Le indagini sono ancora in corso

Neonazisti nelle forze armate tedesche

All'inizio del 2026, un grave scandalo ha coinvolto l'esercito tedesco, in particolare il 26° Reggimento Paracadutisti di Zweibrücken, coinvolgendo accuse di neonazismo, violenze, abusi sessuali e uso di droga. Intanto cresce il partito di estrema destra Afd.
13 maggio 2026
Redazione PeaceLink

Mentre la Germania si prepara a un riarmo storico e cerca nuove reclute, uno scandalo scuote le fondamenta delle sue stesse forze armate.

Inchieste sulle caserme tedesche stanno rivelando uno scenario inquietante: decine di soldati sono indagati per saluti nazisti e violenze sessuali.

Questo avviene mentre il partito di estrema destra Afd sfonda la soglia del 40% nei sondaggi in Sassonia-Anhalt.

1. Lo scandalo di Zweibrücken

Per capire la gravità della degenerazione interna alle forze armate tedesche, basta guardare a quanto accaduto nel corpo di elite dei paracadutisti (Fallschirmjägerregiment 26) di Zweibrücken (Renania-Palatinato). 

Grazie alle denunce di alcune soldatesse al Commissario parlamentare per le Forze Armate, è stata avviata un’indagine che ha coinvolto 59 militari accusati e che ha portato a:

  • 16 espulsioni già effettive e 21 procedure di congedo avviate;

  • 19 casi consegnati alla Procura per reati comuni;

  • un totale di oltre 200 capi d'accusa tra penali e disciplinari, che vanno dalla propaganda nazista, alle molestie sessuali e all’abuso di cocaina.

Le indagini per lo scandalo di Zweibrücken sono ancora in corso.

Il ministro della Difesa Boris Pistorius (SPD) ha definito i fatti "profondamente scioccanti". C'erano infatti soldati che usavano il saluto hitleriano come gesto quotidiano all’interno delle camerate. Il presidente della Commissione Difesa del Bundestag, Thomas Röwekamp (CDU), ha parlato di "fallimenti sistemici e culturali" dei comandanti militari che hanno minimizzato o ignorato i comportamenti emersi nell'indagine che è partita non per impulso interno ma per impulso esterno all'esercito.

2. I neonazisti nell'esercito tedesco

L'opinione pubblica tedesca è venuta a conoscenza dei fatti nel settembre 2025, dopo che una soffiata anonima aveva fatto partire l'inchiesta di un giornale locale. Le successive investigazioni hanno rivelato che i vertici militari e politici della Germania avevano ricevuto denunce da parte dei soldati già nel febbraio e giugno 2025, e che alcuni episodi risalgono addirittura al 2013.

Lo scandalo ha colpito le forze armate tedesche in un momento delicato, mentre la Germania tenta un massiccio riarmo e cerca nuove reclute. I leader militari e politici tedeschi sono stati criticati per non aver risposto tempestivamente alle denunce. Le forze armate tedesche, e in particolare i suoi reparti d'élite, sono state al centro di ripetuti scandali legati all'estremismo di destra da diversi anni.

Nel 2017, il reparto d'élite KSK (Kommando Spezialkräfte) fu al centro di un'inchiesta per saluti nazisti portando a indagini su comportamenti di estrema destra.

Casi analoghi emersero nel 2018 con 431 indagini per nazismo e xenofobia, inclusi "Heil Hitler" e svastiche.

Nel 2020, il servizio di intelligence militare (MAD) identificò oltre 550 sospetti estremisti di destra che portò allo scioglimento di un'intera compagnia militare.

Nel 2024-2025, le forze armate tedesche (Bundeswehr) hanno licenziato 97 soldati per estremismo di destra (contro 62 nel 2023), con oltre 280 casi sospetti e un aumento del 30%.

Quando venne sciolto il "Kommando Spezialkräfte" (KSK) nel 2020, si parlò di "singoli casi" o "gruppi isolati". Questa narrazione tendeva a minimizzare il fenomeno.

3. "Inni a Hitler"

Nel 2026 il problema si ripropone. Sono stati segnalati "inni a Hitler", simboli neonazisti e condotte di estrema destra all'interno dell'unità d'élite. 

Sul sito Infodifesa si legge: "Tutto nasce nel giugno 2025, quando due soldatesse inviano una segnalazione formale al Wehrbeauftragte, il Commissario parlamentare alle Forze armate. Da quel momento emerge un quadro definito dal governo federale “inaccettabile”.
Le accuse parlano di violenze, comportamenti sessisti, molestie, mobbing, uso di sostanze stupefacenti e ostentazione di simboli di estrema destra, inclusi saluti hitleriani e episodi di antisemitismo".

I paracadutisti del Reggimento hanno reagito negativamente all'indagine, criticandola e criticando le misure disciplinari dell'esercito contro i suoi membri. Il comandante del reggimento ha intrapreso azioni legali per opporsi al suo trasferimento forzato dall'unità.

4. Truppe di elite della Nato

Tutto questo avviene nel 26° Reggimento Paracadutisti che è una componente centrale della prontezza operativa tedesca e degli impegni della Germania nella NATO. A paratrooper from the Fallschirmjäger Regiment 26 in November 2019.

Der Spiegel e il Financial Times hanno scritto che lo scandalo avrebbe probabilmente danneggiato il reclutamento militare in un momento in cui le forze armate tedesche cercavano di espandersi. Der Spiegel ha sostenuto che lo scandalo avrebbe scoraggiato il reclutamento di soldatesse. Il Financial Times ha dichiarato che lo scandalo avrebbe ostacolato un nuovo programma governativo per attirare i diciottenni al servizio militare. Va infatti annotato che lo scandalo riguardaanche pratiche di iniziatine al servizio militare di tipo violento. Il giornale ha anche annotato che lo scandalo dà una cattiva impressione della Bundeswehr (le forze armate) e dei soldati tedeschi.

5. Il battesimo del fuoco in Afghanistan

I paracadutisti tedeschi sono stati impiegati nella "missione di pace" in Afghanistan. Si trattò di un momento storico, poiché segnò il primo dispiegamento di fanteria tedesca all'estero dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il loro compito non era solo di stabilizzazione, ma includeva anche pesanti operazioni di combattimento contro i talebani. Il momento più drammatico e tragico del loro impiego avvenne il 2 aprile 2010, durante la cosiddetta "Battaglia del Venerdì Santo". Una pattuglia di 34 paracadutisti cadde in un'imboscata nei pressi del villaggio di Isa Khel, in Kunduz. Combatterono per nove ore fino all'arrivo dei rinforzi. Il bilancio fu pesante: tre paracadutisti tedeschi morirono e otto rimasero feriti. Fu il combattimento più intenso sostenuto dall'esercito tedesco dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite adotta una risoluzione per "combattere la glorificazione del nazismo, del neonazismo e altre pratiche che alimentano razzismo e xenofobia". La Germania vota contro.

6. La "glorificazione del nazismo"

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite adotta regolarmente una risoluzione per "combattere la glorificazione del nazismo, del neonazismo e altre pratiche che alimentano razzismo e xenofobia". Il documento raccomandanda misure educative e legislative. La Germania (si veda la foto) ha votato contro questa risoluzione in quanto è promossa dalla Russia. La risoluzione esprime "profonda preoccupazione per la glorificazione, in qualsiasi forma, del nazismo, del neonazismo e degli ex membri delle Waffen-SS".

Note: Per saperne di più

Zweibrücken scandal
https://en.wikipedia.org/wiki/Zweibrücken_scandal

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