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In 17 pagine, Montanari racchiude i presunti pericoli dell centrale di Modugno

Turbogas: disposto un confronto con Termoli

Tra qualche giorno, la procura di Bari - per capire se l'inaugurazione a Modugno della centrale turbogas di Sorgenia potrà avere o meno un impatto negativo sull'ambiente - acquisirà la documentazione scientifica del-l'Arpa, chiamata a verificare la qualità dell'aria a Termoli.
5 dicembre 2007
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

NO TurboGas Nella città molisana, infatti, da qualche mese è stata attivata una centrale "gemella" a quella barese (stesse dimensioni, stessa capacità di produrre energia). Il pm inquirente, Francesco Bretone, ha intenzione di verificare se a Termoli l'apertura di questo nuovo impianto ha causato o meno maggiore inquinamento e in quali termini. Se così fosse spiegano gli investigatori - si può dedurre che anche a Modugno la centrale turbogas è destinata ad aumentare la presenza di gas e sostanze inquinanti nell'atmosfera. Anzi, l'impatto potrebbe essere ancora più significativo considerando che a Modugno già trovano spazio altre fabbriche e aziende produttrici.

Una verifica per deduzione che non potrà essere definitiva, ma che sicuramente potrà dire qualcosa in più sulla vicenda che contrappone Sorgenia all'amministrazione comunale modugnese, al comitato di cittadini nato spontaneamente e ai "grillini" che si oppongono all'attivazione della centrale. In procura è stato aperto un fascicolo dopo la presentazione di un esposto da parte dell'associazione "gli amici di Bari2 di Beppe Grillo".

L'avvocato che rappresenta i "grillini", Gaetano Roberto Filograno, ha depositato un documento al quale è stata allegata una relazione choc firmata da Stefano Montanari, direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostic di Modena.

In 17 pagine, Montanari racchiude i presunti pericoli che la centrale di Modugno potrebbe provocare alla salute pubblica. «L'ubicazione dell'impianto - è scritto nella perizia tecnica - è motivo di perplessità essendo prevista in una zona che è già soggetta ad un ragguardevole impatto da parte di fonti notoriamente inquinanti che vanno dall'autostrada A14 alla tangenziale 16bis, dalle strada 96 e 98 alle numerose vie minori. In uno scenario simile, invece, a poco più di due chilometri dalla centrale ci sono una scuola e un ospedale».

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