MediaWatch

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • Missili sui quartieri cristiani di Damasco, 5 morti: è una notizia?

    Missili sui quartieri cristiani di Damasco, 5 morti: è una notizia?

    La guerra in Siria è finita? I recenti sanguinosi attacchi contro i quartieri cristiani di Damasco dimostrano che purtroppo il conflitto perdura. Eppure le notizie dalla Siria non appaiono più sui mass media mainstream. Perché questo silenzio mediatico?
    10 gennaio 2018 - Redazione Presseza (Italia)
  • Guatemala e Honduras scelgono Israele
    Il giornalista Maurice Lemoine spiega su Le monde diplomatique il sostegno dei due paesi centroamericani a Gerusalemme come capitale dello Stato ebraico

    Guatemala e Honduras scelgono Israele

    Fin dagli anni '70 i militari israeliani hanno appoggiato la repressione di indigeni maya e contadini in Guatemala
    10 gennaio 2018 - David Lifodi
  • Tortura in Israele
    Pubblicato da Zambon Editore, 2017

    Tortura in Israele

    Recensione al rapporto delle associazioni umanitarie B’Tselem e HaMoked
    19 dicembre 2017 - David Lifodi
  • Jalal Talabani, un peshmerga, un leader, un uomo di pace
    Jalal Talabani non è stato soltanto, fino al 2014, il Presidente della Repubblica dell’Iraq. E’ stato il garante istituzionale di un Paese nato esattamente un secolo fa.

    Jalal Talabani, un peshmerga, un leader, un uomo di pace

    E’ trascorsa una settimana dal Referendum - così a lungo atteso - per l’indipendenza del Kurdistan Iracheno. Oggi la notizia della morte di Jalal Talabani. I due eventi, casualmente così ravvicinati, sembrano concatenarsi in una sequenza simbolica di passaggio di testimone.
    4 ottobre 2017 - Andrea Misuri

Campagna di sostegno all'Alternative Information Center (Gerusalemme)

27 settembre 2004

LA CONVIVENZA E' POSSIBILE
LA CONVIVENZA E' NECESSARIA

Campagna di sostegno all’Alternative Information Center (Gerusalemme) per una pace giusta in medioriente, per una nuova convivenza in Palestina/Israele, per ripudiare la guerra e lo "scontro di civiltà" come prospettiva per il nostro futuro.

PROMOSSA DA:

PERCHE’ QUESTA CAMPAGNA?
In medioriente oggi sono in corso due occupazioni militari parallele — quella anglo-americana, con la partecipazione anche di soldati italiani, in Iraq e quella israeliana dei territori palestinesi. Queste occupazioni non solamente rappresentano una forma di "ricolonizzazione" della regione, ma vorrebbero presentarsi al mondo intero come avamposto di una "guerra di civiltà" la guerra contro il "terrorismo" e per esportare "democrazia e libertà". In questa guerra ancora una volta le vittime sono donne e uomini a cui vengono negati diritti fondamentali tra i quali quello di decidere il proprio futuro. E in gioco c’è la possibilità stessa di pensare ad una necessaria convivenza tra i popoli della regione e dell’intero pianeta. Noi vogliamo invece affermare che non solo la convivenza è necessaria, ma che la convivenza è possibile e lo facciamo cercando di far conoscere le esperienze di chi in Palestina/Israele lotta sulla frontiera per porre fine all’occupazione e per costruire una società giusta.

ALTERNATIVE INFORMATION CENTER
"L’AIC è un’organizzazione israelo-palestinese che diffonde informazione, ricerca e analisi politica sulle società palestinese e israeliana e sul conflitto israelo-palestinese. Promuove inoltre una cooperazione tra palestinesi e israeliani sulla base della giustizia sociale, della solidarietà e della partecipazione le attività e le pubblicazioni dell’AIC propongono una discussione critica della realtà politica che si è creata sin dagli accordi di Oslo e dalle sue applicazioni con una speciale attenzione alle lotte democratiche radicali e alle posizioni critiche della natura coloniale dello stato di Israele e delle linee autoritarie che emergono dall’Autorità palestinese". L’Alternative Information Center è la prima associazione israelo-palestinese, impegnata nel campo informativo ma anche nell’iniziativa politica contro l’occupazione israeliana con l’obiettivo di stabilire un ponte fra i due popoli. In questo senso nell’ultimo periodo è particolarmente impegnato contro la costruzione del Muro dell’apartheid. Anche il sostegno diretto alla popolazione palestinese assediata nei propri villaggi è un’attività costante fin dalla sua nascita. Infine, ma non per importanza, vi è il sostegno diretto (spese legali, ecc.) ai Refuseniks, cioè quei soldati, ufficiali e riservisti che rifiutano di prestare servizio nei Territori palestinesi occupati. L’iniziativa dell’AIC è rivolta anche alla riflessione e all’impegno contro la globalizzazione e per questo è sempre presente nelle sessioni internazionali dei vari Social Forum.

The Alternative Information Center
POBox 3141
Jerusalem 91313
http://www.alternativenews.org
email: aic@alt-info.org

COSA CI PROPONIAMO CON QUESTA CAMPAGNA:

  • il sostegno economico dell’AIC
  • la diffusione di informazioni sulla resistenza all’occupazione delle società civili palestinese e israeliana
  • la produzione di materiali di conoscenza e di analisi sul conflitto israelo-palestinese e sulle esperienze di rifiuto della "guerra di civiltà"

COME PUOI AIUTARCI:

  • Con un versamento minimo di 20 Euro che serviranno a finanziare le attività dell’AIC e che daranno diritto a ricevere il bollettino trimestrale
  • Distribuendo i materiali informativi prodotti
  • Rendendosi disponibili a organizzare incontri e conferenze nella propria città (in circoli culturali ecc.)

Per contribuire economicamente:
versamento sul c/c postale n.24648206 int. Guerre e Pace (causale: sostegno AIC)

Per informazioni e contatti:
solidali_aic@yahoo.it

Allegati

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.7 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)