Foggia "capitale della pace"
La XIII edizione della Marcia Emmaus–Amendola si amplia quest'anno in una due giorni a livello nazionale, con il patrocinio morale e la partecipazione di realtà pacifiste come Emergency, Pax Christi, Un Ponte Per, Rete Italiana Pace e Disarmo. L’evento è promosso dal Coordinamento provinciale Capitanata per la Pace e dalla Rete dei Comitati per la pace di Puglia.
Sabato 9 maggio – Incontro pubblico al Palazzetto dell’Arte
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Ore 17:45 – Palazzetto dell’Arte di Foggia
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Titolo: Azioni di pace e nonviolenza
Interventi (in presenza e online):
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Alfio Nicotra (coordinatore Rete Italiana Pace e Disarmo) – Obiezione, difesa nonviolenta e welfare: l’alternativa alla guerra
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Luisa Morgantini (presidente Assopace Palestina) – Nakba infinita del popolo palestinese
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Maria Elena Delia (portavoce Global Sumud Flotilla Italia) – La GSF e il rilancio della causa palestinese
Domenica 10 maggio – XIII Marcia Emmaus–Amendola
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Ore 8:30 – Partenza dalla Comunità Emmaus (Località Guiducci, km 8 via Manfredonia)
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Percorso: 10 km fino all’aeroporto militare di Amendola (base dei cacciabombardieri F-35)
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Arrivo previsto: davanti ai cancelli della base intorno alle ore 12
Accanto ai partecipanti camminerà monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente nazionale di Pax Christi.
Numerose adesioni nazionali (elenco parziale)
Assopace Palestina, Centro Gandhi Pisa, Centro Sereno Regis Torino, Emergency, Legambiente FestambienteSud, LDU (Lega per il Disarmo Unilaterale), LOC (Lega Obiettori di Coscienza), MIR (Movimento Internazionale per la Riconciliazione), Monastero della Pace Tso Pema Italia, Mosaico di Pace, MOVI, Operazione Colomba, Pax Christi, PeaceLink, Pro Civitate Christiana (“Cittadella di Assisi”), Rete Italiana Pace e Disarmo, Un Ponte Per – più numerose sigle locali e regionali.
Le richieste degli organizzatori
Alle istituzioni:
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Chiarezza sul coinvolgimento delle basi militari pugliesi nelle guerre attuali; divieto d’uso agli Stati Uniti.
- Stop all’Accordo di Associazione UE-Israele.
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Investire le risorse per spese militari e riarmo in sanità, istruzione, welfare e transizione ecologica.
Alla Regione Puglia:
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Non acquistare i farmaci dell’israeliana TEVA (oggetto di boicottaggio internazionale).
A scuola, università, società civile:
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Divulgare strategie nonviolente di gestione dei conflitti.
Ai singoli cittadini:
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Sostenere la Global Sumud Flotilla contro le azioni di pirateria in acque internazionali.
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Ritirare i propri risparmi dalle banche che investono in armi.
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Firmare la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione del Dipartimento della difesa civile e nonviolenta.
Logistica pratica (domenica 10 maggio)
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Navetta ATAF dal Nodo Intermodale di Foggia: partenza ore 8:00.
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Rientro: dopo l’arrivo ad Amendola (circa ore 12), bus navetta farà rientro verso Emmaus e Foggia.
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Possibile lasciare l’auto direttamente alla Comunità Emmaus.
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