Protesta al Senato

"Stop al finanziamento della guardia costiera libico-turca"

Una motovedetta donata dall'Italia alla guardia costiera libica ha sparato su un barcone di immigrati. Occupati i banchi del governo durante la discussione sul rifinanziamento delle missioni militari internazionali. La presidente di turno ha sospeso l'Aula per cinque minuti.
4 agosto 2021
ANSA

(ANSA) - ROMA, 04 AGO - "Stop al finanziamento della guardia costiera libico-turca". Sono i cartelli che i senatori di L'Alternativa svetolano occupando i banchi del governo durante la discussione sul rifinanziamento delle missioni militari internazionali.

Discussione che secondo i senatori de L'Alternativa C'è non rispetta i canoni democratici del Parlamento, e anzi ha visto sacrificata l'opposizione, impedendo che fosse affrontata, discussa e quindi votata una risoluzione di minoranza. La presidente di turno Anna Rossomando sospende l'Aula per cinque minuti.
    "Non è giusto ed anzi è contrario al regolamento impedire a una legittima componente del Gruppo Misto di depositare e discutere una risoluzione trasformandola d'ufficio in un ordine del giorno, dal potere meno coinvolgente per il governo - dicono da L'Alternativa C'è - A maggior ragione visti gli ultimi fatti di cronaca, che hanno visto una motovedetta donata dall'Italia alla guardia costiera libica tentare di speronare un barcone di immigrati dopo aver tentato di colpirla con armi da fuoco".

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