Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Dipendente Eni offende Arpa e Ispettori. Il Ministero diffida: inosservanza delle prescrizioni

Le criticità rilevate durante l'ispezione e la conseguente diffida del MATTM
14 settembre 2017

Verbale attività Facendo seguito all’allegata nota prot. 31737del 27/06/2017, pervenuta dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) in relazione agli esiti dei controlli effettuati presso l’installazione in oggetto, si diffida codesta Società, ai sensi dell’art. 29-decies, comma 9, del D.Lgs.152/06 e s.m.i., ad effettuare quanto richiesto nella stessa e nei tempi ivi proposti, da intendersi decorrenti dalla ricezione della presente. Si rammenta, in proposito, che il suddetto articolo alla lettera b) prevede che l’autorità competente proceda “alla diffida e contestuale sospensione dell’attività per un tempo determinato… nel caso in cui le violazioni siano comunque reiterate più di due volte l’anno”. Infine codesta Società è invitata a comunicare tempestivamente alla Scrivente e ad ISPRA informazioni sulle misure adottate per risolvere le inadempienze rilevate nella sopracitata nota.

Recita così la diffida che il Ministero dell'Ambiente notifica alla società Eni che gestisce la raffineria di Taranto. L'ispezione del Gruppo Ispettivo composto dal personale di Arpa Puglia ed ispra ha svolto la programmata ispezione nei giorni 24, 25 e 26 magio 2016 a seguito della quale vengono rilevate diverse criticità: sversamenti, presenza di vegetazione, mancanza di convogliamento delle acque meteoriche, mancanza di valvole di sicurezza per evitare sversamenti. Lacune nelle procedure in merito al carico e scarico degli idrocarburi, inaccessibilità dei pozzetti di campionamento, inquinanti in falda, presso gli scarichi ed emissioni odorigene presso alcuni impianti. Criticità che nel dettaglio possono essere acquisita per mezzo del seguente documento Eni Relazione Isp Mag 16 Arpa.

L'accertamento delle violazioni e la proposta di diffida vengono inviate da Ispra al MATTM (Ministero dell'Ambiente) il 27 giugno 2017 e di seguito lo stesso Ministero ha notifca la diffida al Gestore Eni per inosservanza delle prescrizioni. (Documenti in allegato).

Episodio inconsueto e rilevante, che serve a far comprendere in quale clima si svolgono queste ispezioni, è quanto verbalizzato durante l'ultimo giorno di ispezione. 

"Si dà atto che il controllo ordinario in oggetto è stato interrotto alle ore 17:00 dell giornata odierna per la seguente motivazione: nel corso delle attività di verbalizzazione effettuate negli uffici di Eni, un dipendente della Società Eni spa si rivolgeva ai funzionari di Arpa Puglia, presenti all'ispezione, e componenti del Gruppo Ispettivo, con frasi offensive. Sulla base di tali eventi i funzionari di Arpa Puglia componenti del Gruppo Ispettivo hanno deciso di interrompere le attività di controllo in corso lasciando gli uffici di Eni".

Di seguito i motivi della diffida nel documento di Isrpa. (Pdf in allegato)

Proposta di diffida

Proposta di diffida


Allegati

Articoli correlati

  • Come le pecore
    Laboratorio di scrittura
    Taranto, riflessioni leopardiane

    Come le pecore

    Siamo andati a scuola, abbiamo fatto le traduzioni di latino, ci siamo cimentati in matematica con i polinomi e le disequazioni, abbiamo fatto in chimica le nostre ossidoriduzioni. Ma tavola abbiamo mangiato diossina, sempre diossina. Con lo stesso livello di informazione delle pecore.
    15 febbraio 2019 - Alessandro Marescotti
  • Il sorriso 'ricciolo' di Vincenzo Mero e il sogno del pastore scientifico
    Ecologia
    Taranto, un'insegnante racconta la storia di un suo alunno

    Il sorriso 'ricciolo' di Vincenzo Mero e il sogno del pastore scientifico

    La storia toccante di un alunno brillante che voleva studiare per fare il pastore raccontata dalla sua insegnante, Enza Tommaselli. Il sogno d'una prospettiva scientifica alla tradizione famigliare
    24 gennaio 2019
  • Sabato 24 novembre si parlerà dell'immunità penale concessa per Ilva ad Am Investco
    Ecologia
    L'immunità penale concessa ad Am Investco viola la Costituzione?

    Sabato 24 novembre si parlerà dell'immunità penale concessa per Ilva ad Am Investco

    Permangono le problematiche legate all'inquinamento e i dubbi sulla costituzionalità della norma che ha concesso l’immunità penale e amministrativa agli acquirenti Ilva.
    22 novembre 2018
  • "Ho pianto per i bambini di Taranto e per questa infanzia negata"
    Legami di ferro
    L'Unicef si schiera al fianco di Taranto e dei suoi bambini vittime dell'inquinamento

    "Ho pianto per i bambini di Taranto e per questa infanzia negata"

    Andrea Iacomini, portavoce nazionale Unicef Italia, celebra a Taranto la convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. E dichiara: "Il nostro mandato è di proteggere i bambini ovunque essi siano". E poi: "Il caso ILVA non è chiuso, i bambini qui vivono una condizione impressionante".
    24 novembre 2018 - Beatrice Ruscio
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)