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Tv e tragedie: una ricerca degli effetti sui bambini

Nei piu' piccoli - soprattutto se lasciati soli davanti al piccolo schermo - certe sequenze provocano un autentico terremoto emozionale,
che rischia di minarne la tranquillita' in misura preoccupante
Claudia Marin
Fonte: Corriere del Giorno - 17 gennaio 2005

ROMA Telegiornali killer della serenita' dei nostri bambini. Che soffrono in silenzio di ansia, panico e angoscia alla vista delle
immagini di guerra, morte e sofferenza diffuse dai notiziari. Davanti alle immagini dell'Iraq i giovanissimi telespettatori restano
impietriti e si chiedono quando verra' bombardata Roma e che cosa dovranno fare per difendere le loro case. Eppure la maggioranza dei
genitori neppure si accorge del loro disagio. Nei piu' piccoli - soprattutto se lasciati soli davanti al piccolo schermo, come sembra
accada piu' di frequente nelle grandi citta' rispetto ai piccoli centri - certe sequenze provocano un autentico terremoto emozionale, che
rischia di minarne la tranquillita' in misura preoccupante.

A lanciare l'allarme e' uno studio italiano diretto da Tonino Cantelmi, docente di Psichiatria all'Universita' Gregoriana di Roma, gia'
coordinatore di molti studi legati alle problematiche della famiglia. La ricerca e' stata condotta su duecento bambini sardi e romani di
eta' compresa tra sei e dieci anni, esposti alle immagini di apertura dei tre telegiornali Rai e dei tre telegiornali Mediaset nel
periodo compreso tra le tragedie dell'11 settembre 2001 e dello tsunami asiatico escluso. Il risultato sembra avere una lettura univoca.

Sotto accusa finiscono soprattutto i genitori, colpevoli di lasciare troppo spesso i loro figli da soli davanti alla televisione. La
presenza degli adulti e' infatti molto importante per infondere loro serenita' e per aiutarli a mediare le immagini spaventose attraverso
un dialogo costruttivo. Ma spesso mamma e papa' non hanno tempo, lavorano a tempo pieno e in molti casi non possono neppure delegare alla
rassicurante figura dei nonni il compito di restare loro vicini. L'Italia e la sua struttura sociale stanno cambiando, e non in modo
omogeneo.

Se i genitori sbagliano, risultano decisamente male impostati i telegiornali. Cosi' nascono paure irrazionali e inconfessate, che
s'ingigantiscono in quanto restano quasi sempre segrete. Come cambiare la configurazione dei notiziari a vantaggio dei piu' piccoli?

Per i bambini invece i notiziari non sono tutti uguali. Nella hit parade dei preferiti dagli under 10, la ricerca evidenzia un primato
del tg 2, che e' risultato il meno ansiogeno, seguito a breve distanza dal tg4, commenta lo psichiatra. Tutti gli altri, per i bambini
del Bel Paese, sono ad alto rischio ansia e panico.

Claudia Marin

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