Disarmo

Lista Disarmo

Archivio pubblico

Dopo il progetto di rifacimento del poligono a Punta Izzo e nuove antenne nel Siracusano

Porto di Augusta, in programma tre nuovi pontili per la Marina militare

Da mesi si susseguono incontri e trattative istituzionali, ma nessuna trasparenza sui progetti e sulle potenziali ricadute ambientali. Eppure i cittadini hanno il diritto e il dovere di sapere.
19 luglio 2019

Un incontro istituzionale a porte chiuse si sarebbe svolto nei locali della Capitaneria di Augusta, lo scorso 17 giugno, alla presenza del Comandante di Marisicilia, del Comandante della Capitaneria di Porto e di rappresentanti dell’Autorità portuale, degli operatori portuali e di Confindustria. Oggetto: la discussione del progetto, avanzato dalla Marina militare, di nuovi pontili destinati a ospitare le unità navali appartenenti alla classe FREMM (Fregate europee multi-missione).

Porto di Augusta

Si tratterebbe, in particolare, di tre pontili della lunghezza di 300 metri ciascuno, che andrebbero a collocarsi in perpendicolare alla banchina torpediniere (i primi due) e alla banchina arsenale (il terzo). Un intervento che appare inserito nel più ampio programma di ammodernamento del polo aeronavale di Augusta, ma che rischia di avere delle pesanti ricadute sotto il profilo ambientale e sanitario.

Opere di questo genere, infatti, richiederebbero – quale intervento preliminare - il dragaggio dei fondali, e in ogni caso la loro movimentazione, con tutto ciò che ne conseguirebbe in termini di risalita e dispersione dei veleni industriali che in quelle aree marine si trovano depositati in attesa di bonifica.

In proposito, non può sfuggire che, proprio i fondali prospicienti le banchine dell’arsenale – ricompresi nel perimetro del SIN Priolo - sono altamente contaminati da metalli pesanti e idrocarburi, con tutta probabilità già mossi dal semplice salpare delle ancore delle navi militari ormeggiate.

Per tali motivi, desta forte preoccupazione il silenzio che da mesi accompagna gli incontri e le trattative istituzionali su questo piano infrastrutturale, compresa la recente visita del segretario del Ministro della Difesa Antonello Arabia, guidato dal Presidente della IV Commissione Difesa della Camera dei deputati Gianluca Rizzo, dalla sindaca di Augusta Maria Concetta Di Pietro e dal senatore Giuseppe Pisani.

Visita al porto di Augusta del segretario del Ministro della Difesa Antonello Arabia, accompagnato dalla sindaca di Augusta Maria Concetta Di Pietro, dal deputato Gianluca Rizzo e dal senatore Giuseppe Pisani.


Ci si chiede il perché di tale macroscopica assenza di trasparenza, da parte delle autorità marittime e della stessa sindaca Di Pietro affiancata dal senatore Pisani, in merito ad un'opera pubblica - ad esclusivo appannaggio dell’autorità militare, dagli elevati costi finanziari e insostenibile dal punto di vista ambientale - sulla quale la cittadinanza avrebbe il diritto di essere informata e resa democraticamente partecipe - adesso e non a cose fatte.

Così, per tentare di rompere il riserbo istituzionale, un formale atto di accesso civico è già stato indirizzato alla Capitaneria di Porto e al Comando di Marisicilia, al fine di ottenere la documentazione progettuale (incluse le autorizzazioni ambientali e paesaggistiche eventualmente già rilasciate) e il verbale della riunione svoltasi in Capitaneria lo scorso 17 giugno.

La cittadinanza ha il diritto e il dovere di sapere. Ed è pertanto doveroso che la sindaca di Augusta informi pubblicamente i suoi concittadini di quanto finora discusso nelle sedi istituzionali, facendo conoscere la posizione dell’Amministrazione comunale in merito a questi gravosi progetti militari e ai connessi pericoli per l’ambiente e la salute di cittadini e lavoratori portuali.

Progetti che fanno il paio con la prevista realizzazione di un nuovo devastante poligono di tiro a Punta Izzo e di due nuove antenne radianti presso la base militare di Santa Panagia (Siracusa), in un’area soggetta a vincolo d’inedificabilità assoluta e a ridosso di un quartiere densamente abitato.

Manifestazione per la smilitarizzazione di Punta Izzo, ad Augusta (SR)

Di quest'ultima opera militare i deputati pentastellati si limitano a “prendere atto”, anche perché il Ministro della Difesa – espressione del M5S - l’ha già definita “ad alta valenza strategica per la Forza armata, in quanto è parte fondamentale della capacità di comunicazione in banda HF, sia nazionale che NATO”.

Nel frattempo gli abitanti di Santa Panagia, così come i cittadini di Augusta, si mobilitano dal basso per cercare di bloccare questi e altri miopi eco-mostri che il “governo del cambiamento”, a dispetto delle promesse elettorali, prosegue ad avallare.

Articoli correlati

  • L'inquinamento dell'aria a Taranto: sotto accusa la cokeria ILVA
    Taranto Sociale
    I dati 2021 pubblicati recentemente da Arpa Puglia

    L'inquinamento dell'aria a Taranto: sotto accusa la cokeria ILVA

    Tra i dati che fanno riflettere c'è il benzene che è aumentato del 131% rispetto al 2019 e del 169% rispetto al 2018. Le deposizioni di benzo(a)pirene nel quartiere Tamburi sono tra le 8 e le 16 volte superiori rispetto al quartiere periferico di Talsano. I Wind Days sono stati 32.
    3 agosto 2022 - Redazione PeaceLink
  • L'inquinamento dell'aria a Roma
    Citizen science
    Democratizzazione dei dati ambientali per una "comunità monitorante"

    L'inquinamento dell'aria a Roma

    La mappa dei dati rilevati e dei modelli di previsione georeferenziati. Una panoramica degli impatti sulla salute della popolazione. Alcuni strumenti di citizen scienze per la didattica ambientale basata sul'ecologia della vita quotidiana.
    1 luglio 2022 - Redazione PeaceLink
  • La storia dell'operaio Nicola Lovecchio, sentinella della salute pubblica
    Ecologia
    Compila un elenco di 26 lavoratori affetti da tumori correlabili alle esposizioni in fabbrica

    La storia dell'operaio Nicola Lovecchio, sentinella della salute pubblica

    Questo lavoratore studia il processo produttivo dell'Enichem di Manfredonia e cerca di stabilire l’intensità dell’esposizione di ogni lavoratore nelle singole mansioni alle specifiche sostanze tossiche, raccoglie le documentazioni mediche dei sopravvissuti e dei colleghi già deceduti.
    Redazione PeaceLink
  • Le avventure di Cristy
    Cultura
    Giornata mondiale del libro e ambiente

    Le avventure di Cristy

    Una fiaba moderna per parlare di biodiversità con un pizzico di magia. Cristy è una ragazzina di Montalbano Jonico, terra dei calanchi che sono una meraviglia naturale creata dall’acqua sulle rocce argillose, ora Riserva regionale tra i fiumi Agri e Cavone in Basilicata
    23 aprile 2022 - Virginia Mariani
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)