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Segui i lavori parlamentari del decreto legge n. 133/2014

Il decreto legge SbloccaItalia ormai è "SPORCA ITALIA" ovvero "Modello MOSE per tutti"

Il decreto SbloccaItalia è stato addirittura peggiorato durante i lavori della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati
20 ottobre 2014 - Fulvia Gravame

Riportiamo qui alcune modifiche decise dalla Commissione Ambiente della Camera dei deputati. L'intero testo è 

Per chi volesse contattare il Coordinamento nazionale che ha promosso il presidio a Montecitorio, ecco la mail di contatto: nosbloccaitalia@gmail.com; quella di Peacelink è volontari@peacelink.it 
 
MODIFICHE ALL'ART.242 BIS DEL TESTO UNICO
(Ndr: articolo in materia di bonifiche nel CODICE dell'AMBIENTE)
10-bis. All’articolo 242-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, dopo il primo periodo è inserito il seguente: « La caratterizzazione e il relativo progetto di bonifica non sono sottoposti alle procedure di approvazione di cui agli articoli 242 e 252, bensì a
controllo ai sensi dei commi 3 e 4 del presente articolo per la verifica del conseguimento dei valori di concentrazione soglia di contaminazione nei suoli per la specifica destinazione d’uso »;
b) dopo il comma 1 è inserito il seguente:
« 1-bis. Qualora il progetto di bonifica di cui al comma 1 riguardi un sito di estensione superiore a 15.000 metri quadrati, esso può essere attuato in non più di tre fasi, ciascuna delle quali è soggetta
al termine di esecuzione di cui al comma 2. Nel caso di bonifica di un sito avente estensione superiore a 400.000 metri quadrati, il numero delle fasi o dei lotti funzionali in cui si articola il progetto è stabilito dallo specifico crono-programma ivi annesso, la cui definizione deve formare oggetto di intesa con l’autorità competente.
Il crono-programma deve precisare, in particolare, gli interventi per la bonifica e le misure di prevenzione e messa in sicurezza relativi all’intera area, con specifico riferimento anche alle acque di falda ».
10-ter. Per gli affidamenti comunque definiti e denominati di lavori e servizi attinenti alla materia delle bonifiche ambientali, all’ente o all’autorità procedente è fatto obbligo di pubblicare nel proprio sito web il curriculum del soggetto affidatario e l’ultima visura camerale disponibile relativa allo stesso.
NOTE:
Si fa notare che il comma 10-ter riprende la normativa in materia di appalti pubblici che dovrebbe essere scontata.
Inoltre questo comma modifica l'art. 242 bis del Testo unico dell'ambiente che già era stato modificato solo due mesi fa con Decreto "Competitività" il 12 agosto 2014, peraltro molto contestato.

Almeno 140 associazioni e comitati invitano a cittadini a mobilitarsi contro il decreto "Sblocca Italia"

MODIFICHE ALL'ART.33
13-bis. Il programma di rigenerazione urbana, predisposto secondo le finalità di cui al comma 3 del presente articolo, deve garantire la piena compatibilità e il rispetto dei piani di evacuazione aggiornati a
seguito della direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 14 febbraio 2014, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 108 del 12 maggio 2014.

13-ter. Ai fini della definizione del programma di rigenerazione urbana, il Soggetto Attuatore acquisisce in fase consultiva le proposte del comune di Napoli, con le modalità e nei termini stabiliti dal decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 6. Il Soggetto Attuatore esamina le proposte del comune di Napoli, avendo prioritario riguardo alle finalità del redigendo programma di rigenerazione urbana e alla sua sostenibilità economico-finanziaria. Il comune di Napoli può chiedere, nell’ambito della conferenza di servizi di cui al comma 9, la rivalutazione delle sue eventuali proposte non accolte. In caso di mancato accordo si procede ai sensi del terzo periodo del comma 9.

13-quater. Il Commissario straordinario di Governo, all’esito della procedura di mobilità di cui all’articolo 1, commi 563 e seguenti, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, verifica i fabbisogni di personale necessari per le attività di competenza del Soggetto Attuatore ovvero della società da quest’ultimo costituita e assume ogni iniziativa utile al fine di salvaguardare i livelli occupazionali dei lavoratori facenti capo alla società Bagnoli Futura Spa alla data della dichiarazione di fallimento.

NOTE:

In sostanza il modello MOSE che prevede la nomina di un commissario governativo e di un soggetto attuatore, viene riproposto per Bagnoli e per ogni altro sito scelto dal Consiglio dei Ministri.  

Il Comune di Napoli conserva alcuni poteri di tipo consultivo, ma ciò non vale per altre Amministrazioni.  

 

TUTTE LE MODIFICHE APPORTATE DALLA COMMSSIONE AMBIENTE AL D.L. "SBLOCCA ITALIA"

20 ottobre 2014 www.camera.it/temiap/t/news/post-OCD15-10821

Nella seduta del 17 ottobre scorso si è concluso l'esame in sede referente, da parte della Commissione Ambiente, del decreto-legge n. 133/2014 "sblocca Italia". Il testo è ora all'esame dell'Assemblea della Camera.

Per saperne di più:

Servizio Studi della Camera dei deputati

Note:

Resoconto del presidio del 15 e 16 ottobre 2014 a Montecitorio "Blocca lo Sblocca-Italia" Difendi la tua terra!

http://www.peacelink.it/ecologia/a/40843.html

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