Esami choc a Taranto

Naftalina trovata nelle urine delle donne

Il naftalene, fra gli IPA cancerogeni, è la principale emissione in massa della cokeria. E’ un tipico tracciante quindi della cokeria.
11 febbraio 2017
Alessandro Marescotti (Presidente di PeaceLink)

Il Quotidiano di Taranto oggi è uscito con un titolo a tutta pagina sulle analisi che hanno evidenziato la presenza di naftalina nelle urine di 120 donne di Taranto sottoposte ad un biomonitoraggio. La locandina del Quotidiano

In tutta la Taranto e provincia nelle edicole è stata affissa la locandina: "Esami choc: naftalina trovata nelle urine delle donne".

Il naftalene, fra gli IPA cancerogeni, è la principale emissione in massa della cokeria. E’ un tipico tracciante quindi della cokeria, lo sanno bene gli esperti. Uno dei prodotti di scarto della cokeria è la “naftalina”. Naftalene e naftalina sono la stessa cosa. La naftalina di cokeria è stata venduta per tanto tempo come prodotto antitarme. Ma oltre a far morire le tarme può far morire le persone. E’ infatti classificata dallo IARC, l’agenzia internazionale di ricerca sul cancro, fra le sostanze nel gruppo 2B, ossia fra i cancerogeni possibili. Come antitarme adesso è sostituita da altri prodotti ed è vietata. L'esposizione al naftalene può inoltre aumentare il rischio di aberrazioni cromosomiche. I bambini esposti al naftalene hanno mostrato segni di danno cromosomico, come dimostrato nella letteratura scientifica in merito.
PeaceLink chiederà di effettuare a Taranto uno studio mirato sul naftalene per individuare la sorgente che ha determinato il valore anomalo nelle donne analizzate.
Data la rilevanza del problema e data la scoperta choc, chiederemo una convocazione a Bari della cabina regionale di regia dell’aria e porremo il problema del fermo della cokeria ILVA per il principio di precauzione. Saranno i controlli a dire quanto ha impattato la cokeria. Ma noi nel frattempo ne chiediamo il fermo cautelativo. E chiediamo che siano effettuate analisi mirate per donne in gravidanza. Chiediamo il fermo della cokeria anche alla luce del fatto che i valori emissivi in cokeria sulle emissioni in fase di spegnimento continuano a superare i valori prescritti nell’AIA (25 g/t coke), come certificato dagli stessi report trimestrali ILVA. Anche in fase di spegnimento, oltre che di distillazione, viene prodotto il naftalene.
Va sottolineato che il naftalene della cokeria sfugge alle classiche analisi in quanto è un solido che sublima, cioè passa direttamente allo stato gassoso, a temperatura e pressione ambiente. Le analisi dell’aria classiche degli IPA cercano gli inquinanti nel PM10 mentre per il naftalene andrebbe campionato come gas e quindi occorrono sistemi e tecniche di misurazione particolari.
Taranto è una città tutta particolare, con una delle più grandi cokerie d’Europa e sarebbe importante capire la quantità effettiva di naftalene che fuoriesce dalla cokeria, i suoi effetti sui lavoratori e sulla popolazione. Il naftalene della cokeria sfugge totalmente al monitoraggio ad alta risoluzione temporale con l’Ecochem PAS installato in cokeria in quanto quelle tecnologia non intercetta e quindi non misura gli IPA con due anelli benzenici, come il naftalene appunto. Sfugge in buona parte alle centraline ARPA che sono strutturate per analizzare gli inquinanti come da normativa vigente. Una maggiore quantità di naftalene è stata intercettata con le misurazioni ventoselettive per via della tecnica particolare. Ma occorre andare oltre e fare indagini ancora più mirate per trovare tutto il naftalene in circolo, e sarà una scoperta trovare ciò che fino ad ora è sfuggito ai controlli. Taranto è una città unica, con emissioni molto particolari. E richiede un monitoraggio molto specifico, che noi richiederemo.
I dati di emissione del naftalene nelle emissioni non convogliate dell’Ilva superiori di sei volte rispetto alle convogliate (si veda qui sotto la tabella tratta dalla Valutazione Danno Sanitario redatta da Arpa Puglia). Quindi è il ciclo produttivo che strutturalmente non va bene.

VDS - Tabella di valutazione dell'inquinamento ad AIA attuata

Note: IARC: "Naphthalene is possibly carcinogenic to humans (Group 2B)".

Articoli correlati

  • ILVA, una lotta durata 18 anni
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinanti

    ILVA, una lotta durata 18 anni

    La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
    Taranto Sociale
    Rassegna stampa

    Tribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute

    Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.
    27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • ILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
    Ecologia
    Il decreto del Tribunale civile di Milano

    ILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori

    Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.
    26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • La priorità dimenticata: salvare vite umane
    Editoriale
    La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di Taranto

    La priorità dimenticata: salvare vite umane

    In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.
    22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)