Paz y el Desarme

    Conferencia de Examen de las Naciones Unidas del Tratado de No Proliferación Nuclear (TNP)

    El mundo no puede permitirse un tercer fracaso consecutivo. Un Tratado de No Proliferación Nuclear (TNP) vacío de significado no solo allanaría el camino a una carrera armamentística descontrolada, sino que también socavaría la credibilidad misma del multilateralismo.
    20 aprile 2026 - PeaceLink staff
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.8.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)