Rigettate la richiesta di uso dei missili contro il territorio della Russia
Oggetto: Richiesta di rigetto dell’utilizzo dei missili Storm Shadow contro il territorio della Russia, in conformità all’articolo 11 della Costituzione Italiana
Egregio Presidente del Consiglio,
Egregio Ministro degli Esteri,
Egregio Ministro della Difesa,
Ai segretari dei partiti di opposizione
In qualità di rappresentanti di PeaceLink e di Pax Christi, organizzazioni impegnate nella promozione della pace e del disarmo, ci rivolgiamo a Voi con profonda preoccupazione in merito all’incontro previsto oggi a Roma con il Primo Ministro britannico Keir Starmer, durante il quale verrà da lui esercitata pressione per ottenere il via libera all’uso dei missili Storm Shadow. L’Ucraina li vorrebbe lanciare contro il territorio della Russia e attende il via libera. Biden e Scholz hanno già detto no per i missili Usa Atacams e per i missili tedeschi Taurus per un timore di escalation. Pertanto per ora la richiesta avanzata dal Presidente Zelensky ha conosciuto una battuta d’arresto. Questo anche a seguito delle recenti dichiarazioni del Presidente Putin, che ha esplicitamente considerato un attacco diretto sul territorio russo come un atto di guerra da parte della NATO.
Riteniamo che l’Italia debba prendere una posizione ferma e decisa in linea con l’articolo 11 della nostra Costituzione, che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. L’approvazione del lancio di questi missili Storm Shadow non solo costituirebbe una grave escalation nel conflitto in corso, ma rischierebbe di trascinare ulteriormente il nostro Paese in una guerra aperta contro la Russia, con conseguenze inimmaginabili per la sicurezza europea e globale.
È inoltre fondamentale evidenziare che i missili Storm Shadow, pur essendo fabbricati nel Regno Unito, utilizzano tecnologie cruciali fornite dall'industria italiana, in particolare dal gruppo Leonardo S.p.A., che ha sviluppato il sistema di navigazione e puntamento di questi ordigni. La partecipazione di un’azienda italiana in un’azione bellica di questa portata impone una seria riflessione sulle responsabilità politiche ed etiche del nostro Paese. Il coinvolgimento di Leonardo non deve in alcun modo diventare una giustificazione per il coinvolgimento diretto o indiretto dell’Italia in operazioni militari contrarie ai principi sanciti dalla nostra Carta Costituzionale.
Quanto fin qui esposto non appanna minimamente il diritto dell’Ucraina di non essere aggredita e invasa.
Alla luce di quanto sopra esposto, vi chiediamo con fermezza di respingere qualsiasi richiesta di autorizzazione all’uso dei missili Storm Shadow contro il territorio russo. Riteniamo che di fronte a un’escalation che potrebbe portare persino al confronto nucleare occorra agire con saggezza.
Rimanendo a disposizione per ogni ulteriore confronto, Vi porgiamo i saluti a nome di PeaceLink e di Pax Christi.
Prof. Alessandro Marescotti
Presidente PeaceLink
Monsignor Giovanni Ricchiuti
Presidente di Pax Christi
Allegati
Lettera sui missili Storm Shadow
PeaceLink e Pax Christi208 Kb - Formato pdf
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