Video con l'intervento di Alessandro Marescotti, presidente di PeaceLink
Audizione di PeaceLink sul decreto che istituisce lo scudo penale per l'ILVA
"Il decreto non è emendabile e se viene convertito in legge equivale a riportare in Italia la pena di morte, per di più verso persone innocenti di cui non conosciamo nome, sesso, età e volto".
24 gennaio 2023
Redazione PeaceLink
La posizione di PeaceLink: "Il decreto legge del governo (DL 2/2023 - Impianti di interesse strategico nazionale) altera l'equilibrio fra i tre poteri su cui si basa lo stato di diritto. Occorre promuovere un sostegno popolare alla magistratura sotto attacco".
La vera emergenza, ancora ignorata, è la violazione dei diritti alla salute e alla vita di chi vive e lavora nel territorio di Taranto.
E infine: "Il decreto non è emendabile e se viene convertito in legge equivale a riportare in Italia la pena di morte, per di più verso persone innocenti di cui non conosciamo nome, sesso, età e volto".
Note: In allegato le slides e l'approfondimento inviato alla Commissione 9 del Senato. Il video, tratto dal sito del Senato, è stato rielaborato da Max Perrini (https://www.maxperrini.eu). La fonte è https://webtv.senato.it/4621?video_evento=241695 Parti audite, tra le altre: Comune di Taranto; Acciaierie d'Italia Holding SpA; Legambiente, WWF, PeaceLink; CNA e Confartigianato; sindacati.
Parole chiave:
ilva, scudo penale
Allegati
Slides PeaceLink su scudo penale ILVA
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