Ecco il testo del nuovo decreto salva-ILVA che punta a stoppare nuovamente la magistratura
La magistratura, con la sentenza di Ambiente Svenduto, ha disposto la confisca degli impianti inquinanti dell'ILVA mentre ad agosto di quest'anno il governo vuole garantire il dissequestro, una volta che sulla carta verranno dichiarati eseguiti i lavori di messa a norma.
Lo scopo del governo è quello di garantire la continuità produttiva dello stabilimento ILVA evitando che l'attuale sequestro degli impianti (ritenuti pericolosi per la salute e l'ambiente) si protragga pregiudicando l'acquisto degli impianti da parte di Acciaierie d'Italia.
Nell'articolo 5 del Decreto Legge c'è scritto infatti: "In ogni caso, le sanzioni interdittive non possono essere applicate quando pregiudicano la continuita' dell'attivita' svolta in stabilimenti industriali o parti di essi dichiarati di interesse strategico nazionale ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, se l'ente ha eliminato le carenze organizzative che hanno determinato il reato mediante l'adozione e l'attuazione di modelli organizzativi idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi".
Il nuovo decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. E' il DECRETO-LEGGE 5 gennaio 2023, n. 2 con le “Misure urgenti per impianti di interesse strategico nazionale”.
E' entrato in vigore oggi 6 gennaio 2023.
Articoli correlati
Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinantiILVA, una lotta durata 18 anni
La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Rassegna stampaTribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Il decreto del Tribunale civile di MilanoILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di TarantoLa priorità dimenticata: salvare vite umane
In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink

Sociale.network