Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Ferriera, partite le analisi su 79 servolani

Via agli esami di sangue e urine che l’Azienda sanitaria eseguirà su alcuni abitanti del rione. Residenti: «Temiamo la conferma delle nostre paure»
20 marzo 2008
Gabriela Preda
Fonte: Il Piccolo di Trieste

Ferriera Lucchini Torna in primo piano la Ferriera. Questa volta i protagonisti sono 79 residenti di Servola (45 uomini e 34 donne con un’età media di 58 anni) prescelti dall'Azienda sanitaria per alcuni esami su urine e sangue programmati tra ieri e stamattina all'Ospedale Maggiore, con l’obiettivo di verificare la presenza nell'organismo di eventuali sostanze inquinanti. Si tratta di una serie di analisi gratuite su un campione di residenti, firmatari l'anno scorso di una specifica petizione che chiedeva di verificare la presenza negli organismi umani di metaboliti e di altri inquinanti ambientali come benzopirene e metalli pesanti, per sapere dunque quali siano gli effetti delle emissioni della Ferriera.

Quaranta i residenti di Servola in fila già ieri mattina per le prime analisi con in mano una provetta d'urina già raccolta, pronti per effettuare le analisi del sangue e ottenere un risultato che molti temono di conoscere già. E tra di loro si è tornati a discutere sulla Ferriera e della sua eventuale nocività, con la determinazione di chi reclama da anni salute ed una vita migliore.

Al momento a preoccupare le persone che si sono sottoposte alle analisi sembra siano soprattutto i tempi d'attesa, anche se alcuni non nascondono la soddisfazione per l'avvio dell'iter che dovrebbe accertare la presenza di sostanze inquinanti ambientali nel loro quartiere.

«Sulla questione Ferriera il dibattito sta durando da anni - nota la signora Maura, mentre aspetta pazientemente il turno in fila - la fabbrica infatti è situata a ridosso del quartiere di Servola e i suoi residenti da anni denunciano l’altissimo livello d’inquinamento a cui sono sottoposti. Il mio caso fa riflettere», aggiunge: «Anche se mi piace pensare di avere condotto sempre una vita sana, alla fine mi chiedo a che cosa è servito visto che ho continuamente dei problemi, a partire dalle frequenti bronchiti».

«Per me – aggiunge Sergio - sarà una prova di quello che si sa già perché ho fatto già varie analisi in privato e i risultati sono arrivati». Per il giovane adesso ci vuole solo pazienza per ricevere una «conferma di quello che già sappiamo».

«Sono scettico e la vedo dura – interviene Fabio - perché la situazione sembra semplicemente senza via di scampo, una lotta dei piccoli contro un intero sistema potente». «Secondo me moltissimi servolani hanno patologie asmatiche, tosse, allergie alla pelle dovute all’area malsana che respirano» esordisce una giovane infermiera di passaggio nel centro prelievi dell'Ospedale Maggiore, che confessa di vivere anche lei nel quartiere di Servola, «nel quale la convivenza con la Ferriera è un incubo.

Non c'è tanto da star allegri - aggiunge – e lo vedremo a fine marzo anche dall'esito dei controlli sanitari cui sono stati sottoposti anche gli operai dell'azienda siderurgica alla fine del 2007».

Articoli correlati

  • Non un solo grammo di diossina verrà bonificato a Taranto
    Editoriale
    La beffa: gli animali si sono contaminati su terreni "a norma" in base all'ultimo decreto

    Non un solo grammo di diossina verrà bonificato a Taranto

    Avrete letto sui giornali che ripartono le bonifiche. E' un trionfalismo fuori luogo perché con un decreto del Ministero dell'ambiente viene fissato il limite della diossina per i terreni di pascolo a 6 ng/kg ma le pecore e le capre si sono contaminate con livelli di contaminazione inferiore.
    9 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Vincenzo Fornaro invita a mettere da parte le divisioni
    Taranto Sociale
    Triste anniversario della mattanza delle pecore 12 anni fa

    Vincenzo Fornaro invita a mettere da parte le divisioni

    Vincenzo Fornaro ricorda che proprio oggi nel giorno in cui probabilmente il governo firmerà l'accordo con ArcelorMittal ricorre l'anniversario della mattanza delle pecore della masseria Carmine della sua famiglia in quanto contaminate dalla diossina.
    10 dicembre 2020 - Redazione Tarantosociale
  • Luciana Castellina e gli ambientalisti di Taranto "poco consapevoli" sull'ILVA
    Laboratorio di scrittura
    In risposta ad un appello su Sbilanciamoci

    Luciana Castellina e gli ambientalisti di Taranto "poco consapevoli" sull'ILVA

    Si parla di "giustificata resistenza dei lavoratori (il “meglio morti per cancro che di fame” degli operai Italsider di Taranto) a chi – ambientalisti poco consapevoli – insistono per drastiche chiusure di stabilimenti senza preoccuparsi per le conseguenze sociali che possono derivarne”.
    20 ottobre 2020 - Alessandro Marescotti
  • Onore a quell'operaio ILVA che ha parlato
    Ecologia
    Come le polveri degli elettrofiltri MEEP, contenenti piombo e diossina, fecero il giro dell'Italia

    Onore a quell'operaio ILVA che ha parlato

    Ci raccontò che quelle "polveri velenose" erano state vendute e poi mescolate - da una società con tanto di partita IVA - a interiora di animali e raspi d'uva. Trasformate in palline, venivano poi rivendute come fertilizzante in tutt'Italia.
    1 giugno 2020 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)