Ecologia

RSS logo

Mailing-list Ecologia

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Ecologia

...

Articoli correlati

  • Il comunicato di PeaceLink sul latte vaccino contaminato
    Diossina nei bovini a Massafra, in provincia di Taranto

    Il comunicato di PeaceLink sul latte vaccino contaminato

    Fino a ora la diossina era stata considerata solo un problema delle pecore e delle capre che avevano pascolato attorno all'ILVA: Adesso si scopre che la contaminazione è arrivata a oltre dieci chilometri, nelle campagne di Massafra. Ma come è arrivata lì la diossina?
    27 gennaio 2015 - Alessandro Marescotti
  • Chiediamo #ARIANUOVA per Salerno e per tutt'Italia, marciando insieme per la VITA, la SALUTE e il LAVORO!
    Il 27 settembre tutti a Salerno per chiedere Arianuova!

    Chiediamo #ARIANUOVA per Salerno e per tutt'Italia, marciando insieme per la VITA, la SALUTE e il LAVORO!

    Il Comitato Salute e Vita di Salerno sta organizzando una manifestazione per il 27 settembre 2014 aperta a tutti i comitati italiani sui temi della difesa della salute, dell'ambiente e del lavoro e sul modello della manifestazione del 6 aprile 2014 a Statte, alla periferia di Taranto.
    24 giugno 2014 - Fulvia Gravame
  • L'Isde ancora sul progetto Moniter
    Precauzione prima dei nuovi impianti

    L'Isde ancora sul progetto Moniter

    Una comunicazione più dettagliata della società italiana di medici per l'ambiente a proposito del progetto Moniter per il controllo delle emissioni degli inceneritori dell'Emilia Romagna
    30 gennaio 2012 - Andrea Aufieri
  • Vivere all'ombra degli inceneritori
    L'Isde commenta i dati del Moniter

    Vivere all'ombra degli inceneritori

    Aumento di tumori nella popolazione adulta, rischio di nascite premature e aborti spontanei: l'Emila Romagna è l'isola felice che Regione e Arpa raccontano?
    22 gennaio 2012 - Andrea Aufieri
Negli Usa non si costruiscono più dal '95. I salernitani ignorano i rischi

Termovalorizzatore, l'oncologa spacca la città

Patrizia Gentilini, oncologa di fama nazionale, a Palazzo Sant'Agostino ha attacato la scelta del termovalorizzatore «Patrizia Gentilini critica la scelta di De Luca. La scienziata è intervenuta ieri al convegno organizzato dall'area Letta del Pd: «È un rimedio peggiore del male».
1 marzo 2008 - Umberto Adinolfi
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

Inceneritore SALERNO — «Il termovalorizzatore di Salerno è un business, l'unica soluzione peggiore del male». Non aveva certo bisogno di usare linguaggi cifrati o diplomazia Patrizia Gentilini, oncologa di fama nazionale, intervenuta ieri pomeriggio nella sala del Consiglio di Palazzo Sant'Agostino, dove l'area Letta del Pd ha organizzato il convegno «Una svolta radicale per i rifiuti in Campania».

Oltre all'assessore all'Agricoltura Corrado Martinangelo e al consigliere regionale Guglielmo Vaccaro, sono intervenuti l'avvocato Ada De Cesaris e l'ingegnere Vincenzo Belgiorno, che hanno illustrato, per i rispettivi ambiti, la normativa e la situazione tecnici in Italia e in Europa. Previsto anche l'intervento del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, che però non c'era in quanto trattenuto a Roma per l'accesa situazione politica pre-elettorale.


Davanti a una platea di oltre trecento persone e con momenti di forte tensione emotiva, specie durante gli interventi dell'assessore Martinangelo e dell'avvocato De Cesaris (che ha interrotto la sua relazione), l'attenzione è stata catalizzata dall'intervento di Patrizia Gentilini, da anni impegnata nella sua terrà d'origine, l'Emilia Romagna, contro i termovalorizzatori.

«Premesso che sono qui a Salerno perché invitata a partecipare a un seminario presso l'ateneo di Fisciano — ha esordito la scienziata — tutto il discorso sui rifiuti deve partire da una considerazione base, ossia che da materia deve essere recuperata altra materia. So che in città l'amministrazione comunale sta portando avanti il progetto per un termodistruttore di rifiuti, che rimane un male assolutamente non necessario per il completamento del ciclo dei rifiuti».

Un attacco diretto, dunque, ad appena ventiquattro ore di distanza dalla missione esplorativa all'impianto di Brescia da parte di diciassette consiglieri comunali e due assessori.

«È inutile girare attorno al problema — ha continuato Patrizia Gentilini — l'unico modo per mantenere in piedi un termovalorizzatore è la concessione del Cip6. Dal 1995, ad esempio, negli Stati Uniti non ne costruiscono più. Diffidate dunque da quanto vi dicono e ricordate che chi parla bene di un impianto simile non lo fa certo perché vuole difendere la salute dei cittadini. L'unica soluzione è la raccolta differenziata spinta».

Patrizia Gentilini ha finito il suo intervento lanciando alcune proposte concrete alla platea. «In primis — ha concluso la scienziata — sono disposta a pagare io il viaggio per visitare un centro di riciclaggio in provincia di Treviso, dove hanno trasformato addirittura una discarica a cielo aperto. Inoltre credo che sia doveroso da parte dell'amministrazione comunale chiedere il consenso informato ai cittadini sul termovalorizzatore».

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)