Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Manifestanti accolti dal Presidente della Camera Roberto Fico

"Taranto non si arrende"

A Roma presidio associazioni di Taranto per chiedere lo stop dell'area a caldo dell'ILVA. Oggi il Consiglio di Stato si è riunito per decidere sulla sentenza del TAR Puglia che aveva ordinato il fermo dell'area a caldo dello stabilimento siderurgico.
13 maggio 2021
Fonte: AGI (Agenzia Giornalistica Italia), video e altre fonti

"Taranto non si arrende" Ex Ilva: presidio associazioni Taranto in piazza a Roma (2) 

Pubblicato: 12/05/2021 11:19 

(AGI) - Taranto, 12 mag. - “Siamo qui oggi e domani in attesa della sentenza del Consiglio di Stato che speriamo sia positiva per Taranto, ne abbiamo grande bisogno per chiudere quella fabbrica. Invitiamo tutti i fuori sede e i tarantini che risiedono a Roma a venire qui” ha detto un manifestante. “Siamo a Roma - ha aggiunto un altro manifestante - per portare la voce di Taranto e dei tarantini, visto che non è ascoltata al contrario di quella di Genova e Trieste, dove invece le acciaierie sono state chiuse”. “Anche se la sentenza del Consiglio di Stato non dovesse essere favorevole, non ci fermeremo, continueremo a lottare” aggiunge Massimo Castellana dell’associazione “Genitori Tarantini”. "Io dovevo vivere" (nella foto Alessandro Rebuzzi)

In piazza San Silvestro, dove c’è un sottofondo musicale costante diffuso da casse acustiche, sono stati posizionati diversi striscioni tra cui “A Taranto figli di un dio minore, ridateci dignità e onore”, “I bambini di Taranto vogliono vivere”. E c’è chi issa un cartello con la foto di bambini deceduti contrassegnati dalla scritta “Io dovevo vivere”. La sentenza del Tar Lecce, che ha confermato una ordinanza del sindaco di Taranto di febbraio 2020, è del 13 febbraio scorso. Su ricorso di ArcelorMittal Italia, il Consiglio di Stato l’ha sospesa a marzo scorso in attesa dell’udienza di merito del 13 maggio. Contro la sentenza, si sono costituiti in appello ArcelorMittal Italia, Invitalia, nuovo partner pubblico della società siderurgica, Ilva in amministrazione straordinaria, proprietaria degli impianti siderurgici, e ministero della Transizione ecologica (ex Ambiente). Chiedono infine il mantenimento della sentenza del Tar Lecce, Comune di Taranto, Regione Puglia e Codacons. (AGI) 
TA1/MRG "Io amo Taranto"


Ex Ilva: presidio associazioni Taranto in piazza a Roma 

Pubblicato: 12/05/2021 11:19 
(AGI) - Taranto, 12 mag. - A Roma questa mattina, in piazza San Silvestro, il primo dei due sit in indetti dall’associazione “Genitori Tarantini” e da altri movimenti ambientalisti in vista dell’udienza di domani del Consiglio di Stato chiamato a decidere se confermare o annullare la sentenza del Tar Lecce che a febbraio scorso ha ordinato lo spegnimento in 60 giorni degli impianti dell’area a caldo del siderurgico ex Ilva di Taranto perchè ritenuti inquinanti. Il sit in di oggi, che vede presenti una quarantina di persone, si terrà sino alle 13.30. Attesi anche alcuni protagonisti della fiction “Svegliati amore mio” andata in onda di recente su Canale 5 dove, pur senza riferimenti diretti a Taranto,  si parla di un’acciaieria vicina ad una città che inquina e di una bambina che si ammala di leucemia a causa delle emissioni. Il sit in di domani si terrà invece in piazza Montecitorio. Sul selciato della piazza sono state poste diverse croci bianche per simboleggiare le vittime - soprattutto i bambini - dell’inquinamento a Taranto. Le stesse croci bianche sono state poi issate dai manifestanti.  (AGI) 
TA1/MRG

Rassegna stampa

RAINEWS - Ex Ilva. Sit in cittadini a Roma: "Stop fonti inquinanti". Mamme: "Bambini hanno diritto a futuro"

VIDEO - Le immagini di oggi

SOCIAL - La pagina Facebook del Comitato che ha organizzato la manifestazione

Articoli correlati

  • Le emissioni dello stabilimento ILVA continuano ad essere incompatibili con la salute pubblica
    Taranto Sociale
    Lo conferma lo studio dell'OMS

    Le emissioni dello stabilimento ILVA continuano ad essere incompatibili con la salute pubblica

    Da ora in poi, con i dati OMS che vanno a confermare le precedenti Valutazioni Danno Sanitario, non si può più considerare normale una situazione anomala. Questo rapporto dell'OMS a nostro parere costituisce notizia di reato.
    22 gennaio 2022 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Studio OMS sull'impatto dell'ILVA di Taranto sulla salute
    Ecologia
    Health Impact Assessment of the steel plant activities in Taranto as requested by Apulia Region

    Studio OMS sull'impatto dell'ILVA di Taranto sulla salute

    Lo studio è stato richiesto dalla Regione Puglia ed è del giugno 2021, ed è uno studio predittivo. Nelle conclusioni si legge: "Le stime della presente relazione sono pienamente in linea con le precedenti valutazioni, effettuate da autorità regionali e altri ricercatori".
    12 gennaio 2022
  • "Acciaierie cancerogene": i veleni di Taranto arrivano su Al Jazeera
    Ecologia
    Oggi mobilitazione dei lavoratori ILVA in AS a cui non viene affidata alcuna bonifica ambientale

    "Acciaierie cancerogene": i veleni di Taranto arrivano su Al Jazeera

    "I tribunali stabiliscono che gli inquinanti incrementano l'incidenza del cancro", sottotitola questo servizio televisivo in inglese che mette in evidenza, accanto ai dichiarati propositi governativi di "acciaio verde", il ruolo attuale del carbone nel creare una tossicità intollerabile.
    7 gennaio 2022 - Redazione PeaceLink
  • Perché la popolazione di Taranto è sotto attacco
    Ecologia
    Conferenza stampa

    Perché la popolazione di Taranto è sotto attacco

    Fondi scippati alle bonifiche dei terreni e della falda, richiesta di revisione dell'AIA in senso peggiorativo e di declassamento del rischio cancerogeno per Taranto da "inaccettabile" ad "accettabile" con una nuova Valutazione Danno Sanitario.
    5 gennaio 2022 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)