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Presentata a Ginevra la bozza del Trattato per il Bando degli Ordigni Nucleari - di Alfonso Navarra

24 maggio 2017

GINEVRA - The ban is coming

Presentata a Ginevra la bozza del Trattato per il Bando degli Ordigni Nucleari

22.05.2017 - Ginevra Alfonso Navarra

 

da PRESSENZA - International Press Agency, Agenzia stampa internazionale per la pace, la nonviolenza, l'umanesimo, la nondiscriminazione
http://www.pressenza.com/it 

(Foto di ICAN)

Elayne Whyte Gómez, l’ambasciatrice del Costa Rica che presiede la Conferenza ONU per il bando delle armi nucleari, oggi ha presentato a Ginevra la bozza di un Trattato per il Bando degli Ordigni Nucleari ai diplomatici ed agli esponenti della società civile.

La bozza è stata redatta  sulla base della discussione svoltasi durante il primo round di negoziati tenutisi al Palazzo di Vetro di New York dal 27 al 31 marzo, con la partecipazione di 132 Stati.

I negoziati continueranno dal 15 giugno al 7 luglio, con la citata bozza come base.

Per scaricare il testo in discussione del Trattato:

http://www.icanw.org/wp-content/uploads/2017/05/DraftTreaty.pdf

 

Informazioni sull'Autore

 

Alfonso Navarra 


Alfonso Navarra si definisce "antigiornalista" un impegno molto più gravoso  di quello che tocca ad un "giornalista" qualsiasi: occuparsi delle "non notizie", vale a dire della ricerca della verità oltre i fatti  atomizzati (e valutati secondo i criteri della "novità", della "eccezionalità", della capacità di suscitare polemiche). Di ciò che è  strutturale, e non effimero, di ciò che è collegato al tutto, e non preso a sé stante. Di ciò che dovrebbe interessare l'essere umano in quanto tale, nella sua complessità sociale, e non in quanto "singolo" categorizzato nelle stratificazioni sociali stabilite dal "sistema della potenza e del profitto". E’direttore del periodico "Difesa-ambiente" e, da "storico" obiettore di coscienza ed avanzo di galera per motivi politici ("il posto giusto per gli uomini giusti in un sistema ingiusto"), sforna saggi antinucleari e per il disarmo e la pace. Nel lavoro di ricerca, per unire la critica all'ingiustizia al programma costruttivo, dà grande importanza alla collaborazione con l'Associazione Energia Felice. La svolta decisiva della sua vita avvenne nel 1978 quando fu assassinato Peppino Impastato: bisognava proseguire la resistenza alla mafia in quanto sistema di potere e continuare a lottare per "rivoluzionare" la società, ma optando non per la lotta armata (come fecero allora molti 68ini accaniti), bensì per la cultura, la strategia ed il metodo della nonviolenza.  Si unisce allora alla Lega Obiettori di Coscienza ed alla Lega per il Disarmo Unilaterale di cui è tuttora animatore instancabile.

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