Diritto allo studio in Palestina. In Italia arriva Omar Barghouti
Settimana di iniziative dedicate al diritto all'istruzione in Israele e Palestina: dall'11 al 16 maggio sarà infatti in Italia Omar Barghouti, ricercatore indipendente palestinese, opinionista e attivista dei diritti umani, tra i membri fondatori della Campagna Palestinese per il Boicottaggio Accademico e Culturale di Israele (Pacbi) e della Campagna della Società Civile Palestinese per il Boicottaggio, il Disinvestimento e le Sanzioni (Bds) contro Israele.
L'occasione è la pubblicazione in Italia del volume Pianificare l’oppressione. Le complicità dell’accademia israeliana, (Edizioni Seb, Torino), a cura di Enrico Bartolomei, Nicola Perugini, Carlo Tagliacozzo, e con la collaborazione di Ada Cinato. Un testo che raccoglie saggi di Omar Barghouti, Riham Barghouti, John Dugard, Uri Yacobi Keller, Tania Reinhart, Massimo Zucchetti.
Il tour di Omar Barghouti toccherà diverse città italiane, grazie alla collaborazione di varie reti e associazioni, in particolare Rete Radié Resch che ha invitato Barghouti alla sua assemblea nazionale. L'11 maggio Barghouti sarà a Roma presso la Comunità cristiana di Base di S. Paolo, Via Ostiense 152, con interventi di Richard Ambrosini (università Roma Tre) e Enrico Bartolomei (università di Macerata). Il 12 sarà la volta di Firenze e Siena, con relazioni di Ivana Acocella e Angelo Baracca (università di Firenze), di Martina Pignatti Morano (università di Pisa), Gabriele Usberti e Massimo D’Antoni dell'ateneo senese.
Il 13 maggio sono previsti due incontri presso l'università di Milano e in serata a Torino. Venerdì 14 sarà invece la volta di Bologna, con un incontro presso il Cnr e nella Facoltà di Lettere e Filosofia. In serata si terrà una tavola rotonda a Ravenna. Sabato 15 e domenica 16 maggio Omar Barghouti parteciperà all'assemblea nazionale dell'associazione Rete Radié Resh a Rimini, sul tema “Nuove speranze in una economia di crisi. Esperienze di buon vivere, resistere e costruire il cambiamento”. Un programma dettagliato delle iniziative può essere consultato sul sito della Campagna italiana per il diritto allo studio in Palestina (http://dirittostudiopalestina.wordpress.com), lanciata il 5 marzo e a cui finora hanno aderito 281 docenti e ricercatori del nostro paese.
Articoli correlati
- El Salvador
Il modello Bukele alla prova del settimo anno
Tra ingegneria costituzionale e propaganda securitaria4 giugno 2026 - Giorgio Trucchi
HondurasIl ritorno della repressione: violenza, militarizzazione e guerra ai movimenti sociali
Il massacro di venti contadini nel Bajo Aguán riaccende le polemiche contro uno Stato accusato di proteggere agroindustria, latifondisti e interessi criminali25 maggio 2026 - Giorgio Trucchi
Cile: l’agenda dell’impunità di Kast
L’indulto ai carabineros macchiatisi di reati, il tentativo di smantellare il Plan de Busqueda dei desaparecidos e la volontà di blindare i confini con Perù e Bolivia sono solo alcune delle misure più repressive del presidente di estrema destra nei suoi primi mesi di governo.10 maggio 2026 - David Lifodi
Quando il dissenso diventa reatoIsraele, vietate le manifestazioni pacifiste
Gli assembramenti di oltre 50 persone vengono considerati fuorilegge. Una misura che colpisce direttamente il diritto fondamentale al dissenso e che sta suscitando preoccupazione tra organizzazioni per i diritti umani, attivisti e osservatori internazionali. Pena di morte verso l’approvazione30 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
sociale.network