A grande distanza di tempo i vincitori fanno grandi brutte figure se si scrive bene la storia e se si aggiunge anche la dimensione letteraria, la voce, i sentimenti di chi ha perso ma con dignità. Chi scrive può rendere immortale la memoria.
Se c'è una cosa che ci ha dato l'identità nella giovinezza, questa è stata la Resistenza. Un'identità declinata in tanti modi, e che oggi vogliamo orientare verso ciò che tante donne e tanti uomini allora sognarono fino allo stremo: la fine della guerra, la pace.
Si parla di "giustificata resistenza dei lavoratori (il “meglio morti per cancro che di fame” degli operai Italsider di Taranto) a chi – ambientalisti poco consapevoli – insistono per drastiche chiusure di stabilimenti senza preoccuparsi per le conseguenze sociali che possono derivarne”.
Durante il servizio militare la mia mansione non era quella di usare le armi. Non collaudavo mezzi militari. Verificavo gli alimenti, tecnicamente li "collaudavo". E quindi "collaudavo" la cioccolata.
13 ottobre 2020 - Alessandro Marescotti
Se la realtà è una beffa allora è anche una notizia
Non tutte le sconfitte sono sconfitte. Basta raccontare la beffa che si nasconde dietro la realtà per farne una notizia che si ritorce contro l'autore della beffa. La realtà è tollerabile fino a che non oltrepassa il senso del limite e della decenza
Adesso che ci salutiamo, rimarrete nei miei ricordi così, come un gruppo di ragazzi speciali, ognuno per quello che di meglio poteva dare. Siatelo anche per il vostro futuro che vi auguro pieno di soddisfazioni. La vita non vi deluda.
Per Marx la classe operaia liberando se stessa libera la società intera. Gramsci immaginava una classe operaia capace di egemonia, ossia di cultura progettuale, capace di guidare i cambiamenti e di porsi alla testa del resto della società. Nulla di tutto ciò si è avverato a Taranto
Leggendo e rileggendo emerge chiaramente che furono un virus che i servizi segreti deviati lasciarono crescere in settori del movimento giovanile per farlo deragliare. L'omertà all'interno delle Brigate Rosse è imbarazzante, le contraddizioni e le bugie sono tantissime.
Facendo un primo bilancio della mia vita, devo realisticamente prendere atto di ciò che si è potuto fare e di ciò che non si è fatto. Di ciò che posso fare e di ciò che non posso. E allora unica mia occasione di cambiamento reale, possibile, direi pure certa, è quella di dare l'esempio.
E' il momento di impegnare gli studenti a esercitare il loro senso di responsabilità. Dobbiamo svegliare in loro la curiosità, impegnandoli in cose nuove. Proponiamo la lettura. Per i miei studenti ho creato un archivio di 1700 libri online
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