Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

E' organizzata dall'Africa Peace Point

18 settembre 2004, Marcia della Pace a Nairobi (Kenya)

A Nairobi in Kenya, il 18 settembre, si svolgerà una Marcia per la Pace tra le strade del centro città, “Nairobi Peace March”.
17 settembre 2004
Amani onlus

Fino a poco tempo fa la società civile keniana poteva adunarsi solo in piccoli gruppi o all’interno delle baraccopoli in cui vivono, il 18 settembre 2004, grazie anche al nuovo corso amministrativo del Paese e alla loro maggior consapevolezza, i cittadini di Nairobi, coordinati dell’associazione Africa Peace Point in collaborazione con l’Ong italiana Amani, potranno esprimere la loro voce nelle strade del centro città.

La marcia avrà inizio dal parco cittadino, Uhuru Park, per proseguire lungo le vie del centro.

Nei giorni precedenti la marcia si terranno seminari sulla pace e sui diritti umani, aperti a partecipanti internazionali e locali selezionati; sarà possibile anche la visita ad alcuni progetti sociali sui bambini di strada e sui giovani, a gruppi di auto-aiuto e ad organizzazioni pacifiste.

E’ prevista la partecipazione di molte organizzazioni locali, organizzazioni della società civile, per l'infanzia, giovani, rifugiati; organizzazioni internazionali e attivisti per i diritti umani oltre a personaggi di spicco, tra i quali anche la moglie dell’attuale Presidente Kibaki, la first lady Lucy Kibaki.

Per coloro che parteciperanno alle giornate di Pace a Nairobi, la Comunità di Koinonia offre la possibilità di soggiornare presso la Shalom House in stanze da 2 o 4 persone al prezzo di 10,00€ al giorno a persona in pensione completa.

All’interno della manifestazione è prevista anche la replica del concerto “Sing a Song for Peace” che si è svolto il 10 luglio a Nairobi.

Sing a Song for Peace è un concorso musicale, voluto dall’Ong italiana Amani in collaborazione con l’associazioni Koinonia e Africa Peace Point, per giovani musicisti e cantanti delle baraccopoli che, normalmente, non hanno la possibilità di esprimere il loro talento musicale.

E’ intenzione di Amani produrre un CD musicale con una selezione dei migliori brani, per poi distribuirlo anche in Italia in modo da fare ascoltare e conoscere la cultura dei giovani dei quartieri poveri di Nairobi.

Note: Per Informazioni: Amani Onlus Ong tel. 02 48951149 – 02 4121011 oppure amani@amaniforafica.org

Articoli correlati

  • Chiara Castellani è in Italia
    Kimbau
    Dottoressa e missionaria laica in Congo RD

    Chiara Castellani è in Italia

    Un impegno di solidarietà e di pace in difesa dei più poveri. Da oggi comincia il tour di conferenze e incontri con i gruppi locali di sostegno. Guarda il video e consulta il calendario degli appuntamenti e condividi sui social gli incontri programmati in Italia.
    16 novembre 2018 - Alessandro Marescotti
  • Appello di padre Alex Zanotelli ai giornalisti italiani: "Rompiamo il silenzio sull’Africa"
    Editoriale
    Si parla troppo poco dell'Africa

    Appello di padre Alex Zanotelli ai giornalisti italiani: "Rompiamo il silenzio sull’Africa"

    Riproponiamo l'appello che padre Zanotelli fece ai giornalisti italiani il 18 luglio 2017 perché lo riteniamo ancora più attuale ora dopo il vertice europeo del 29 giugno e ancora di più dopo la strage dello stesso giorno in cui sono morti tre lattanti e almeno cento migranti mentre le ONG erano ferme nei porti per scelta del governo italiano e degli altri Paesi mediterranei
    30 giugno 2018 - Redazione PeaceLink
  • Taranto come l'Aquarius
    PeaceLink
    Abbiamo maturato un'esperienza nella comunicazione globale delle emergenze umanitarie che poi abbiamo messo a disposizione della città di Taranto

    Taranto come l'Aquarius

    Tutta la mia azione sull'ILVA è stata sempre basata sull'indignazione verso chi poteva soccorrerci ed è rimasto indifferente. In questi anni avrebbero potuto salvare vite umane e non lo hanno fatto. Taranto è un caso evidente di razzismo ambientale, hanno scaricato su di noi quello che Genova non voleva più subire. E così ci hanno fatte affondare nella malattia e nella disperazione. Nessun governo ci ha offerto un porto sicuro dove poterci salvare. Ci hanno abbandonato come città alla deriva, senza protezione e senza tutele.
    15 giugno 2018 - Alessandro Marescotti
  • Il nostro vicino nucleare
    Disarmo

    Il nostro vicino nucleare

    La così detta Françafrique è ancora oggi il pilastro del neocolonialismo francese e della sua stessa grandezza economico/militare
    11 maggio 2018 - Rossana De Simone
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.25 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)