Mentre si diffonde la disobbedienza civile, Trump fa costruire un muro attorno alla Casa Bianca

E' in atto una massiccia disobbedienza civile che si sta sempre più caratterizzando per il suo carattere pacifico e di indignazione morale dopo l'assassinio di George Floyd.
Siamo alla decima notte di proteste in tutto il Paese.
Non si registrano violenze.
Los Angeles e Washington hanno revocato il coprifuoco.
Il reverendo Al Sharpton ha dichiarato: "Ad agosto marcia per i diritti civili 57 anni dopo Martin Luther King".
“Togliete il vostro ginocchio dal nostro collo”. Queste le parole risuonate della cerimonia pubblica aMinneapolis per il funerale di George Floyd con un'omelia del reverendo Al Sharpton contro il razzismo di oggi e di ieri.
Articoli correlati
Un golpe colonialeVenezuela: il regno della forza che spazza via quello della legge
Il cambiamento di regime con la forza a Caracas si colloca certo nella lunga storia della violenza contro i paesi sfortunatamente collocati a sud del Rio Grande8 gennaio 2026 - Fabrizio Tonello
Le incognite sul petrolio venezuelano e la transizione ecologicaCol Venezuela, gli Stati Uniti stanno costruendo un impero fossile
Secondo Bloomberg, Trump sta costruendo il suo impero del petrolio, capace di controllare il 40% della produzione mondiale. Ci riuscirà?8 gennaio 2026 - Lorenzo Tecleme
Il petrolio e gli investimenti cinesi in America latina tra i veri motivi dell'aggressioneSul Venezuela il Plan Cóndor del XXI secolo
A rischio non è solo l’indipendenza del Venezuela, ma la stabilità dell’intera regione sudamericana e caraibica, divenuta funzionale a Trump a livello geopolitico, economico e territoriale5 gennaio 2026 - David Lifodi
Il MIR denuncia l'aggressività imperialista degli USAIllegittima l'aggressione militare sul territorio del Venezuela
La clamorosa violazione del diritto internazionale da parte del Presidente Trump è palese e indifendibile. Si configura come un attacco alla sovranità di un Paese vanificando le norme elementari che regolano le relazioni fra gli Stati, paradossalmente proprio in nome della democrazia.4 gennaio 2026 - MIR
Sociale.network