E' prevista una fiaccolata

Per la salute e contro l'inquinamento in piazza a Taranto il prossimo 26 febbraio

ArcelorMittal ha espresso l'intenzione di andare via da Taranto perché non produce profitti ma solo ingenti perdite. E' il momento opportuno per scendere in piazza e chiedere il fermo dei vecchi impianti ILVA che provocano un rischio sanitario inaccettabile, come documentato dalla VIIAS
7 febbraio 2020
Associazione PeaceLink

Taranto nuovamente al centro dei riflettori nazionali, nodo irrisolto di problemi di enorme portata.

Segnatevi questa data: 26 febbraio 2020. Sarà una manifestazione di cittadini attivi, genitori e bambini, ma anche lavoratori consapevoli.

Il raduno sarà in piazza Immacolata alle ore 17.

La forza di questa iniziativa nasce dalla debolezza estrema del governo che non ha più dalla sua parte un soggetto economico capace di portare il peso del risanamento strategico dell'ILVA: ArcelorMittal ha infatti dichiarato di voler restituire gli impianti e ha avviato un'azione in tribunale in tal senso.

ArcelorMittal ha espresso l'intenzione di andare via da Taranto perché non produce profitti ma solo ingenti perdite. E' il momento opportuno per scendere in piazza e chiedere il fermo degli impianti inquinanti che provocano un rischio sanitario inaccettabile, come documentato dalla VIIAS (la valutazione preventiva del danno sanitario delle emissioni ILVA) di cui parlamo nell'editoriale.

PeaceLink parteciperà e invita a partecipare a questa iniziativa estremamente opportuna in questo particolare momento.

Saranno molte le associazioni presenti e anche noi ci saremo.

"Vogliamo vivere"

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